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CRONACA

Armato di coltello rapinava le farmacie catanesi: bloccato un 44enne

La Polizia ha individuato e bloccato l’uomo che è ritenuto responsabile di una serie di rapine messe a segno, negli ultimi mesi, ai danni di alcune farmacie della zona nord di Catania.

Le indagini sono state condotte dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina”, che hanno ricostruito il modus operandi utilizzato dal presunto autore, un 44 enne catanese, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio.

Secondo gli elementi acquisiti, il rapinatore faceva ingresso nelle farmacie camuffandosi, indossando un cappello bianco con visiera, per poi passare dietro il bancone e minacciare i farmacisti brandendo un coltello, con l’obiettivo di farsi consegnare il denaro presente in cassa. Con questo meccanismo, avrebbe messo a segno, in sei mesi, quattro rapine che avrebbero fruttato oltre 3.000 euro.

L’uomo è stato immortalato in azione dalle registrazioni delle videocamere di sicurezza, grazie alle quali gli agenti sono riusciti ad individuarlo, rintracciandolo a bordo di un’auto e trovandolo in possesso di un coltello, ritenuto compatibile con quello utilizzato per minacciare i farmacisti.

Al termine di tutti gli accertamenti, l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

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CRONACA

Catania, spiraglio per Pfizer: tre gruppi interessati all’acquisizione

Spiraglio per lo stabilimento Pfizer di Catania e per i 330 lavoratori coinvolti nella procedura di licenziamento collettivo. Tre gruppi internazionali avrebbero manifestato interesse per l’acquisizione dello stabilimento catanese.  Per Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil, la priorità è ottenere la proroga dei tempi della procedura e consentire l’approfondimento delle prospettive di reindustrializzazione.

La novità è emersa ieri nell’incontro al ministero delle Imprese e del made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso, dei rappresentanti di Pfizer e delle organizzazioni sindacali. I tre gruppi avrebbero aperto alla possibilità di un percorso di reindustrializzazione in ambito farmaceutico

Prossimo step domani al ministero del Lavoro, dove i sindacati chiederanno di allungare i tempi della procedura di licenziamento collettivo. L’obiettivo è ottenere lo spazio necessario per verificare la consistenza dell’interesse manifestato dai potenziali investitori e costruire un percorso che possa garantire continuità produttiva e occupazionale.

In una nota, il sindaco di Catania, Enrico Trantino, accoglie con favore le nuove prospettive emerse al tavolo: “La scelta di Pfizer di mantenere operative le linee produttive anche oltre il 31 ottobre – dichiara – nelle more degli approfondimenti con i potenziali investitori, è un passaggio importante per consentire di valutare soluzioni credibili e garantire continuità produttiva e occupazionale”.

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CRONACA

Etna, sciame sismico con epicentro la Valle del Bove: la scossa più forte di magnitudo 3.8

Uno sciame sismico è in corso dalle 8:49 di oggi nel versante Orientale etneo. Cinque scosse di magnitudo compresa fra 3.8 (la prima, la più forte registrata alle 8:49) e 1.1 si sono verificati questa mattina alle 8:49, alle 8:51, alle 8:53, alle 9:00 e alle 9:01, con epicentro la Valle del Bove e la Pineta della Cubania, nel territorio della Città Metropolitana di Catania a una profondità compresa fra 4 e 5 chilometri. A registrarlo i sismografi della Sala Operativa INGV Osservatorio Etneo (Catania). Comuni più vicini all’epicentro Milo e Zafferana Etnea (fra 4 e 8 chilometri la distanza dagli abitati). Le scosse sismiche, soprattutto la più forte, sono state avvertite distintamente dalla popolazione del versante orientale etneo, soprattutto nei comuni di Milo e Zafferana.

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CRONACA

Giarre, Gdf arresta pusher. Deteneva 87 dosi di cocaina per un peso di 45 grammi

Quarantacinque grammi di cocaina già suddivisa in 87 dosi. È la quantità di polvere bianca individuata e sequestrata dalla Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Catania, fiamme gialle della Compagnia Riposto, addosso e in casa di un pusher che aveva Giarre come sua area operativa. I finanzieri, notandolo in giro per la cittadina jonica e insospettiti dal suo fare, hanno deciso di sottoporlo a un controllo. E i sospetti si sono rivelati fondati in quanto l’uomo era in possesso di 19 grammi di cocaina, già suddivisi in 39 dosi pronte per lo spaccio.

Nella successiva perquisizione domiciliare sono state rinvenute altre 48 dosi del peso di 26 grammi. E come se non bastasse, nei controlli è emerso che l’uomo era in regime di detenzione domiciliare in esecuzione di una sentenza di condanna emessa dalla Corte d’Appello di Catania sempre per spaccio di sostanze stupefacenti, comunque autorizzato all’uscita nella fascia oraria in cui è stato fermato. Le manette sono scattate in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo la convalida dell’arresto, è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

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