Il grave momento economico, conseguente all’emergenza Coronavirus, ha causato la chiusura di tutte le attività commerciali nel paese, mettendo in ginocchio tutti coloro i quali vivevano del sostentamento degli incassi quotidiani ovvero delle entrate giornaliere.

Tuttavia, tale crisi non ha investito il sistema bancario che ha continuato a pretendere di esercitare normalmente il suo servizio, con il procedere dei pagamenti che hanno reso ancor più difficile la fruizione del credito a commercianti e artigiani. Ciò esporrà maggiormente gli imprenditori al rischio di divenire vittime d’usura da parte di gente senza scrupoli che, approfittando del buio periodo che stiamo attraversando, costringerà i malcapitati a ricorrere a soluzioni disperate in tempi ristretti per sopperire ai pagamenti imminenti.
A denunciare quest’incresciosa realtà è il segretario confederale della CIDEC, Lorenzo Costanzo, il quale invita invece gli imprenditori a rivolgersi alle associazioni di categoria che dal principio fungono da strumento per la tutela dei diritti delle attività commerciali e da supporto alle imprese a norma di legge mediante i consorzi fidi.