Connect with us

CULTURA

Cultura: “Ci raccontiamo solo cose belle?”, il nuovo libro di Roberta Ronchetti che parla dei “fili colorati della vita”

SANTA MARIA DI LEUCA – All’hotel Terminal, la scrittrice e insegnante di lingue umbra Roberta Ronchetti ha presentato il suo nuovo libro “Ci raccontiamo solo cose belle?” (Morphema Editrice) e la sua filosofia dei fili colorati belli, nata proprio a Santa Maria di Leuca durante un suo soggiorno all”Hotel Terminal. Roberta ama il Salento e secondo lei un filo colorato bello è ciò e chi arricchisce la nostra vita rendendola più luminosa (ogni nostra qualità, un gesto gentile, un luogo del cuore, una canzone, un incontro piacevole, un traguardo raggiunto… e tanto altro ancora). I fili colorati ci abbracciano, sostengono, incoraggiano e ispirano aiutandoci a navigare nel mare della vita con forza. Il mare della vita a volte è calmo ,altre volte è tempestoso ma grazie ai fili colorati belli evitiamo di affondare. Ognuno di noi ogni giorno può consapevolmente agire al meglio per creare , intrecciare e moltiplicare fiii colorati belli. Grazie a questo libro appartenente alla collana “Benessere Spirituale – Sociale ” di Morphema Editrice, Roberta organizza incontri dove le persone si raccontano per un’ora solo cose belle per sentirsi meglio e per creare circoli virtuosi di buonumore. Chi compra il libro (5 euro) può pubblicizzare un’attività commerciale, una persona, una situazione bella sul gruppo Facebook “Ci raccontiamo solo cose belle?” e su Instagram (#ciraccontiamosolocosebelle). Può inoltre scrivere un proprio libro seguendo gli input presenti all’interno di “Ci raccontiamo solo cose belle?” e inviarlo a Morphema Editrice per una valutazione e magari una proposta di pubblicazione. Roberta sta arricchendo il discorso “Fili colorati belli” ogni giorno… rimanete aggiornati seguendola su Facebook e Instagram… insieme a lei potrete così contribuire a creare tante nuove situazioni piacevoli e utili!

Continua a leggere
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

ATTUALITÀ

“Caravaggio: la verità della luce”. Tornano a Catania le opere di Caravaggio

CATANIA – Dal 1 giugno al 6 ottobre 2024, tornano a Catania, le opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio.

La mostra “Caravaggio: la verità della luce”, vuole portare un contributo di conoscenza ad un periodo fondamentale dell’arte europea, dalla fine del cinquecento, alla prima metà del seicento, intrecciandosi, con quella che viene comunemente definita, età barocca.

Davanti alle opere di Caravaggio, i visitatori, per magia, faranno un viaggio, che arriva fino all’anima. Soggetti emergono dal nero, attraversando l’arte, riportandola alla luce. “Caravaggio: la verità della luce”, è un viaggio nella conoscenza della vita e della morte, giochi di luci ed ombre, come nell’alba e nel tramonto.

L’evento straordinario, co-organizzato dall’Associazione MetaMorfosi e dal Comune di Catania, sarà presentato ufficialmente, in Conferenza Stampa, giovedì 16 maggio 2024, alle ore 11, presso la Sala Giunta del Palazzo degli Elefanti a Catania, in presenza del sindaco avv. Enrico Trantino e del Presidente di MetaMorfosi on. Pietro Folena

Forse non tutti sanno che, nella sua breve, ma tormentata vita, Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, ha trascorso un intenso periodo in Sicilia

La mostra sarà visitabile, solo per la stampa, venerdì 31 maggio alle ore 11. L’inaugurazione, invece, è in programma, sempre venerdì 31, alle ore 19, presso la Pinacoteca ex Monastero Santa Chiara, via Castello Ursino, 10, Catania. Per l’occasione, sarà inaugurata, dopo il suo recupero architettonico, anche la Pinacoteca, luogo noto a tutti i catanesi, perché c’era l’anagrafe, archivio storico, della città etnea.

Continua a leggere

CULTURA

Santa Maria di Licodia: incontro tra il X Reparto Mobile di Catania e gli studenti nell’ambito del progetto “Legalità Scuola Rugby”

Il progetto “Legalità Scuola Rugby”, promosso dalla Polizia di Stato e dedicato alle attività di prossimità e solidarietà nelle scuole secondarie di primo grado, ha raggiunto una nuova tappa significativa. Il 3 maggio scorso, una delegazione del X Reparto Mobile di Catania ha incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Don Bosco” di Santa Maria di Licodia.

Come negli incontri precedenti, l0obiettivo principale di questa iniziativa è stato quello di promuovere la cultura della legalità e dell’inclusione sociale. La giornata si è svolta nella vivace cornice di Piazza Umberto I, dove gli istruttori delle associazioni sportive catanesi hanno fornito una breve introduzione al gioco del rugby. Successivamente, gli studenti hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le regole del gioco partecipando a partite amichevoli che hanno permesso loro di sperimentare direttamente questo sport.

L’iniziativa, realizzata con la collaborazione della Polizia di Stato – Fiamme Oro, della Federazione Italiana Rugby – Comitato Regionale Sicilia e delle associazioni sportive locali, ha dimostrato concretamente la capacità dello sport di veicolare i principi della legalità tra gli adolescenti.

Continua a leggere

CULTURA

Gangi, concorso “Enzo D’Alessandro – Un pensiero per la mamma”: premiati 8 giovani

Sono stati circa 60 i giovani che hanno partecipato al concorso “un pensiero per la mamma”, patrocinato dal Comune di Gangi e promosso dall’associazione “Enzo D’Alessandro” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Francesco Paolo Polizzano. Otto i ragazzi premiati per aver scritto una singolare poesia sulla Mamma. L’associazione “Enzo D’Alessandro” prende il nome del maresciallo comandante della stazione dei carabinieri di Cuorgnè, in provincia di Torino, deceduto in servizio l’8 marzo 2004.

I premi sono andati, per la scuola primaria, a Salvatore Nasello (primo posto), Antonino Filippone (secondo posto) e Marta Patti (terzo posto). Scuola secondaria: Ettore Domina e Marco Caruso(primo posto), Aurora Palmeri (secondo posto) e Vincenzo Farinella e Giuseppe Vitale(terzo posto. Premio speciale per la poesia dedicata alla mamma scritta in dialetto è andato a Irene Ciuro. Altro premio a Emma Sottile. A leggere le poesie Mariolina Mocciaro e Dario Torregrossa.

La cerimonia si è svolta nell’aula Polifunzionale sotto piazzetta Vitale, alla presenza del sindaco Giuseppe Ferrarello, del dirigente del “Polizzano” Francesco Serio e Carmela Ciuro presidente dell’associazione “Enzo D’Alessandro”. In collegamento via web anche la giuria che ha valutato le poesie e il sindaco di Valperga (Torino), dove ha sede l’associazione, Walter Giuseppe Sandretto.

Dopo la premiazione degli studenti è seguita la benedizione della stele a cura di don Giuseppe Amato e del percorso culturale allestito nel parco giochi “Robinson” di viale delle Rimembranze. Una stele omaggio a mamma Gandolfa, madre di Carmela, Aldo e Pino Ciuro, e a tutte le mamme gangitane.

Il Comune di Gangi è stato scelto come luogo del concorso rivolto alle scuole in quanto è il paese natio del presidente dell’associazione Carmela Ciuro, moglie del compianto maresciallo D’Alessandro, che assieme alla figlia, Laura, hanno voluto raccogliere il testimone del maresciallo dando vita ad un’associazione che, in ricordo del marito e papà, si facesse promotrice nei confronti di coloro che saranno i cittadini del domani, dell’importanza del rispetto delle regole e della cultura della legalità che sono le fondamenta della società civile.

La stele posizionata nel parco Robinson di viale delle Rimembranze è stata realizzata dal ceramista Alessandro Actis Grosso. Nella stele una vera opera d’arte è stata trascritta la poesia, dedicata alla mamma. di Emma Sottile.

Continua a leggere

Notizie più lette

Exit mobile version