SPETTACOLO
How did I end up in this place? In scena la performance tra danza e parola
CATANIA – Giovedì 14 e venerdì 15 settembre alla Cappella Bonajuto di Catania, per Mediterrartè, va in scena – in prima nazionale – la performance tra danza e parola, della coreografa egiziana Hend ElbaloutyUna discoteca underground egiziana in cui si indaga il desiderio attraverso una rivendicazione dell’idea di corpo femminile. Approda in Italia, in prima nazionale, la performance di danza e parola How did I end up in this place? della coreografa, interprete e autrice egiziana Hend Elbalouty. L’appuntamento – nell’ambito di Mediterrartè – festival internazionale delle realtà artistiche del Mediterraneo, organizzato da Artelè – è per giovedì 14 e venerdì 15 settembre, ore 21, alla Cappella Bonajuto di Catania.
Si tratta di uno spettacolo innovativo in cui le parole fluttuano tra l’arabo, l’inglese e i sovratitoli in italiano che sono parte integrante dello spettacolo, mettendosi in relazione con la potenzialità del corpo stesso. Nessuna traduzione è, infatti, diretta quanto mediata dall’esperienza di ciò che ogni linguaggio consente di esprimere e percepire in termini di sentimenti ed emozioni.
La performance mette al centro l’idea del corpo femminile esibito, del corpo che si permette di riappropriarsi del proprio desiderio, del corpo che vive senza vergogna e con piacere mettendo in discussione lo sguardo maschile e la sua espressione.
Lo spettacolo indaga la fisicità e la sua relazione con le emozioni scavando nei traumi, nello sguardo patriarcale, nella storia della sessualizzazione e dei corpi non dominanti. Invita il pubblico a sperimentare emozioni intense ed estreme, la dualità di dolore e di piacere, toccando emozioni e desideri che solitamente restano nascosti e non detti.
SPETTACOLO
Antonio Campanella e la Chicky Mo Swing Band con il concerto “Go Man!” omaggia i grandi dello swing italiano
Catania- “Il concerto sarà un vero e proprio show dedicato all’età d’oro dello Swing in Italia, un viaggio musicale che celebra il genio creativo dei grandi maestri italiani che hanno saputo fondere il ritmo americano con l’ironia e la melodia della nostra tradizione”. Così il crooner e Ceo della Mab Eventi Antonio Campanella front man della Chicky Mo Swing Band parla dell’atteso concerto “Go Man! Omaggio allo Swing italiano”, che andrà in scena venerdì 21 agosto, alle ore 21.00, ad Aci Bonaccorsi a Piazza della Regione.
“Natalino Otto, Nicola Arigliano, Fred Buscaglione e Renato Carosone- spiega Antonio Campanella voce di riferimento tra i più autorevoli interpreti della musica jazz, swing e del Sinatra style- sono gli artisti con i loro brani intramontabili a cui renderemo omaggio con il nostro spettacolo amato dal pubblico di tutte le età”.
Questo progetto- come tiene a sottolineare Campanella- nasce dalla volontà di celebrare la cultura dello Swing italiano. “Celebrare questi brani in un contesto come il nostro- aggiunge il crooner catanese- significa non solo omaggiare la positività e la grande energia che questa musica emana ma significa onorare la vita attraverso un linguaggio universale”.
Artisti come Buscaglione e Carosone hanno dato una nuova veste al genere, riuscendo nell’impresa di essere citati e apprezzati anche dalla critica e dal pubblico statunitense.
Ad accompagnare la voce di Antonio Campanella i musicisti della Chicky Mo Swing Band composta da Giuseppe Fucile, al sax, Francesco Greco, al pianoforte,Adriano Cristaldi,al contrabbasso, e Salvo Pappalardo, alla batteria, i quali daranno vita a delle raffinate esecuzioni jazzistiche e spregiudicate allo stesso tempo capaci di farsi contagiare dal travolgente swing del concerto.
SPETTACOLO
Per la rassegna “Jazz & Swing, nel cuore di Catania” ritorna in scena l’applaudito show “Tanti Auguri Frank” della Chicky Mo Swing Band
Catania – Dopo il successo di critica e di pubblico dello scorso inverno al Teatro Ambasciatori, a grande richiesta, la Chicky Mo Swing Band ritorna di nuovo in scena con l’amato show musicale “Tanti Auguri Frank”, dedicato alla storia, alla musica e al mito di Frank Sinatra.
Martedì 18 agosto, alle ore 21.00, al Palazzo della Cultura per il cartellone “Jazz & Swing, nel cuore di Catania”, nell’ambito del Catania Summerfest, per una produzione Mab Eventi la voce del crooner Antonio Campanella, leader e frontman della formazione, guiderà il pubblico in un viaggio appassionante attraverso la vita e la carriera di The Voice, con uno spettacolo costruito come un vero crescendo narrativo e musicale.
“Canto la musica di Frank Sinatra da ben 35 anni- dichiara Campanella- e lo spettacolo anche stavolta sarà un cammino che andrà dal giovane Frank all’artista diventato leggenda, con una crescita progressiva anche sul palco: dal quintetto alla piccola orchestra, per uno show in grande stile e per un doveroso omaggio alla sua parabola umana e artistica”.
In perfetto stile Las Vegas Campanella, con la collaborazione sul palco, in particolari momenti del concerto, di artisti come il giovane Pietro Agnello, volto di “Io Canto Generation” (Canale 5), per l’omaggio al giovane Sinatra, il chitarrista Torquato Tricomi per l’omaggio all’incontro con Jobim, la cantante Carla Basile che interpreterà in duetto una particolare ed emozionante versione del capolavoro All The Way, metterà in scena un vero spettacolo concerto capace di fondere musica e show in un’unica, indimenticabile esperienza.
Il piccolo Matteo Vinciguerra sarà protagonista di un delicato cameo capace di aggiungere un momento di magia e sogno all’intero spettacolo.
Ad affiancare sul palco la storica formazione della Chicky Mo, composta da Giuseppe Fucile al sax ed alla Direzione Musicale, Salvo Pappalardo alla batteria, Adriano Cristaldi al contrabbasso e Rosario Di Leo e Francesco Greco al pianoforte, altri dodici straordinari musicisti: Alberto Asero, Ivan Rinaldi, Marcello Leanza, Salvo Riolo, Francesco Virgata, Nando Sorbello, Giovanni Bonanno, Salvo Assenza e il raffinatissimo quartetto d’archi Dammen Quartet, per un vero vortice di emozioni ed endorfine positive.
“Tanti Auguri Frank- conclude l’artista- è uno spettacolo, senza voler esagerare, che parla all’anima del pubblico attraverso le travolgenti note delle celebri All or Nothing at All, Fly Me to the Moon, The Lady Is a Tramp, My Way, New York, New York che omaggia la parabola umana ed artistica di un vero talento che tra musica, cinema e teatro diventato una vera leggenda”.
SPETTACOLO
Il successo di STRADE STRETTE del regista Francesco La Rosa arriva pure in Francia
L’effetto mediatico dei numerosi riconoscimenti conquistati negli ultimi mesi da Francesco La Rosa non è passato inosservato, arrivando a suscitare attenzione anche da parte dei media transalpini.
Il percorso di successi dell’autore e regista siciliano si è arricchito recentemente di importanti riconoscimenti. Tra questi il Premio Speciale “State Akorti”, consegnato dal presidente del Festival Riccardo Di Bella, il riconoscimento della FILDIS – Federazione Italiana Donne Laureate di Catania, assegnato dalla presidente dottoressa Nella Inserra, e il Premio Fondazione Sant’Agata, conferito dal presidente Rosario Scandurra.
A questi si aggiungono il Premio Lions International – Zona 4 Catania, consegnato dalla presidente dottoressa Maria Concetta Cusimano, il Premio della Critica televisiva e cinematografica “Globus Award Television”, assegnato dal direttore Vincenzo Stroscio, e il Premio Lions Catania Est, conferito dalla dottoressa Norma Viscusi.
Riconoscimenti che vanno ad arricchire una già importante collezione di premi nazionali ottenuti nei mesi scorsi a Roma grazie al film “Strade Strette”.

Tra i principali, La Rosa è stato vincitore del Premio De Curtis, alias Totò, nella sezione cinematografia, del Premio Speciale Carlo Croccolo 2026 e del Premio “Senigallia & Friends”, ricevuto lo scorso 2 gennaio a Roma. Il 16 gennaio, inoltre, è stato insignito della Medaglia della Camera dei Deputati, presso Palazzo Santa Chiara.
Particolarmente significativo anche il riconoscimento ricevuto dall’associazione internazionale statunitense ItaliAmerica, con sede a New York, impegnata nella promozione degli scambi interculturali tra importanti istituzioni italiane e americane.
Una lunga serie di attestazioni che ha acceso i riflettori sul lavoro di La Rosa e, in particolare, sul percorso artistico legato a “Strade Strette”, ma che non sembra destinata a fermarsi qui.
Non c’è infatti neanche il tempo di godersi pienamente il successo ottenuto. Francesco La Rosa è già al lavoro su un nuovo progetto cinematografico, destinato a coinvolgerlo in diverse realtà italiane. Le attività interesseranno non soltanto la provincia etnea, ma anche Napoli, Salerno e Genova, con una parte del lavoro prevista a Palazzo Ducale.
Si tratta di un’opera già registrata al MIBACT, che segna inoltre un nuovo capitolo professionale per La Rosa, con una produzione che non sarà più indipendente.
Dalla Sicilia alle principali realtà culturali italiane, dunque, il percorso di Francesco La Rosa continua a crescere, accompagnato da una serie di riconoscimenti che testimoniano l’attenzione ottenuta dal suo lavoro e da nuovi progetti pronti ad aprire una fase ancora più ambiziosa della sua attività cinematografica.
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