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ATTUALITÀ

Al teatro Massimo Bellini, il premio “Luigi Maina” 2024, assegnato all’Arcivescovo Luigi Renna

CATANIA – Sono entrati ufficialmente nel vivo i lavori, per l’anno 2024, della “Fondazione Sant’Agathae”, presieduta da Rosario Scandurra, soprattutto in questi giorni, per le festività in onore di Sant’Agata.

Primo impegno ufficiale, il “Premio Luigi Maina“, conferito quest’anno a S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, con la seguente motivazione: “Per l’impegno profuso per il contrasto alla povertà educativa, molto presente nelle periferie della città. La sua voce è forte, richiama con fermezza le istituzioni e la società civile ad un impegno coeso e duraturo.”

La consegna del premio, si è svolta giovedì 1 febbraio 2024, in occasione del concerto in onore di S. Agata, al Teatro Massimo Bellini, che ha fatto registrare, ancora una volta, il “sold out”. Per rendere omaggio alla Santa Patrona, il Teatro Massimo Bellini, persegue da diverse stagioni, grazie allo straordinario impegno del sovrintendente Giovanni Cultrera, commissionando un lavoro musicale inedito, per celebrarne le virtù.

“Le ragioni degli angeli”, scena musicale per recitante, orchestra e coro, concepita dal compositore etneo Emanuele Casale. Il “cunto” è stato affidato al drammaturgo e attore Gaspare Balsamo, autore e voce recitante. Non so no mancati applausi a scena aperta.

A fine concerto, sul palco, un momento topico dell’evento, il ricordo del grande ufficiale Luigi Maina, cerimoniere emerito del Comune di Catania. Per l’occasione, la “Fondazione Sant’Agathae”, presieduta da Rosario Scandurra, ha conferito il “Premio Luigi Maina”, a S.E. Mons. Luigi Renna

E’ stato il sindaco di Catania Enrico Trantino, a consegnare il premio all’Arcivescovo, in presenza, sul palco, oltre a Scandurra, il presidente della giuria Giovanni Saguto e l’erede di Maina, Marina Arcidiacono. Il premio consegnato all’Arcivescovo, consiste in una “Tavoletta”, realizzata in esclusiva per la Fondazione, dal maestro orafo Ugo Longobardo. La “tavoletta”, con epigrafe “mentem sanctam spontaneam, honorem Deo et patriae liberationem”, è simile a quella tenuta dalla mano sinistra, dal Sacro Busto Reliquario della Patrona di Catania “Sant’Agata”. Il Presidente Scandurra, invece, ha consegnato al sindaco, una medaglia, con al centro incastonato un Cammeo, raffigurante Sant’Agata. I vari momenti, sono stati coordinati brillantemente, da Ruggero Sardo.

Credit Photo Giacomo Orlando

                         

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Marsala, progetto “Insieme si può”: dolci etnici come “ponte” per favorire l’ integrazione tra etnie diverse

A Marsala, nel Trapanese, si è tenuto, nell’ambito del progetto “Insieme si può” dell’associazione “Il Mulino”, condiviso dalla cooperativa sociale ‘Badia Grande’, che gestisce il centro di accoglienza ‘Sai’ per donne immigrate, un laboratorio di dolci etnici come “ponte per connettere culture, promuovere la diversità e favorire l’integrazione” .

I locali del centro diurno per persone con disabilità di contrada Sturiano, nella periferia nord di Marsala, hanno ospitato due squadre: quella di ragazzi de “Il Mulino” e quella delle dieci ragazze del “Sai” guidata da Souhir, una giovane chef tunisina e Sanata, una ragazza ivoriana appassionata di cucina.
  

Con maestria, entrambe le squadre, hanno condiviso le tradizioni culinarie delle loro terre d’origine.

“In questa cucina, si legge in una nota, le diversità si sono trasformate in preziosi punti di forza: il lavoro di squadra e lo scambio interculturale hanno contribuito a creare un’atmosfera familiare contraddistinta da comprensione, sorrisi e complicità. Qui l’incontro tra individui spesso emarginati dalla società si è trasformato in un ponte verso la comprensione reciproca, l’accettazione e la condivisione, superando ogni ostacolo e pregiudizio. I dolci, simbolo di diversità e solidarietà, sono stati gustati in un’atmosfera di festa. Ancora una volta il cibo crea legami autentici e offre speranza e possibilità di un futuro più inclusivo e solidale per tutti, senza esclusioni”.
   

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Acireale: il reliquiario della Madonna delle Lacrime nella parrocchia “Santi Cosma e Damiano” nel quartiere San Cosimo

Dall’1 al 3 Marzo la preziosa teca pellegrina della Madonna delle Lacrime di Siracusa arriverà ad Acireale, nella parrocchia “Santi Cosma e Damiano” di Acireale nel quartiere San Cosimo, a nord della Città.

La visita della reliquia avviene in occasione del decimo anniversario della dedicazione della parrocchia, avvenuta nel gennaio del 2014 in coincidenza dell’inaugurazione del complesso parrocchiale della chiesa dei Santi Cosma e Damiano.

L’ arrivo del reliquiario, previsto per venerdì 1 marzo alle ore 17.15, sarà accolto dal raduno dei fedeli sul sagrato della chiesa.

Da qui poi, si muoverà in corteo verso la chiesa, dove la teca sarà intronizzata. Seguiranno la preghiera del Santo Rosario Meditato e la solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, con la presenza delle Autorità civili e militari della Città.

Domenica 3 marzo, invece, le offerte della Santa Messa vespertina che saranno devolute al Seminario Vescovile.

A conclusione del momento di preghiera, il Pio esercizio della Via Crucis animata dalle realtà giovanili della parrocchia, lungo i viali della cittadella parrocchiale.

Entusiasta Don Rosario Pappalardo, parroco della parrocchia: “Questa visita è un dono per tutta la nostra Città e diventa occasione di ascolto prezioso, preghiera, riflessione e conversione da cui ripartire per essere un unico popolo che cammina nella luce della Pasqua. Preghiamo la Vergine Maria, madre e modello di tutte le vocazioni, per il dono delle vocazioni sacerdotali.”

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Petralia Soprana: un montascale mobile per abbattere le barriere architettoniche del Municipio e dei luoghi culturali della città

Il Comune di Petralia Soprana abbatte le barriere architettoniche grazie a un montascale mobile montato all’interno del Municipio.

Il montascale, con cingoli di gomma, sul quale si possono ancorare anche le carrozzine, è in funzione già da qualche giorno e permette agli utenti e ai visitatori di arrivare al piano superiore del palazzo comunale, senza alcuna difficoltà.

Il progetto “Madonie: Cultura accessibile” del Ministero della Cultura, ha reso possibile il montaggio di questo dispositivo, chiamato “scoiattolo”, grazie al quale, tutti gli utenti potranno accedere al Municipio in perfetta sicurezza.

Il montascale, inoltre, potrà essere utilizzato anche in altri luoghi culturali che non consentono l’abbattimento strutturale delle barriere architettoniche.

Entusiasta il sindaco Pietro Macaluso: “Rendere chiunque in grado di accedere ai servizi e partecipare alla vita della comunità nel modo più autonomo possibile, è un impegno che l’Amministrazione comunale porta avanti giornalmente. Grazie a questo mezzo i nostri palazzi saranno più accessibili e questo ci rallegra”.

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