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CRONACA

Valderice: minaccia di morte la madre per ottenere i soldi. Arrestato 41enne

I Carabinieri della Stazione di Valderice hanno arrestato un 41enne del luogo, gravato da precedenti di Polizia, per i reati di atti persecutori e maltrattamenti in famiglia.

L’uomo è stato arrestato in arresto in flagranza “differita”, in quanto dall’attività investigativa svolta dai militari dell’Arma sarebbero emersi gravi indizi di colpevolezza in ordine alle minacce e richieste di denaro nei confronti della propria madre.

A seguito dell’udienza di convalida l’uomo è stato condotto presso il carcere di Trapani.

CRONACA

Controlli nel quartiere Bonagia a Palermo: salvati 14 cuccioli, due denunciati

Un’operazione di controllo straordinario del territorio è stata condotta dai Carabinieri di Palermo nel quartiere Bonagia.

Le verifiche effettuate all’interno di un complesso residenziale, hanno portato alla denuncia a piede libero di due persone, un palermitano di 51 anni, accusato di maltrattamento di animali e un 32enne ritenuto responsabile del reato di furto aggravato di energia elettrica.

Durante le ispezioni all’interno di un box nella disponibilità del 51enne, i Carabinieri e i colleghi del Centro Anticrimine Natura hanno scoperto 14 cuccioli di cane di varie razze tenuti in ambienti incompatibili con la loro natura e in precarie condizioni igienico-sanitarie. I cagnolini sono stati affidati al canile municipale del capoluogo.

Nel medesimo contesto operativo, con il supporto dei tecnici dell’Enel, è stato inoltre accertato un allaccio abusivo diretto alla rete pubblica, predisposto per alimentare indebitamente l’immobile in uso al 32enne.

Il bilancio complessivo dei controlli sul piano della sicurezza stradale e del decoro urbano ha permesso di identificare 141 persone, controllare 45 veicoli e contestare 11 contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.

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CRONACA

Scarica illegalmente rifiuti e li incendia: denunciato un 68enne

Lotta ai reati ambientali: non solo per tutelare il pianeta ma anche e soprattutto la salute pubblica. In questo frangente i Carabinieri di Fiumefreddo di Sicilia hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un 68enne, ritenuto responsabile di gestione e combustione illecita dei rifiuti.

L’episodio è accaduto sul Lungomare Marina di Cottone che si estende tra i territori dei comuni di Fiumefreddo di Sicilia e Mascali, dove i militari hanno avvistato una colonna di fumo che proveniva da un terreno.

I Carabinieri hanno raggiunto il luogo da cui proveniva il fumo, dove hanno visto un mucchio di rifiuti, tra cui erano visibili, poco prima che fossero avvolti dalle fiamme, buste e contenitori per frutta in plastica.

Poco distante, i militari hanno scorto un uomo mentre era ancora intento ad armeggiare con altro materiale, così lo hanno identificato per un 68enne, pregiudicato di Giarre, titolare di un’azienda agricola. 

Spento l’incendio i Carabinieri hanno perlustrato l’intera area, scoprendo diverse zone interessate da precedenti incendi nonché dallo sversamento di rifiuti pneumatici e parti di autovetture, mobili in disuso, neon e materiali ferrosi.

Pertanto, i Carabinieri hanno denunciato il 68enne e sequestrato 5 appezzamenti di terreni, di proprietà di terzi, interessati dalla presenza dei rifiuti.

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CRONACA

Catania, irregolarità nella ristorazione: sanzioni per 33mila euro a panificio e bar

Sanzioni per oltre 33mila euro, a Catania, per un panificio di San Cristoforo e per un bar di via Gabriele D’Annunzio, nei quali la task force coordinata dalla Polizia di Stato ha accertato lavoratori in nero, prodotti non tracciati e un laboratorio di cucina non autorizzato. Insieme agli agenti, il personale del Corpo Forestale della Regione Siciliana, dell’Asp di Catania e della Polizia Locale del capoluogo etneo.

Innumerevoli le irregolarità riscontrate nel panificio: tre lavoratori in nero (sanzioni complessive per 12mila euro); 30 chili di alimenti scaduti, tra cui una forma di formaggio da 20 chili, preparati di carne e wurstel (con multa da seimila euro); vendita non autorizzata di bevande alcoliche, bilance pesa alimenti non visibili al pubblico, pubblicità non autorizzata (altro verbale da 3.700 euro). Ed ancora infrazioni alla sicurezza sui luoghi di lavoro: ingombri nelle uscite di emergenza, carenza di manutenzione degli estintori e dell’impianto elettrico. Il titolare è stato denunciato.

Corrette, invece le procedure in materia di sicurezza alimentare e pulizia dei locali nel controllo al bar di via Gabriele D’Annunzio. Sul piano strutturale, invece, è stata riscontrata la realizzazione di un deposito in un sottotetto adibito abusivamente anche a cucina per la preparazione di alimenti freschi; il locale, privo di canna fumaria e di finestre, non consentiva la circolazione d’aria e la presenza di fuochi destinati alla cottura dei cibi, costituiva un pericolo per i piani superiori dell’edificio. Le sanzioni per le irregolarità ammontano a seimila euro. Il titolare è stato denunciato.

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