CRONACA
Acireale, prevenzione incendi 2024: relazione finale della Task Force istituita dall’amministrazione
Ieri sera in aula consiliare è stata presentata la relazione finale della “TASK FORCE “, istituita dall’Amministrazione per far fronte alle incombenze amministrative e di controllo in materia di prevenzione incendi per la stagione estiva 2024.
La relazione è stata siglata dal dirigente dell’Area Ambiente e Protezione Civile Nicola Russo. (documento in allegato)
“Siamo stati lungimiranti. Ringrazio gli uffici e tutti i componenti che hanno risposto positivamente alla mia idea di creare una task force che doveva occuparsi solamente della prevenzione incendi, con la mappatura e la verifica di tutti i terreni e l’emanazione di diffide e sanzioni. Adesso contiamo di avviare gli interventi in sostituzione in danno a chi non ha pulito il proprio terreno. Siamo soddisfatti di esserci organizzati per tempo, il lavoro fatto c’è stato riconosciuto anche dalla Protezione civile regionale e dai Vigili del fuoco. Con i mezzi e gli strumenti a disposizione siamo stati all’avanguardia da questo punto di vista. Ringrazio gli uffici e tutti i componenti della task force che in questo mese e mezzo si sono dedicati a un lavoro incessante, con la mappatura e la notifica degli atti-, commenta il sindaco Roberto Barbagallo-. Ricordo che chi non pulisce il proprio terreno crea un pericolo per l’incolumità altrui”.
“In questo mese sono state emanate 404 diffide, i dati sono in costante aggiornamento, così come le notifiche e le sanzioni. Tutto il lavoro è stato eseguito nei tempi prevista e tutta la documentazione è stata trasmessa al Dipartimento regionale, – ha dichiarato in aula l’assessore alla Protezione Civile e alla Polizia Locale Giuseppe Vasta-. L’istituzione della task force ha dato risultati straordinari ed è stato riconosciuto dagli Enti interlocutori il lavoro fatto per mettere in sicurezza la città rispetto al rischio incendi. Ringrazio tutti, compresi gli amministrativi, per il grande lavoro fatto. Il lavoro continuerà per affrontare al meglio la stagione estiva e grazie al dirigente Nicola Russo, che ha pienamente sposato la causa”.
“Siamo arrivati pronti alla riunione di metà maggio al Dipartimento di Protezione civile, con l’ordinanza sindacale già emessa il 15 aprile in conformità con le norme regionali. Abbiamo seguito pedissequamente la circolare attuativa e l’ordinanza e questo ci pone tra i pochissimi comuni che entro il 30 maggio hanno ottemperato a quanto richiesto dalla Regione, la trasmissione di verifiche e aggiornamenti fatti per la sottoscrizione della convenzione degli interventi in danno da parte del Dipartimento. L’unità temporanea ha profuso un impegno oltre ogni limite e ringrazio ogni singolo componente della task force. Con la relazione finale concludiamo il nostro lavoro- , ha dichiarato il coordinatore della task force Nicola Russo- . Abbiamo adempiuto ai nostri obblighi nei confronti della circolare regionale, ma alcune vaste aree necessitano di intensificazione dei controlli che continuerà nel settore Protezione Civile. L’autobotte comunale sarà sistemata nei prossimi giorni e miglioreremo la convenzione con Arcicaccia affinchè si possa intervenire in modo puntuale in caso di emergenze e stiamo aggiornando il piano comunale di protezione civile”.
CRONACA
Bloccati in ascensore con la droga: pusher soccorsi e arrestati dalla Polizia
I poliziotti della Squadra Mobile di Catania hanno predisposto un servizio di osservazione dai tetti di alcuni edifici di via Capo Passero, nel quartiere di San Giovanni Galermo, scorgendo due giovani catanesi di 18 e 19 anni davanti al portone d’ingresso di un palazzo, mentre si intrattenevano con alcuni automobilisti in transito. I due passavano degli involucri direttamente tramite il finestrino delle auto ricevendo, in cambio, qualcosa dai conducenti. Gli agenti sono dunque intervenuti, avvicinandosi all’edificio, ma i pusher, capendo di essere stati scoperti, sono fuggiti verso il palazzo, chiudendo il portone in ferro in modo da barricarsi all’interno. La loro fuga però è durata poco, infatti, prima di potersi disfare della droga, i due spacciatori sono rimasti bloccati dentro l’ascensore, a causa di un’avaria tecnica. I poliziotti hanno quindi chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco e, una volta sbloccato l’ascensore, i pusher sono stati identificati, sottoposti a controllo e trovati in possesso di 39 involucri di cocaina, 21 di crack e diverse dosi di marijuana. Oltre alla droga sono state sequestrate due radioline ricetrasmittenti, utilizzate per le comunicazioni con altri spacciatori e con le cd. vedette, nonché denaro contante per circa 400 euro, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle fasi operative il 18enne e il 19enne sono stati arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa di giudizio.
CRONACA
Sparatoria a Bagheria: i Carabinieri arrestano un 29enne
I Carabinieri di Bagheria hanno eseguito un fermo emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di un ventinovenne del posto gravato da vari precedenti penali, che ha esploso a scopo intimidatorio dei colpi di pistola a ridosso di un’abitazione del centro storico di Bagheria.
L’evento, verificatosi in un quartiere già caratterizzato da precedenti episodi di criminalità, non era stato segnalato alle forze dell’ordine. Tuttavia, le indagini dei Carabinieri, hanno permesso in poco tempo di acquisire i sistemi di videosorveglianza presenti in zona e di giungere all’identificazione del responsabile della pericolosa azione criminosa, immediatamente fermato dall’Autorità Giudiziaria al fine di evitare un’ulteriore escalation di violenza con l’uso delle armi.
Presso l’abitazione dell’uomo sono stati rinvenuti i capi di abbigliamento indossati la notte della sparatoria. Gli inquirenti sono al lavoro per l’individuazione del complice presente insieme a lui sul posto.
Il Gip ha convalidato il fermo e sottoposto l’indagato alla misura della custodia cautelare in carcere.
CRONACA
Campobello di Mazara: droga in casa nonostante gli arresti domiciliari
I Carabinieri di Campobello di Mazara nel trapanese hanno arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, un soggetto di origini marsalesi sorpreso in casa con oltre 1 kg. di marijuana e una mannaia.
I militari dell’Arma, durante un controllo al soggetto in atto sottoposto agli arresti domiciliari, hanno avvertito all’interno dell’abitazione un forte odore di marijuana procedendo così ad una perquisizione domiciliare.
All’esito dell’attività, ben occultata all’interno della casa, i Carabinieri hanno rinvenuto tre buste termo sigillate contenente marijuana per un peso complessivo di 1,25 Kg. con accanto una mannaia di 30 cm, posta sotto sequestro unitamente alla droga.
L’uomo è stato arrestato e, dopo l’udienza di convalida, sottoposto alla detenzione in carcere.
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