ATTUALITÀ
IACP Messina incontra Unione Inquilini: focus su Zafferia, alloggi sfitti e nuclei fragili
Nei giorni scorsi una delegazione dell’Unione Inquilini di Messina è stata ricevuta presso la sede dell’IACP di Messina dal presidente Beppe Picciolo, dal vicepresidente avv. Emilio Fastuca e dal direttore generale dott.ssa Maria Grazia Giacobbe. L’incontro ha avuto come obiettivo la discussione e l’approfondimento di una serie di problematiche che interessano il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e numerosi nuclei familiari del territorio.
Il tema principale affrontato ha riguardato la grave situazione delle palazzine della frazione di Zafferia, interessate da tempo da diffuse infiltrazioni d’acqua che stanno provocando criticità strutturali, con evidenti segni di cedimento e inclinazioni degli edifici. Come chiarito dai vertici IACP, il problema è oggetto di attenzione da tempo, ma l’avvio degli interventi di sistemazione ha incontrato ostacoli di natura tecnica e amministrativa, legati in particolare alla complessa interlocuzione con soggetti proprietari diversi dall’Istituto.
La situazione coinvolge circa una trentina di famiglie: su 45 alloggi complessivi, infatti, molte abitazioni risultano attualmente vuote, poiché gli assegnatari – spesso con gravi problemi di salute – sono stati costretti ad allontanarsi temporaneamente dalle proprie case.
Sul punto è intervenuto il presidente dell’IACP di Messina, Beppe Picciolo, che ha dichiarato:
«Siamo pienamente consapevoli delle criticità delle palazzine di Zafferia e della preoccupazione e dei rischi vissuti dagli inquilini. Le problematiche strutturali sono reali e complesse, l’Istituto aveva avviato verifiche tecniche approfondite e sta lavorando per superare le difficoltà legate alla pluralità delle proprietà. Stessa criticità la abbiamo su alcuni alloggi del Comune di Patti. Il nostro obiettivo è individuare soluzioni concrete e sostenibili, compatibilmente con le risorse disponibili dell’IACP e con l’impegno a reperire ulteriori risorse utili per mettere in sicurezza il territorio, per garantire sicurezza e dignità abitativa, coinvolgendo tutte le Istituzioni preposte alla prevenzione e alla riqualificazione della sicurezza idrogeologica delle nostre strutture. In primis Sua Eccellenza il Prefetto ed i Sindaci dei Comuni interessati».
Un ulteriore punto discusso nel corso dell’incontro ha riguardato la riqualificazione delle botteghe IACP, sia nella zona di Zafferia sia nel centro cittadino. Attualmente molti di questi locali risultano chiusi; l’Unione Inquilini ha avanzato la proposta di una loro riconversione parziale a uso abitativo, ipotizzando come destinatari prioritari gli studenti universitari, categoria che da tempo soffre una forte carenza di alloggi e di garanzie abitative.
Anche su questo aspetto il presidente Picciolo ha evidenziato l’apertura dell’ente, sottolineando come la valorizzazione delle botteghe possa rappresentare una possibilità concreta sia in termini economici sia di recupero del patrimonio, nel rispetto delle normative vigenti e delle esigenze del territorio.
Nel corso dell’incontro sono stati inoltre affrontati altri casi critici: dalle assegnazioni a persone con morosità pregresse dovute a cause non imputabili agli inquilini, che rischiavano la perdita dell’alloggio per problematiche burocratiche, fino alle situazioni di nuclei familiari fragili con persone con disabilità. In alcuni casi, pur essendo stati indicati dal Comune, gli assegnatari non hanno ancora ricevuto riscontro a causa di problemi legati all’agibilità o alla disponibilità degli immobili.
Al termine dell’incontro, il rappresentante dell’Unione Inquilini di Messina, Luca Donato, ha espresso una valutazione positiva: «Rileviamo che i vertici IACP hanno dimostrato piena consapevolezza delle problematiche esposte, inquadrando correttamente i nodi sulla base dei dati forniti. Ci è stata presentata un’agenda di controlli e interventi. Presa atto di una rinnovata sensibilità, auspichiamo che possano arrivare presto le prime risposte, in grado di rassicurare gli inquilini a rischio e coloro che si trovano bloccati in situazioni di impasse».
Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’IACP di Messina, Beppe Picciolo, che ha sottolineato l’importanza del dialogo avviato: «L’incontro con l’Unione Inquilini rappresenta un passaggio significativo di confronto e trasparenza. Le criticità emerse, dalla situazione di Zafferia fino ai casi che riguardano i nuclei più fragili, sono questioni che l’IACP affronta con senso di responsabilità e piena consapevolezza del proprio ruolo pubblico».
ATTUALITÀ
Giornata Mondiale del Cane: un affetto da vivere, rispettare e custodire
Il 26 agosto si celebra la Giornata Mondiale del Cane, un appuntamento internazionale dedicato ai nostri migliori amici a quattro zampe, nato negli Stati Uniti nel 2004.
Un’occasione per esaltare ancora una volta il legame unico e l’affetto che solo un cane può trasmettere, ma anche per riflettere su quanto sia importante e impegnativo prendersi cura dei nostri pet. Una vera e propria responsabilità, che riguarda più di 9 milioni di cani presenti nelle nostre case, solo in Italia, ma che deve fare i conti anche con i frequenti casi di maltrattamento e di abbandono.
I nostri amici a quattro zampe non sono più soltanto una compagnia o un sopporto per alcune attività di svago o lavorative, ma dei veri e propri compagni di vita: entrano nelle case, diventano membri della famiglia: Condividono abitudini, passioni, momenti. Riescono a percepire le emozioni, che sanno accogliere e custodire in un modo speciale e unico.
Ma dai cani non si può solo ricevere ed è importante comprendere fino in fondo quanta cura e attenzione siano necessarie per stargli accanto: anche quando diventa difficile, oneroso e sopratutto quando si va in vacanza.
Via libera allora a scatti, video e ricordi da postare sui social, senza dimenticare la preziosità profonda di quel legame, destinato ad essere eterno, che va nutrito, custodito e protetto.
Chiara Chines
ATTUALITÀ
Catania sul podio per IA sul lavoro: risparmiate 2,6 ore al giorno
Catania corre sull’Intelligenza Artificiale e si conferma tra le città italiane dove l’uso dell’IA sul lavoro produce i maggiori risparmi di tempo.
Secondo il nuovo studio di Adobe Acrobat, “L’ascesa dell’IA per i documenti”, i lavoratori catanesi guadagnano in media 2,6 ore al giorno grazie agli strumenti di Intelligenza Artificiale. Un dato che porta Catania al secondo posto in Italia, a pari merito con Torino e dietro soltanto a Taranto, prima con 2,9 ore.
Ma come viene utilizzata l’IA negli uffici? Soprattutto per gestire testi e documenti. Il 38% degli intervistati la usa per riassumere PDF, appunti e documenti, il 35% per tradurre testi e il 27% per revisionare bozze.
Non mancano però dubbi e criticità. Il 26% teme errori e imprecisioni e ritiene necessario verificare i risultati. Il 23% non sa quale software scegliere, mentre il 19% continua a preferire la supervisione umana.
Sul fronte privacy, invece, emerge un dato che invita alla prudenza: più della metà degli intervistati si dice a proprio agio nel condividere dati sensibili con questi strumenti, segnale della necessità di una maggiore formazione sui rischi legati alla sicurezza delle informazioni.
L’indagine è stata condotta su 1.500 adulti italiani tra il 18 e il 22 aprile 2026.
ATTUALITÀ
Catania, via ai lavori per il nuovo Terminal Bus di Fontanarossa
Entrano nel vivo a Catania i lavori per il nuovo Terminal Bus di Fontanarossa, infrastruttura destinata a diventare uno dei principali nodi della mobilità urbana ed extraurbana della Sicilia orientale.
L’area di cantiere, nel grande parcheggio vicino all’aeroporto, è già stata perimetrata e da lunedì partiranno ufficialmente i lavori. L’intervento, affidato alla Cantieri Riuniti di Catania, vale circa 3 milioni e 900 mila euro, all’interno di un finanziamento complessivo di quasi 7 milioni. L’obiettivo del Comune è consegnare l’opera entro il 2027.
Il nuovo terminal punta a superare il problema delle fermate degli autobus sparse in città, intercettando i pullman provenienti dalle altre province prima del loro ingresso nel centro urbano.
La posizione, a pochi passi dall’aeroporto e in collegamento con le future fermate della metropolitana e della ferrovia, consentirà di creare un vero hub intermodale.
Il progetto prevede un moderno edificio centrale per l’accoglienza dei passeggeri, 25 stalli per gli autobus, 200 posti a sedere nelle aree d’attesa, otto punti di ricarica rapida per veicoli elettrici, sedici stalli per il car sharing e venti posti per le biciclette.
Per il sindaco Enrico Trantino si tratta di un’opera strategica, capace di migliorare servizi e sicurezza e, allo stesso tempo, ridurre la presenza degli autobus extraurbani nel traffico cittadino.
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