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ATTUALITÀ

Catania e provincia, sequestrati circa 400 kg tra hashish, marijuana e cocaina

droga Catania

CATANIA – Con l’avvio della bella stagione i Finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno posto la lente d’ingrandimento sul traffico di sostanze stupefacenti. In 5 mesi sono stati sequestrati circa 400 kg di hashish, marijuana e cocaina, scoperte due piantagioni di cannabis, arrestate 23 persone e denunciati all’Autorità Giudiziaria ulteriori 29 soggetti.

Negli ultimi mesi, i militari del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti ed allo spaccio di sostanze stupefacenti, realizzati lungo le rotabili e nei punti di maggiore afflusso di persone nel capoluogo etneo e, in particolare, nel capoluogo cittadino, anche con l’ausilio delle unità cinofile, hanno sequestrato più di 360 kg di hashish e marijuana ed oltre 13 kg di cocaina nonché scoperto nell’ hinterland etneo due piantagioni di cannabis con più di 11.000 piante.

In particolare, tra le attività più eclatanti, si segnalano le seguenti:

Nel mese di maggio, le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Catania, a seguito di attività info-investigativa, hanno fermato, all’uscita di un garage, un furgone sospettato di aver trasportato sostanza stupefacente. La successiva perquisizione di un box sito in Misterbianco (CT) ha permesso di rinvenire e sequestrare 136 kg di marijuana.

La marijuana ritrovata in un box di Misterbianco

I Baschi Verdi di Catania, durante un posto di controllo nel calatino, hanno intimato l’alt a un autoveicolo che, non fermandosi, continuava la sua corsa. Dopo un inseguimento lo stesso è stato bloccato con a bordo 134 kg di marijuana sottoposta a sequestro.

Nel mese di giugno, a seguito di controllo effettuato presso lo svincolo di Fiumefreddo (CT), i Finanzieri del Nucleo PEF hanno rinvenuto, occultati a bordo di un’autovettura, oltre 500 grammi di cocaina.

A luglio, nel territorio di Militello in Val di Catania (CT), è stata scoperta una piantagione di marijuana che ha portato al sequestro di circa 11.000 piante di cannabis del tipo Skunk.

I Finanzieri del G.I.C.O. del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, dopo aver effettuato un lungo periodo di osservazione, hanno individuato, presso un parcheggio dell’aeroporto di Catania – Fontanarossa, un soggetto che prelevava un involucro contente circa 1 Kg di cocaina da un autoveicolo. I successivi approfondimenti hanno permesso di sequestrare ulteriori 2 kg nascosti nella stessa vettura e di giungere alla scoperta di un nuovo veicolo trasportato con una bisarca, proveniente dalla Toscana, parcheggiato in un posteggio privato di Augusta (SR). Il controllo di quest’ultima autovettura ha portato al rinvenimento ancora di circa 10 Kg di sostanza stupefacente, determinando un sequestro complessivo di oltre 13 kg di cocaina che, nella vendita al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 1 milione di euro.

La droga ritrovata dopo un controllo nel parcheggio dell’aeroporto di Catania

Nel mese di agosto, i militari del Nucleo PEF, a seguito di approfondimenti investigativi e servizi di pedinamento, hanno scoperto un casolare a Grammichele (CT) dove vi erano occultati, all’interno di una botola, oltre 46 kg di marijuana.

A Belpasso (CT), la Compagnia Pronto Impiego di Catania in collaborazione con i militari del Nucleo PEF, hanno eseguito una perquisizione in un casolare al cui interno un soggetto, dopo l’intimazione dell’alt, si è dato alla fuga esplodendo, a scopo intimidatorio, un colpo di fucile. Il soggetto è stato tratto in arresto e la successiva ispezione ha portato al sequestro di 225 piante di cannabis, 800 grammi di marijuana, un fucile a canne mozze tipo lupara e diverse cartucce.

Sempre a Belpasso, nel mese di settembre, durante il controllo di un’autovettura, sono stati rinvenuti e sequestrati più di 43 kg di marijuana e circa 200 grammi di hashish.

Le operazioni condotte dalle Fiamme Gialle etnee, si inseriscono in un più ampio contesto di attività di prevenzione e repressione che, durante la stagione estiva, è stato ulteriormente incrementato, al fine di garantire maggior sicurezza soprattutto agli appartenenti alle fasce di età più giovane che frequentano i luoghi della “movida” dove lo stupefacente è spesso destinato.

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Torna a Castel di Iudica “Sapori di Castel di Iudica”

CASTEL DI IUDICA – È tutto pronto per “Sapori di Castel di Iudica”, l’evento promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea e dal Comune di Castel di Iudica, in programma venerdì 17, sabato 18 e domenica 19 luglio 2026 in Piazza Marconi.
Tre giornate dedicate alla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio, alla cultura e all’identità della comunità iudicense. L’appuntamento è pensato per residenti e visitatori, con un ricco programma che unisce degustazioni, show cooking, eventi culturali e intrattenimento per tutte le età.
Venerdì 17 e sabato 18 luglio l’area espositiva e di degustazione resterà aperta dalle ore 18:00 fino alle ore 24:00
Domenica 19 luglio si parte al mattino, dalle ore 9:00 alle ore 13:00
Nel cuore della manifestazione ci saranno l’Area Degustazione con i prodotti a km 0, gli Show Cooking dal vivo, gli Eventi Culturali dedicati ad arte, storia e tradizioni, e tanto intrattenimento con musica e spettacoli.
Il Sindaco di Castel di Iudica, Ruggero Strano: “ Con ‘Sapori di Castel di Iudica’ vogliamo mettere al centro le nostre radici, il lavoro dei nostri agricoltori e produttori e il valore della comunità. Questa manifestazione è un’occasione per far conoscere le eccellenze del nostro territorio, per promuovere le filiere a km 0 e per far vivere Piazza Marconi come luogo di incontro e di festa. Invito tutti, cittadini e visitatori, a partecipare a questi tre giorni di gusto e di cultura: il sapore della nostra terra è il valore più grande che abbiamo.”
L’iniziativa rientra nelle azioni di “Valorizzazione e Promozione” del Brand Sicilia, a cura del Dipartimento Regionale dell’Agricoltura.
Per info: Comune di Castel di Iudica – Città Metropolitana di Catania

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AUTISMO, BABBO NATALE NON CAMBIA SPIAGGIA: ‘SANTA BEACH HOUSE’ 2026 A NIZZA DI SICILIA

Il 24 luglio la seconda edizione dell’evento solidale che prepara alla Campagna natalizia di dicembre: quest’anno ancora più ricca di iniziative e un’area del Gusto con diverse specialità da provare tra salate e dolci. Previste anche ricette gluten free grazie alla collaborazione con la sezione Sicilia dell’Associazione italiana celiachia.

NIZZA DI SICILIA (MESSINA), 16 LUG – La Sicilia è costellata anche quest’anno di vacanzieri vip, ma a Nizza di Sicilia è stato paparazzato il vip più conosciuto al mondo: Babbo Natale che, anche quest’anno, è in vacanza nel comune ionico e prepara lo ‘sbarco’ con il suo pattino rosso sul lungomare Unità d’Italia (in piazzetta Azzurra).
Save the date quindi, perché venerdì 24 luglio si terrà la seconda edizione del ‘Santa Beach House’, a partire dalle ore 18, quando sarà aperto il villaggio di Natale. L’evento nasce per sostenere Ets Associazione Autismo, che gestisce il Centro diurno per l’autismo di Nizza di Sicilia.

È un’edizione ancora più ampia e ricca di momenti da vivere insieme. ‘Santa Beach House’ sarà anche il ‘trampolino’ per lanciare la Campagna natalizia 2026 ‘Cuori CerAmici’. Grazie alla rete sul territorio è prevista un’area del gusto (open dalle 20.15) con diversi operatori e aziende, i quali hanno deciso di diventare forza attiva a supporto delle iniziative del Centro per il recupero sociale e lavorativo di ragazze e ragazzi autistici.

Dalle 18.30 alle 20 sarà possibile visitare la casa di Babbo Natale e scattare una foto. Dalle 20.15 poi, musica e divertimento con il dj set in piazza di Lory Sergi. Nel corso del pomeriggio gli operosi elfi animeranno i laboratori d’arte e scrittura. Presente un corner con le ceramiche realizzate all’interno del laboratorio del Centro. In più animazione per i più piccoli con Baby dance (a cura di Baby Birba), i gonfiabili e le granite offerte da BreakBike Caffè.

Novità dell’edizione 2026 l’accordo con AIC, l’Associazione Italiana Celiachia, sezione Sicilia. “Siamo molto contenti di questa collaborazione che darà la possibilità di fare assaporare davvero a tutti le specialità proposte”, commenta Danilo Rizzo, uno degli amministratori di Associazione Autismo. “Quindi – aggiunge – particolare attenzione alle proposte gluten free e a tante altre bontà che caratterizzano il territorio. Dobbiamo ringraziare il Comune di Nizza di Sicilia, il sindaco Natale Briguglio, l’assessore alle Politiche sociali Federica Interdonato, la giunta, il consigliere comunale Giuseppe Pantò, tutti sempre sensibili e collaborativi con la nostra realtà; la Pro Loco di Nizza di Sicilia; le aziende e gli operatori, che hanno deciso di sostenerci. Per noi è davvero importante”.

PARTNER 2026 DI ‘SANTA BEACH HOUSE’ – I partner dell’edizione 2026 del ‘Santa Beach House sono: Baby Birba di Santa Teresa di Riva; Breakbike Caffè di Nizza di Sicilia; Andrea Nunzio photographer di Santa Teresa di Riva; il ristorante Sapori di Mare di Furci Siculo; Magic Sound di Santa Teresa di Riva; Bar Micalizzi di Nizza di Sicilia; Piadart di Santa Teresa di Riva; Marmelada sweet bistrot di Santa Teresa di Riva; Pollice Verde – Centro brico e agrigarden di Roccalumera; Aic Sicilia; Ernesto Romeo (noleggio impianti audio e luci) di Nizza di Sicilia; Fontalba; Crudo Cotto e Mangiato Bistrot Coledi di Nizza di Sicilia.

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UIL FP diffida il Consorzio Fognario: “Subito il tavolo sindacale e la contrattazione”

La UIL Funzione Pubblica di Messina ha formalmente diffidato il Consorzio per la Gestione della Rete Fognante dei Comuni di Taormina, Giardini Naxos, Letojanni e Castelmola, reiterando la richiesta di convocazione urgente del tavolo sindacale e dell’immediato avvio della Contrattazione Collettiva Integrativa Decentrata.
A distanza di settimane dalla precedente richiesta e dall’assemblea dei lavoratori, l’Amministrazione continua a non fornire alcun riscontro alle numerose problematiche rappresentate dalla UIL FP, mantenendo un silenzio che rischia di compromettere il corretto sistema delle relazioni sindacali e di incidere direttamente sui diritti del personale.
«La contrattazione integrativa non è una facoltà dell’Amministrazione ma un preciso obbligo previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro – dichiara Livio Andronico, Segretario Generale della UIL Funzione Pubblica Messina –. Ignorare il confronto con le Organizzazioni Sindacali significa impedire ai lavoratori di beneficiare di importanti istituti contrattuali e lasciare prive di regolamentazione materie fondamentali che incidono ogni giorno sulla vita lavorativa del personale.»
La UIL FP evidenzia come l’assenza della contrattazione decentrata impedisca, tra l’altro, di disciplinare e definire numerosi aspetti essenziali del rapporto di lavoro, tra cui la distribuzione delle risorse del salario accessorio, l’individuazione delle indennità spettanti al personale, le progressioni economiche, i criteri per l’attribuzione degli incarichi, la regolamentazione della pronta disponibilità, la disciplina dell’orario di lavoro, dei turni, dei permessi e delle ferie, oltre alla corretta applicazione di ulteriori istituti previsti dal CCNL.
A ciò si aggiungono le criticità segnalate dai lavoratori in merito alla corretta elaborazione delle buste paga, al riconoscimento dei buoni pasto, alla gestione dei congedi parentali, nonché alle condizioni dei luoghi di lavoro, aspetti che meritano risposte puntuali e un confronto costruttivo con le rappresentanze sindacali.
«Non chiediamo privilegi – prosegue Andronico – ma semplicemente il rispetto del contratto e delle regole. Non è accettabile che, mentre in tutti gli Enti Locali si svolgono regolarmente le relazioni sindacali e la contrattazione integrativa, il

personale del Consorzio continui a rimanere privo di strumenti fondamentali per la valorizzazione professionale ed economica. I lavoratori hanno diritto a conoscere come vengono applicate le norme contrattuali, quali siano i criteri adottati dall’Ente e quali siano le prospettive per il riconoscimento delle proprie legittime aspettative.»
Per tali ragioni la UIL Funzione Pubblica ha diffidato formalmente il Consorzio a convocare entro dieci giorni il tavolo sindacale e ad avviare la Contrattazione Collettiva Integrativa Decentrata, chiedendo contestualmente di conoscere le ragioni della mancata costituzione della Delegazione Trattante di Parte Pubblica e i tempi entro i quali l’Amministrazione intenda dare piena attuazione al vigente CCNL Funzioni Locali.
La nota è stata trasmessa, per opportuna conoscenza, al Presidente della Regione Siciliana, all’Assessore Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica e all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Messina, affinché possano valutare, nell’ambito delle rispettive competenze, le iniziative ritenute opportune.
«La UIL Funzione Pubblica continuerà a difendere con determinazione i diritti dei lavoratori e la dignità del confronto sindacale – conclude Andronico –. Se anche questa diffida dovesse rimanere senza risposta, attiveremo tutte le iniziative previste dall’ordinamento, comprese le segnalazioni agli organi di vigilanza e controllo competenti e ogni ulteriore azione amministrativa e giudiziaria necessaria. Il rispetto del contratto collettivo, della trasparenza amministrativa e delle corrette relazioni sindacali rappresenta un presupposto imprescindibile per garantire un’Amministrazione efficiente, moderna e capace di valorizzare il proprio personale. Il silenzio non può sostituire il confronto e non può diventare il metodo con cui si amministrano i rapporti con i lavoratori.»

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