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ATTUALITÀ

Petrosino, controllo del territorio: un arresto, quattro denunce e numerose sanzioni

Petrosino

PETROSINO – I Carabinieri della Stazione di Petrosino, nella serata di giovedì, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio mediante l’impiego di numerose unità e mezzi, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati – con particolare riferimento a quelli di natura predatoria ed in materia di stupefacenti – nonché alla verifica del rispetto delle norme del codice della strada.

Nello specifico, i militari della Stazione di Petrosino, diretta dal neo Comandante Luogotenente Francesco Perrone, hanno tratto in arresto Marcello Chirco, petrosileno classe ’77, in ottemperanza all’ordine di esecuzione per espiazione pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala – Ufficio Esecuzioni Penali, dovendo lo stesso scontare la pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusone per il reato di evasione.

Inoltre, sono stati deferiti in stato di libertà per il reato di ricettazione i minorenni C.A. e P.M., trovati in possesso di diversi litri di benzina e tre autoradio con relativo cablaggio, il tutto risultato di provenienza furtiva. Tali materiali, erano stati abilmente occultati dai giovani nel bagagliaio di un’autovettura nella loro disponibilità e scoperti dai Carabinieri a seguito di una perquisizione.

Infine, i militari della Stazione di Petrosino, hanno deferito in stato di libertà per guida senza patente M.N. e H.N., rispettivamente classe ’87 e ’89.

Numerosi sono stati i posti di controllo – effettuati anche utilizzando l’apparecchio etilometrico – finalizzati a verificare l’eventuale conduzione di veicoli sotto l’effetto di sostanze alcoliche, oltre l’utilizzo delle cinture di sicurezza, la regolarità della documentazione assicurativa ed il rispetto del divieto di utilizzo del cellulare alla guida. Nel complesso, sono state controllate oltre 100 persone e mezzi ed elevate sanzioni al codice della strada per un ammontare di circa 5.000 euro, sottoponendo altresì a fermo amministrativo diversi ciclomotori. Infine, sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del Governo quali assuntori di sostanze stupefacenti 6 soggetti, con il contestuale sequestro di marijuana e cocaina.

ATTUALITÀ

Sant’Alfio convegno “Le eccellenze dell’Etna”

SANT’ALFIO – Tutto pronto a Sant’Alfio per il convegno dedicato alle eccellenze agroalimentari dell’Etna.
L’appuntamento è per domenica 1 novembre 2026, dalle ore 10:30, al M.A.C.E. – Museo d’Arte Contemporanea dell’Etna, Sant’Alfio .
Al centro del confronto la valorizzazione di tre prodotti simbolo del territorio: la nocciola, le antiche mele e la castagna dell’Etna, tra prospettiva DOP, storia, proprietà nutrizionali e impiego in gastronomia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Sant’Alfio Alfio La Spina, interverranno: Gaetano Aprile Presidente Slow Food Etna: “Le nocciole dell’Etna nella prospettiva del riconoscimento DOP” – Matilde Riccioli Presidente presidio Slow Food Etna: “Le antiche mele dell’Etna” – Lavinia Lo Faro Presidente Ecomuseo di Fornazzo: “Le castagne dell’Etna” – Ester Vitale Docente di Scienze degli Alimenti IPSSEOA “G. Falcone” di Giarre: “Profilo nutrizionale e organolettico di nocciole, mele e castagne” – Chef Angelo Scuderi: “Nocciole, mele e castagne nella gastronomia”.
A conclusione dei lavori, lo chef Domenico Privitera, già Presidente dell’Associazione Cuochi Etnei, realizzerà uno show cooking con preparazione e degustazione di due risotti a base di mele, castagne e nocciole.
Modera il convegno il giornalista Turi Caggegi. Un’occasione per promuovere il territorio, sostenere le filiere locali e rilanciare l’identità enogastronomica dell’Etna come volano di sviluppo turistico ed economico.

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Linguaglossa commemora i due piloti del Canadair

LINGUAGLOSSA – Si è tenuta a Linguaglossa la commemorazione delle vittime del tragico incidente del Canadair precipitato a Monte Calcinera, nel 2022.
Una tragedia che costò la vita a Roberto Mazzone, 62 anni, originario di Salerno, e Matteo Pozzoli, 58 anni, originario di Erba, i due piloti impegnati in un’operazione di spegnimento di un incendio.

I resti dei due piloti furono ritrovati dopo ore di ricerche rese difficilissime dall’esplosione del velivolo all’impatto con il suolo e dal rogo divampato subito dopo. Alle operazioni avevano partecipato Vigili del Fuoco con droni, Corpo Forestale e Protezione Civile regionale.
Oggi la comunità di Linguaglossa ha ricordato il loro sacrificio con una cerimonia in memoria di due uomini morti mentre cercavano di proteggere il territorio. Il sindaco Luca Stagnitta:
“ Roberto e Matteo si sono sacrificati nell’esercizio della loro attività per tutelare il paese e questo deve essere da monito a tutti: alle amministrazioni comunali, alle forze dell’ordine ma anche alle istituzioni che sovraintendono al servizio di prevenzione e gestione degli incendi. Il loro coraggio e il loro senso del dovere non saranno mai dimenticati. Ringraziamo la Protezione Civile, il Dipartimento regionale e il direttore Cocina che ha dotato il nostro gruppo volontario di Protezione Civile di un mezzo che serve proprio a spegnere gli incendi. E questo rappresenta un gesto concreto da parte del Dipartimento e da parte dell’amministrazione di Linguaglossa nella lotta agli incendi.”

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Autostrade siciliane: il Ministro Salvini valuta il commissariamento del CAS

La situazione delle autostrade siciliane continua ad essere oggetto di disputa.

Per il Ministro dei trasporti Matteo Salvini, l’inerzia del Cas, il Consorzio autostrade siciliane, è inaccettabile, tanto che starebbe valutando un commissariamento, almeno per quello che riguarda le opere più urgenti.

È quanto è emerso dal confronto tra il Mit e il vicepresidente della Regione Siciliana Luca Sammartino, dove Salvini ha dichiarato inadeguate le soluzioni messe in campo dal Cas, alla scadenza dei 100 giorni concessi per effettuare gli interventi strutturali necessari su A18 e A20.

Secondo il Ministro, dunque, non è stato fatto abbastanza, e il rischio per la sicurezza dei cittadini, in due arterie tanto trafficate e fondamentali per i collegamenti viari dell’isola, è tale da rendere necessari interventi più incisivi e tempestivi. L’eventuale commissariamento però non riguarderebbe l’intera gestione delle autostrade, ma solo gli interventi più urgenti di messa in sicurezza e ripristino, affiancando temporaneamente il CAS con un commissario dotato di poteri speciali e scadenze serrate, a cui affidare lo sblocco di progettazioni e cantieri, con l’obiettivo di utilizzare le risorse già individuate dalla Regione, attraverso procedure più rapide.

Salvini tiene inoltre a precisare che l’eventuale iniziativa «punta a valorizzare, non a comprimere, l’autonomia regionale».

Sul piano politico sono arrivate le prime reazioni, con la senatrice di Italia Viva Dafne Musolino che si è subito mostrata a favore del commissariamento, criticando i costi di gestione, i ritardi nell’esecuzione dei lavori e le condizioni di sicurezza delle infrastrutture autostradali siciliane.

I deputati regionali Pippo Lombardo e Giuseppe Musolino di Sud chiama Nord hanno accolto con favore l’interessamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, definendo però i provvedimenti proposti dal ministro come tardivi rispetto ai disagi cronici subiti dagli automobilisti, sollevando anche una questione di responsabilità politica, sostenendo che la richiesta formale di commissariamento del CAS dovrebbe spettare direttamente al governo regionale siciliano e non al MIT.

Nuovo scontro politico in vista? Salvini assicura di no, ma intanto a pagare le spese in termini di rischi, sicurezza e disservizi continuano ad essere i cittadini, restando in attesa del prossimo passo, che, a questo punto, spetterebbe al Cas e a Palazzo d’Orléans.

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