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CRONACA

Vittoria, sorvegliato speciale arrestato dalla Polizia: aveva rapinato una donna

VITTORIA – A Vittoria la Polizia di Stato ha tratto in arresto l’uomo che aveva rapinato una donna di 74 anni, “scippandole” con violenza la borsa che teneva a tracolla.
La vittima, mentre usciva da casa era stata avvicinata da un uomo che con gesto fulmineo l’aveva afferrata strattonandola e tirandole con forza la borsa.
Subito dopo il responsabile scappava con la refurtiva, dileguandosi per le vie cittadine. La donna si era subito rivolta ai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria, i quali, con professionalità, hanno rassicurato la signora, ancora molto agitata ed hanno assunto le informazioni salienti per ricostruire i fatti e giungere all’individuazione dell’autore del reato.
Attraverso le dichiarazioni fornite e dalla visione delle immagini acquisite dagli impianti di video sorveglianza ubicati nei pressi del luogo dove si era consumata la rapina, i poliziotti in brevissimo tempo sono riusciti a risalire all’autore del reato, identificato in un pregiudicato, noto alle Forze dell’ordine e socialmente pericoloso, già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S.
L’attività di indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Ragusa, ha consentito anche di accertare che l’uomo si era allontanato dalla propria abitazione per alcuni giorni senza autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria ed in violazione alle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione a cui era sottoposto.
Dopo alcuni giorni di ricerche, poiché il rapinatore nel frattempo si era reso irreperibile, è stato rintracciato dai poliziotti del Commissariato di P.S. di Vittoria e tratto in arresto per i reati di rapina aggravata e violazione delle prescrizioni imposte dalla misura della Sorveglianza Speciale di P.S., in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal G.I.P. su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ragusa.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa circondariale di Ragusa, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
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CRONACA

Petrosino, 40enne sorpreso ad asportare rame dai cavi della corrente pubblica: arrestato

I Carabinieri della Stazione di Petrosino hanno arrestato un pluripregiudicato 40enne per tentato furto aggravato.

I militari dell’Arma, in servizio perlustrativo notturno, sono stati allertati per un furto in atto sulla pubblica via e, una volta giunti sul posto, sorprendevano l’uomo – già tratto in arresto e denunciato per analoghi reati – mentre era presumibilmente intento a tranciare cavi in rame della rete dell’illuminazione pubblica in quel centro abitato. Nella circostanza, a seguito di perquisizione personale, venivano rinvenuti e sottoposti a sequestri gli attrezzi che stava utilizzando.

Tratto in arresto, a seguito dell’udienza di convalida, è stato sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di Petrosino e all’obbligo di presentazione alla P.G.

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CRONACA

Catania: chiama il numero unico di emergenza e fa arrestare il figlio violento per maltrattamenti in famiglia

Nel corso dei servizi serali di controllo del territorio, la Sala Operativa della Questura di Catania ha inviato personale delle Volanti in viale Mario Rapisardi per la richiesta d’intervento, giunta al Numero Unico di Emergenza, da parte di una donna aggredita dal proprio figlio.

Sul posto gli operatori hanno subito individuato la donna che aveva chiesto il loro intervento, identificata quale 76enne che ha riferito di essere stata percossa dal proprio figlio per futili motivi, un pregiudicato 41enne, originario di Palermo ma residente a Catania.

La donna ha riferito che il figlio le aveva sferrato alcuni pugni fino a farla cadere a terra. In sua difesa era giunto il fratello che tuttavia, colpito con un pugno al capo, era caduto a terra.

La donna ha aggiunto che da circa sei mesi il figlio era diventato aggressivo nei suoi confronti, dapprima, solo verbalmente mentre nell’ultimo periodo anche con aggressioni fisiche e particolarmente violente, anche nei confronti del proprio fratello che coabita con loro.

In particolare, la lite sarebbe nata in quanto l’uomo aveva lasciato aperta la porta d’ingresso dell’abitazione, probabilmente per consentire l’ingresso in casa di un amico. Non appena la madre però aveva chiuso la porta, l’uomo è andato su tutte le furie, aggredendo fisicamente prima la stessa poi lo zio giunto in sua difesa.

L’escalation degli atteggiamenti violenti del figlio nei confronti della madre hanno richiesto, negli ultimi giorni, diversi interventi delle forze dell’ordine. In uno di questi casi l’uomo aveva aggredito madre e zio, dopo che nel pomeriggio, con la carta bancomat della madre, aveva prelevato un’ingente somma di denaro. Alla richiesta della donna su cosa dovesse fare con quei soldi e sulla restituzione, almeno di una parte del denaro, l’uomo andando in escandescenza aveva aggredito e percosso i due anziani. In seguito ai numerosi episodi di maltrattamenti, nonché, agli interventi delle forze di polizia, le vittime riversando in un palese stato di ansia e di paura si sono determinate a denunciare quanto subito negli ultimi mesi, atteso che sono state, peraltro, costrette a cambiare le abitudini di vita quotidiana.

La donna, nonostante i segni di percosse al viso ed alle braccia, ha comunque rifiutato le cure dei sanitari; il fratello, invece, presentava evidenti lividi al braccio destro e sinistro e al costato, che nei giorni precedenti lo avevano costretto a ricorrere a cure mediche.

Dopo gli accertamenti e la formalizzazione delle denunce, l’autore delle violenze è stato tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni.

Dell’avvenuto arresto è stato informato il P.M. di turno, che ha disposto la traduzione in carcere presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa del giudizio di convalida innanzi al G.I.P. In quella sede, il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto l’applicazione nei confronti dell’uomo della misura della custodia cautelare in carcere, riconoscendone l’elevata pericolosità.

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CRONACA

Floridia, continua a spacciare mentre si trova agli arresti domiciliari: arrestato 31enne trovato in possesso di hashish e crack

I Carabinieri della Tenenza di Floridia hanno arrestato un pregiudicato di 31 anni del luogo gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’uomo, già ai domiciliari per violazione della normativa sugli stupefacenti, è stato trovato in possesso di 43 grammi hashish e di 1 grammo di crack.

Durante il controllo domiciliare, i militari hanno immediatamente avvertito il tipico odore della sostanza che proveniva dalla cucina dell’abitazione e hanno effettuato una perquisizione domiciliare che ha permesso di rinvenire mezzo panetto di hashish occultato nella parte superiore di un mobile della cucina, oltre a 8 dosi di crack e materiale per il confezionamento e la pesatura.

Lo stupefacente è stato sequestrato per i successivi esami di laboratorio e l’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato preliminarmente posto ai domiciliari presso la sua abitazione, come disposto dall’Autorità giudiziaria, ma a seguito di richiesta di aggravamento della misura cautelare in atto, il Tribunale di Siracusa ha disposto la traduzione del 31enne al carcere “Cavadonna” di Siracusa.

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