Connect with us

CRONACA

Randazzo: Comune sciolto per infiltrazioni mafiose. Gestione per 18 mesi affidata ad una Commissione Straordinaria

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato lo scioglimento del Comune di Randazzo per infiltrazioni mafiose.

Il provvedimento segue l’accertamento di forme di ingerenza da parte della criminalità organizzata che compromettono il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione locale, con grave pregiudizio dell’ordine e della sicurezza pubblica.

La gestione del Comune è dunque affidata, per 18 mesi, a una Commissione straordinaria, ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali.

L’invio degli ispettori, deciso dal prefetto di Catania dopo l’operazione “Terra bruciata” che vide coinvolti il sindaco di Randazzo Francesco Giovanni Emanuele Sgroi e il presidente del consiglio comunale Carmelo Tindaro Scalisi, consentì di individuare i componenti del gruppo mafioso operante nel territorio di Randazzo ed inquadrato nel clan Laudani.

Le indagini hanno fatto emergere in occasione delle elezioni amministrative del Comune di Randazzo del 2018 anche le interferenze del gruppo criminale sull’amministrazione comunale.

Continua a leggere

CRONACA

Aeroporto di Catania, sorpreso con oggetti vietati e pericolosi in valigia: denunciato un 42enne passeggero

Aeroporto di Catania

Prosegue senza sosta l’attività degli agenti della Polizia di Frontiera per prevenire e reprimere la commissione di reati nell’aeroporto di Catania, a tutela della sicurezza delle centinaia di passeggeri che, ogni giorno, transitano tra i terminal degli arrivi e delle partenze dello scalo aereo.

In particolare, nei giorni scorsi, durante i controlli di sicurezza, i poliziotti hanno sorpreso un passeggero di nazionalità austriaca di 42 anni, in partenza per Vienna, con tre oggetti vietati e pericolosi, nascosti all’interno del bagaglio che intendeva portare a bordo dell’aereo.

Le verifiche ai raggi X del contenuto della valigia hanno consentito di individuare un taglierino (cutter), un coltello a serramanico con manico in legno e una card sharp, abilmente nascosta in un’apposita custodia.

Gli oggetti trovati sono stati sequestrati dai poliziotti che hanno denunciato il passeggero austriaco all’Autorità giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Continua a leggere

CRONACA

Enna: denunciata una donna responsabile di una truffa assicurativa perpetrata con la tecnica del vishing

Enna
In esito a una delicata attività di polizia giudiziaria, la Polizia di Stato ha identificato e deferito alla Procura della Repubblica di Enna una cittadina italiana ritenuta responsabile di una truffa assicurativa perpetrata con la tecnica del vishing.
La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale di Enna, ricevuta la querela da parte della persona offesa, è riuscita a risalire – mediante l’analisi delle chat di un noto servizio di messaggistica istantanea – all’autrice della condotta criminosa che, presentandosi come intermediaria assicurativa, aveva indotto la vittima a stipulare una polizza per la propria autovettura, poi rivelatasi falsa.
Continua a leggere

CRONACA

Trapani, continui furti all’interno di un supermercato: coppia di ladri finisce in manette

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha tratto in arresto un trentottenne trapanese e la sua compagna, appena trentenne, che avevano preso di mira un noto supermercato della città.
A decorrere dalla scorsa estate i due fidanzati, tossicodipendenti, si erano resi responsabili di numerosi furti all’interno dell’esercizio commerciale.
La coppia poneva in essere sempre lo stesso modus operandi: dopo aver fatto incetta di generi alimentari, di cosmetici e di piccoli elettrodomestici, li nascondevano all’interno di uno zainetto e, oltrepassate le casse, si dirigevano all’uscita del supermercato, dove guadagnavano la fuga.
In alcuni casi, pur di conseguire il loro piano non avevano avuto scrupoli a minacciare con un coltello l’addetto alla sicurezza, il direttore del punto vendita o le cassiere che avevano cercato di fermarli.
A seguito dei numerosi procedimenti penali instauratisi, la Procura della Repubblica di Trapani ha avanzato al Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Trapani richiesta di applicazione di misura cautelare.
Per la coppia si sono aperte le porte del carcere. L’uomo è stato arrestato dalla Squadra Mobile di Trapani, la donna, da poco trasferitasi a Genova è stata arrestata nella città della lanterna.
Continua a leggere

Notizie più lette