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CULTURA

I Nations Award – Thinkingreen celebrano i 20 anni a Venezia. Premiate le attrici Tatiana Luter e Noemi Brando, e la redazione del tg2 per i suoi 50 anni

VENEZIA (7 set) – Le attrici Tatiana Luter, ora sul set con James Franco e attiva nella difesa ambientale e Noemi Brando, promettente volto di produzioni Netflix, hanno ricevuto il Premio Nations Award 2026 nello spin-off veneziano della storica manifestazione taorminese che quest’anno ha celebrato a Venezia il Ventennale. “La due giorni dei Nations Award Thinkingreen ha acceso i riflettori sulle promesse del grande schermo, la storia del giornalismo e la sostenibilità ambientale” – ha detto il presidente Michel Curatolo che ha aperto la serata insieme con la madrina e ambasciatrice del Premio, la modella e attrice internazionale Madalina Ghenea. Un momento di assoluto rilievo il riconoscimento ai 50 anni del TG2 diretto da Antonio Preziosi per il documentario celebrativo “TG2: 50 anni di notizie”: il Premio speciale è stato ritirato dal giornalista della redazione della testata Laura Sansavini, tra le curatrici del lavoro, che porta la firma di Rai Documentari. Celebrato inoltre il mezzo secolo del capolavoro di Martin Scorsese Taxi Driver con la proiezione dei momenti più significativi del film in lingua originale con l’interpretazione magistrale di Roberto De Niro. Riconoscimenti anche per il pittore Mauro Drudi, la cui mostra è stata allestita all’interno dell’hotel e il giornalista Maurizio Scaglione, direttore de IlSicilia.
I talk sulla sostenibilità, col patrocinio della Regione Siciliana, hanno visto la partecipazione dell’assessore del Comune di Venezia Sebastiano Costalonga, del direttore di AVA (Associazione Veneziana Albergatori) Daniele Minotto e dell’ad di FS Engineering Dario Lo Bosco, che ha preso parte al primo panel su “Trasporti viari ferroviari sostenibili: nuove prospettive per il turismo nazionale quale valore aggiunto dei territori”, moderato da Maurizio Scaglione. Lo Bosco ha analizzato il futuro dell’ingegneria infrastrutturale e illustrato l’evoluzione dell’azienda in una «tech-company globale dell’ingegneria digitale del Gruppo FS con oltre 3.400 specialisti attivi in 15 Paesi. Un turismo moderno non può prescindere da una mobilità integrata. Lo dimostra il nuovo collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo di Venezia: otto chilometri di nuova linea e una stazione interrata che connetterà direttamente il treno al terminal. L’infrastruttura del futuro non è più solo acciaio e calcestruzzo, ma un sistema intelligente in cui investiamo in intelligenza artificiale, Digital Twin e BIM multidimensionale fino all’8D. Queste tecnologie ci permettono di anticipare le criticità, azzerare i ritardi e, soprattutto, incrementare la sicurezza nei cantieri per traguardare l’obiettivo ‘morti zero sul lavoro’. Il futuro si costruisce connettendo la crescita economica alla tutela del paesaggio».
Significativo il messaggio che voluto inviare il Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella: “Il traguardo dei vent’anni dimostra come questo premio sia un felice punto di incontro tra cinema, cultura e società. Cinema e cultura possono sensibilizzare l’opinione pubblica verso modelli di sviluppo responsabili. Il confronto tra Sicilia e Veneto, territori diversi ma uniti da un patrimonio di straordinario valore, rafforza un dialogo necessario: la cultura deve essere la leva per una nuova idea di sviluppo che custodisca il territorio per le generazioni future”.
Nel corso del dibattito l’intervento della direttrice Sviluppo commerciale estero e sostenibilità di FS Engineering Irene Gionfriddo: «La progettazione oggi deve trasformare la presenza del treno da barriera a sinapsi. Per farlo applichiamo metodologie di Life Cycle Assessment che dimostrano come la riconversione delle linee dismesse riduca drasticamente l’impatto ambientale rispetto alla demolizione, creando nuove direttrici ciclabili. Inoltre, sfruttiamo le piattaforme digitali per l’ascolto dei social media così da intercettare la reale domanda turistica delle comunità». Al panel hanno partecipato anche Ettore De Cesbron de la Granellais (ANAS Veneto) e Claudio Scarpa (presidente Centro Studi AVA), che ha aggiunto: «Da tempo patrociniamo questo evento per confrontare le esperienze di due grandi territori come Sicilia e Veneto. I temi affrontati, ovvero logistica, turismo e gestione dell’acqua, sono di fondamentale importanza per la salvaguardia di entrambe le regioni».
A seguire, il panel dedicato ai “Modelli di gestione delle risorse idriche”, patrocinato dall’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana, guidato da Francesco Colianni. Il talk, ha visto il confronto tra Andrea Razzini (direttore generale Veritas S.p.A.), l’economista Giuseppe Mongiello e l’imprenditore Sandro Bottega. Quest’ultimo ha lanciato un forte monito sullo spreco idrico: «L’acqua non è inesauribile e va salvaguardata. Noi italiani siamo tra i maggiori consumatori al mondo, anche per la dispersione delle reti. La nostra azienda ha introdotto da oltre 12 anni un sistema di ricircolo idrico a circuito chiuso raffreddato ad aria che riduce drasticamente i consumi, risparmiando 5 milioni di litri d’acqua per ogni campagna di distillazione».
L’evento si è svolto nella Sala della Musica dell’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia, antica dimora del Doge Nicolò Sagredo: “Felici di aver ospitato, per il quarto anno consecutivo, questo prestigioso appuntamento, da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno per manifestazioni culturali di alto livello come questa” ha detto il direttore della struttura Carlo Palmisano.
L’iniziativa Nations Award – Thinkingreen è stata realizzata in collaborazione con Regione Siciliana, FS Engineering (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Bottega, Michele Affidato Orafo, Centro Studi AVA (Associazione Veneziana Albergatori), Hotel Ca’ Sagredo, Hotel Tintoretto, Messina Tourism Bureau, Bisazza Gangi Viaggi e Turismo, Feudo Vagliasindi, Calcagno, Milady e Polo Ristorazione.

Foto: la sala dell’evento.
Michel Curatolo, Laura Sansavini, Tatiana Luter, Noemi Brando e Madalina Ghenea.

CULTURA

Luci della Ribalta presenta a Catania la nuova stagione teatrale

Il Presidente Salvo Fazio, il Direttore Artistico Giovanni Puglisi e l’intero cast incontrano i giornalisti al Lido “Le Palme”, per svelare il nuovo cartellone.

L’Associazione Artistica Culturale, “Luci della Ribalta”, è lieta di invitare i rappresentanti della stampa locale e regionale, alla conferenza stampa di presentazione della nuova Stagione Teatrale 2026/2027 al Teatro Ambasciatori.

L’incontro si terrà giovedì 22 ottobre 2026, alle ore 10:00, in una cornice d’eccezione: il Lido Le Palme (Viale John F. Kennedy, Playa di Catania).

All’evento, che vedrà la presenza di autorità civili e istituzionali legate al mondo della cultura, parteciperanno, per portare i loro saluti e illustrare il progetto:

  • Salvo Fazio, Presidente dell’Associazione Artistica Culturale, “Luci della Ribalta“, che traccerà le linee guida e gli obiettivi del sodalizio per la nuova annata;
  • Giovanni Puglisi, Direttore Artistico, che svelerà i titoli, i temi e le novità del ricco cartellone teatrale che animerà il palco dell’Ambasciatori;

A fare da cornice all’incontro istituzionale, oltre alla presenza dell’intero cast di attori che calcherà le scene al Teatro Ambasciatori, pronto a svelare curiosità e novità della stagione e a condividere le emozioni della nuova avventura teatrale, saranno presenti autorità civili e artisti amici.

I PREMI E GLI OSPITI D’ONORE – La conferenza stampa non sarà solo l’occasione per svelare il ricco cartellone teatrale, ma ospiterà due momenti di altissimo profilo e grande emozione:

  • Premio alla Carriera: Sarà consegnato al noto e amatissimo comico Giuseppe Castiglia, figura iconica dello spettacolo siciliano, per celebrarne il percorso artistico e il grande affetto del pubblico.
  • Premio “In Memoriam”: Un momento di profonda commozione sarà dedicato a Toni Aiello, indimenticato maestro e punto di riferimento fondamentale per il direttore artistico Giovanni Puglisi. Il premio sarà conferito alla sua memoria per onorarne l’eredità artistica e umana.

Il Teatro Ambasciatori viene confermato, come sede degli spettacoli in programma, per la stagione 2026/27, un presidio fondamentale di cultura, intrattenimento e crescita artistica per la città di Catania e il suo hinterland.

Si prega, gentilmente, di confermare la propria partecipazione, entro e non oltre mercoledì 21 ottobre, ai recapiti indicati di seguito, per agevolare le operazioni di accredito e accoglienza.

SCHEDA TECNICA DELL’EVENTO

Data: Giovedì 22 ottobre 2026

Orario: 10:00

Luogo: Lido Le Palme, Viale John F. Kennedy, Playa di Catania

Oggetto: Presentazione Stagione Teatrale 2026/27, “Luci della Ribalta”

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CULTURA

Riapre a Catania la Chiesa Santa Maria di Gesù

Grande partecipazione per la cerimonia di riapertura a Catania della Chiesa Santa Maria di Gesù dopo i lavori di restauro che hanno interessato l’edificio sacro, il chiostro e diverse opere del complesso francescano.

L’apertura delle porte, lo spettacolo di luce e il videomapping hanno accompagnato il passaggio dalla memoria del restauro alla vita ritrovata del luogo sacro, in un clima di emozione, speranza e gratitudine.

A seguire, la Celebrazione eucaristica, nel corso della quale è stata svelata e benedetta l’epigrafe commemorativa dei lavori.

Il rito è stato presieduto da S.E. Mons. Luigi Renna, Arcivescovo di Catania, che ha ricordato il senso dell’evento: non un monumento semplicemente riconsegnato alla città ma messaggio di speranza, non solo perché ricade nell’anno francescano ma anche perché è una chiesa bella e soprattutto vissuta.

Una festa che continuerà fino al 27 novembre con mostre ed eventi aperti alla città.

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ATTUALITÀ

Fiera dei morti 2026 a Catania cambia sede: si farà a Librino

A Catania la Fiera dei Morti 2026 avrà una nuova sede: non più il parcheggio del PalaNesima, ma l’area di “Porta delle Farfalle” nel quartiere Librino.

Un cambio di location giunto dopo le polemiche scatenate dalla scelta di far svolgere l’atteso evento in una delle zone più trafficate della città. La proposta infatti di individuare il quartiere di Nesima come sede della Fiera dei Morti aveva creato dissensi e malumori a Palazzo degli Elefanti.

Inoltre, dalle ulteriori verifiche condotte sull’area del PalaNesima, è emerso che non ci fossero più i tempi le condizioni necessarie per assicurare lo svolgimento della Fiera in sicurezza, insieme alle problematiche legate alla viabilità, sollevate anche dal sindaco di Misterbianco Marco Corsaro, che ai nostri microfoni ha espresso timore per le conseguenze che tale decisione avrebbe arrecato al traffico in entrata e in uscita ai territori adiacenti il palazzetto di Nesima. Problemi già riscontrati a Catania lo scorso anno, quando la presenza della Fiera nel parcheggio Fontanarossa aveva congestionato tutta l’area dell’aeroporto, creando forti disagi anche ai viaggiatori dello scalo etneo.

La questione è stata anche esaminata in Prefettura, nell’ambito della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata proprio per valutare gli aspetti connessi allo svolgimento della Fiera dei Morti. La scelta di Librino punta quindi a garantire una migliore organizzazione dell’evento con una più efficace gestione dei flussi veicolari e pedonali. L’edizione 2026 prevede la presenza di circa cento espositori, oltre all’area food e alle attività ludico ricreative, e dovrebbe svolgersi dal 24 ottobre al 2 novembre.

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