Randazzo – L’Istituto Medi di Randazzo è stato promotore di un importante tavolo tecnico dal titolo “Viticoltura ed enologia dell’Etna alla luce delle novità formative” con l’obiettivo di presentare le finalità del nuovo indirizzo tecnico agrario con specializzazione in viticoltura ed enologia e promuovere un confronto con le diverse componenti che operano nel territorio al fine di creare una rete di collaborazione mediante un protocollo d’intesa.
“Questo nuovo percorso rappresenta una esigenza del territorio – sostiene la Prof.ssa Maria Francesca Miano Dirigente Scolastica dell’Istituto – in considerazione del fatto che la scuola si colloca nel cuore dell’area che ha visto negli ultimi anni una forte crescita e affermazione dei vini dell’Etna sul piano nazionale ed internazionale. Tale indirizzo, inoltre, va ad arricchire i diversi percorsi di studio già esistenti come l’alberghiero, il professionale agrario, il tecnico turistico e marketing, il liceo linguistico e classico, fortemente attinenti alla vocazione agricola, turistica ed enogastronomica del nostro territorio.”
L’evento ha visto la partecipazione, oltre che sindaci del comune di Randazzo, S. Domenica Vittoria, Malvagna e Moio Alcantara, dei rappresentanti di alcune importanti aziende vitivinicole, della Prof.ssa Elisabetta Nicolosi, del Dipartimento di Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, dell’enologo Pietro di Giovanni, Presidente dell’enoteca regionale di Castiglione di Sicilia e del dott. Giovanni Raiti, Funzionario Dirigente dell’Unità Ispettorato Agrario del comprensorio Francavilla di Sicilia.
Tutti i partecipanti all’incontro ritengono lodevole l’iniziativa del Medi e concordano sulla necessità di fare sinergia per poter formare i giovani con professionalità, dando loro la possibilità di trovare lavoro nella terra in cui vivono dalle notevoli potenzialità ancora inespresse.

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