Connect with us

ATTUALITÀ

Giardini Naxos: perso un finanziamento per l’efficientamento energetico da 70mila euro

GIARDINI NAXOS – Perso un finanziamento per l’efficientamento energetico da 70mila euro.

“Con gradita soddisfazione – scrive in una lunga nota l’ex vicesindaco, Carmelo Giardina – noto che l’attuale Amministrazione Comunale sta realizzando con consapevole continuità alcuni interventi pianificati dal precedente Governo cittadino, confermando così per tali casi, l’indirizzo politico della passata Amministrazione. Tale continuità rappresenta una logica conseguenza dell’attività di programma pianificata che, prevede l’esecuzione o il completamento di opere e progetti già iniziati ed, evita anche di vanificare l’impegnativo lavoro svolto dall’Utc negli anni passati. Se da una parte apprezzo con compiacimento gli interventi realizzati sino adesso, dall’altra apprendo con rammarico la perdita del finanziamento a fondo perduto di 70mila euro, sull’efficientamento energetico della pubblica illuminazione, previsto e programmato per la sostituzione di 200 armature e lampade con altre a Led. Come avevo attenzionato nei mesi passati, l’inizio dei lavori, pianificati per il 2020 con tale finanziamento, doveva avvenire entro il 15 settembre us, ma l’emergenza Coronavirus aveva rallentato prima ed impedito dopo il completamento della procedura”.

“A tale scopo – prosegue Giardina – per consentire ai Comuni di non perdere l’importante contributo, il Mise aveva disposto, in sede di conversione del DL di Agosto 104/2020, la proroga del termine dell’avvio dell’esecuzione dei lavori dal 15 settembre al 31 ottobre e quindi al 15 Novembre 2020. Per facilitare ed agevolare l’avvio di tale intervento, entro l’ultimo termine stabilito del 15 Novembre us, l’Utc in coordinamento con l’Ufficio Ragioneria aveva provveduto anche all’espletamento della gara ed all’assegnazione dei lavori, allo scopo di non privare il Comune di questa preziosa opportunità. Con la perdita di tale contributo (70mila euro) si è persa l’occasione di installare altre 200 armature con lampade a Led, tanto necessarie all’impianto della pubblica illuminazione. Nel 2019 grazie al finanziamento del Mise (70mila euro) sono state installate poco meno di 200 armature con lampade a Led. Ciò ha prodotto un notevole risparmio energetico e quindi economico per le casse del Comune, oltre ad un abbattimento dell’inquinamento, in ottemperanza anche all’impegno assunto dal Comune col Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia, siglato nel 2014 dall’ex Sindaco, Prof. Lo Turco Pancrazio. Si auspica che, per il 2021, non vada perso questo considerevole contributo, già assegnato, affinché si possano realizzare gli interventi già programmati sull’efficientamento energetico”.

ATTUALITÀ

“La comunicazione nei pubblici esercizi – Gli esercizi pubblici nella comunicazione”

CATANIA – Il fenomeno sempre più diffuso delle recensioni sul web, che possono danneggiare i ristoratori e al tempo stesso confondere i clienti, sarà uno dei temi al centro del convegno organizzato da Fipe Confcommercio Catania dal titolo “La comunicazione nei pubblici esercizi – Gli esercizi pubblici nella comunicazione”, in programma giovedì 16 maggio alle 10 nel salone della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (via Cappuccini 2, Catania).

Nell’occasione la Fipe – Federazione dei pubblici esercizi etnei presenterà anche la seconda edizione della Giornata della Ristorazione, in programma sabato 18 maggio. L’iniziativa, che ha ricevuto la medaglia del Presidente della Repubblica per il suo alto valore e che coinvolgerà migliaia di esercizi commerciali, con il patrocinio dei ministeri delle Imprese e del Made in Italy, degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Turismo, consentirà anche di sostenere e avviare mense di comunità della Caritas diocesana su tutto il territorio nazionale.

All’evento, moderato dal giornalista dell’Adnkronos Francesco Bianco, prenderà parte insieme al presidente di Confcommercio Catania, Pietro Agen e al presidente di Fipe Confcommercio Catania, Dario Pistorio, anche il sindaco di Catania Enrico Trantino.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

“Caravaggio: la verità della luce”. Tornano a Catania le opere di Caravaggio

CATANIA – Dal 1 giugno al 6 ottobre 2024, tornano a Catania, le opere di Michelangelo Merisi, meglio noto come Caravaggio.

La mostra “Caravaggio: la verità della luce”, vuole portare un contributo di conoscenza ad un periodo fondamentale dell’arte europea, dalla fine del cinquecento, alla prima metà del seicento, intrecciandosi, con quella che viene comunemente definita, età barocca.

Davanti alle opere di Caravaggio, i visitatori, per magia, faranno un viaggio, che arriva fino all’anima. Soggetti emergono dal nero, attraversando l’arte, riportandola alla luce. “Caravaggio: la verità della luce”, è un viaggio nella conoscenza della vita e della morte, giochi di luci ed ombre, come nell’alba e nel tramonto.

L’evento straordinario, co-organizzato dall’Associazione MetaMorfosi e dal Comune di Catania, sarà presentato ufficialmente, in Conferenza Stampa, giovedì 16 maggio 2024, alle ore 11, presso la Sala Giunta del Palazzo degli Elefanti a Catania, in presenza del sindaco avv. Enrico Trantino e del Presidente di MetaMorfosi on. Pietro Folena

Forse non tutti sanno che, nella sua breve, ma tormentata vita, Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, ha trascorso un intenso periodo in Sicilia

La mostra sarà visitabile, solo per la stampa, venerdì 31 maggio alle ore 11. L’inaugurazione, invece, è in programma, sempre venerdì 31, alle ore 19, presso la Pinacoteca ex Monastero Santa Chiara, via Castello Ursino, 10, Catania. Per l’occasione, sarà inaugurata, dopo il suo recupero architettonico, anche la Pinacoteca, luogo noto a tutti i catanesi, perché c’era l’anagrafe, archivio storico, della città etnea.

Continua a leggere

AMBIENTE

Bandiere blu, in Italia salgono a 236: tre nuovi ingressi per la Sicilia, ora a quota 14

Salgono a 236 le località costiere che potranno fregiarsi del riconoscimento Bandiera Blu 2024, dieci in più dell’anno scorso.

Vessillo che quest’anno, per la 38/a edizione, sventolerà su 485 spiagge con mare eccellente per 4 anni consecutivi (27 in più rispetto al 2023) che corrispondono a circa l’11,5% di quelle premiate a livello mondiale.

Scendono invece da 84 a 81 gli approdi turistici che hanno ottenuto il riconoscimento internazionale della Fee (Foundation for Environmental Education) sulla base di 32 criteri del Programma.

Sul podio sempre prima la Liguria che segna 2 nuovi ingressi ma perde due Bandiere, confermando quindi 34 località; la Puglia sale a 24 con 3 nuovi Comuni e un’uscita mentre seguono a pari merito con 20 Bandiere la Campania e la Calabria, con un riconoscimento in più ciascuna. Con un nuovo ingresso, le Marche ricevono 19 Bandiere Blu, mentre scende a 18 la Toscana che perde un Comune. La Sardegna conferma le sue 15 località, anche l’Abruzzo sale a 15 con un nuovo ingresso, la Sicilia raggiunge 14 Bandiere con tre nuovi ingressi, il Trentino Alto Adige sale a 12 con due Comuni in più, il Lazio resta a 10. In Emilia Romagna premiate 9 località e riconfermate le 9 Bandiere del Veneto. La Basilicata conferma le sue 5 località, e sempre 5 sono i Comuni in Piemonte che ottengono le Bandiere. La Lombardia conferma 3 Comuni, il Friuli Venezia Giulia mantiene le sue 2, come il Molise. Sui laghi quest’anno le Bandiere Blu sono 23, con 2 novità.

In totale ci sono 14 nuovi ingressi: Ortona (Abruzzo), Parghelia (Calabria), Cellole (Campania), Borgio Verezzi (Liguria), Recco (Liguria), Porto Sant’Elpidio (Marche), Lecce (Puglia), Manduria (Puglia), Patù (Puglia), Letojanni (Sicilia), Scicli (Sicilia), Taormina (Sicilia), Tenno (Trentino Alto Adige), Vallelaghi (Trentino Alto Adige). Quattro i comuni non riconfermati: Ameglia (Liguria), Taggia (Liguria), Margherita di Savoia (Puglia) e Marciana Marina (Toscana). 

Continua a leggere

Notizie più lette