Connect with us

CULTURA

L’Oriente, sposa “La Via della Seta”

CATANIA – Ecco il momento che segna un incontro unico! Venerdì 10 Marzo, dalle ore 18.00 in poi, il Katane Palace Hotel, diretto da Selena Bino, a Catania, sarà proscenio perfetto per ammirare la promenade artistica e il défilé di due Maestre della moda: Yuko Shimokishi e Francesca Paternò.

Per l’occasione, l’Oriente percorre la “Via della Seta”. Ed è Pura Sinergia che s’interseca per plasmare nuove alleanze stilistiche. Qui, per la chance prevista, la singolare arte dell’engineering stylist Francesca Paternò, del noto Atelier “La Via della Seta, coniuga la sua stylistic performance con l’altera eleganza prefigurata da Yuko Shimokishi. In particolare, la stilista oriunda da Hiroshima, ma milanese d’adozione, persegue un’idea identitaria in voga. Uno stilema prezioso perfezionato nei secoli, peraltro testimone di talune mirabili memorie del tempo.

Yuko, dal canto suo, affabilmente imbastisce il suo talento alle sinuosità del passato e ripropone, con singolari movenze, l’arte del Kimono, nella riveduta versione cappotto. Così, la creazione per eccellenza di Yuko, o secondo le scie del gergo corrente, il suo capo di punta è il Kimonocappotto, proposto in una version policroma, nonché poliedrica nelle forme e nell’uso di pregevoli tessuti.

La kermesse pomeridiana sarà dilettata dalle armonie artistiche d’autore a cura del M° Giovanni Moncada, pianista, unitamente al M° Romano Pucci, flautista. Si ringrazia, poi, l’aggiuntiva collaborazione di Cantine Nicosia e Cascialab, che hanno contribuito, con il loro intervento, a dare un’ulteriore allure all’evento, concepito e creato all’insegna di Fashion&Arte

Ogni lettore, può divenire nostro spettatore… dunque, se hai colto l’invito, conseguentemente sei atteso!  

Continua a leggere
Clicca per commentare

You must be logged in to post a comment Login

Leave a Reply

ATTUALITÀ

La femme creative Lally Masia a Palermo per l’evento “La Sicilia per le donne”

PALERMO – Il 25 novembre scorso, la scrittrice e femme creative Lally Masia ha partecipato all’evento “La Sicilia per le donne”, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, presso la Sala Mattarella del Palazzo Reale di Palermo. La scrittrice ha portato in dibattito il suo ultimo capolavoro “ Specchiarsi nelle Nebbia”, intervistata da Simona Branchetti del TG5 e affiancata al dibattito sociale con l’on. Elena Bonetti, l’avv. Cesare Placanica, il Sindaco di Palermo prof. Roberto Lagalla, il magistrato Annamaria Palma Guarnier, la giornalista di Donna Moderna dott.ssa Myriam Defilippi, il presidente AMAT dott. Giuseppe Mistretta e il presidente della Fondazione dott. Tommaso Dragotto.

La Femme Creative ha aperto i tre giorni di eventi contro la violenza sulle donne in Riviera Romagnola, il 24 novembre presso il Teatro Giustiniano Villa a San Clemente (RN), luogo di residenza adolescenziale della scrittrice. Lally Masia con i suoi libri in particolare con “Vinco io” ha coinvolto i ragazzi della scuola primaria per sensibilizzare la Giornata della lotta contro la violenza alle donne, sottolineando l’importanza dell’uguaglianza tra i sessi e l’educazione civica.

Nei suoi ultimi due libri racconta proprio storie vere di donne oggetto di violenza da parte degli uomini. Lally Masia, ci spiega: “il comune denominatore chi subisce una violenza è la donna che si annulla, la donna che subisce oltre ad una violenza fisica anche quella psicologica. E solo con  l’unione e la forza si possono contrastare questi gesti estremi che annullano una donna. Anche il cambiamento che la donna ha avuto negli ultimi anni; una donna indipendente, che riveste ruoli importanti, una donna di successo che quando torna a casa, ha la necessità di potersi appoggiare sulla spalla del proprio uomo. Nel frattempo, voglio ringraziare Maurizio Scilla di 03studio srl che mi segue ininterrottamente nel mio percorso letterario e Marcella Cannariato e Laura Lusuardi di Marina Rinaldi.”

Lally Masia, è originaria di Montefiore Conca, ma vive a Misano Adriatico in provincia di Rimini. Inizia a scrivere il suo primo libro “Un uomo di nome Vincent” nel 2019  e in seguito “la seconda vita di Eleonora” nel 2020, due romanzi frutto di intrecci amorosi, sconfitte e rivincite. “Donna a colori” è il terzo libro, uscito nel 2021, racconta la storia di cinque amiche non più giovanissime che hanno ancora una gran voglia di vivere e soprattutto di amare ed essere amate. Con “Vinco io” di Leone Editore, Lally ha raggiunto un vasto pubblico eterogeneo inaspettato, anche grazie ad una scrittura semplice che arriva direttamente al cuore dei suoi lettori, riscuotendo un gran successo sopratutto tra i giovani. Il suo primo ingresso in libreria alla casa Feltrinelli è iniziato a Rimini, accompagnata dalla sua relatrice e giornalista Cristina Tassinari e da 03_studio di Maurizio Scilla brand manager di “Femme Creative”. Il suo ultimo romanzo “Specchiarsi nella nebbia” edito da Leone Editore, disponibile per il firmacopie nelle librerie in tutta Italia.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Tavolo tecnico per l’organizzazione dell’evento natalizio alle Ciminiere

CATANIA – In dicembre il centro fieristico e museale Le Ciminiere ospiterà il “Christmas Town”, parco tematico con attrazioni ludiche per adulti e bambini. La buona riuscita della manifestazione richiede una panificazione attenta e puntuale. Pertanto, nella sede della Città metropolitana di Catania si è tenuta una riunione organizzativa in vista dell’inaugurazione, fissata per l’8 dicembre.

Il Tavolo tecnico è stato voluto ed organizzato dal consulente del sindaco metropolitano Enrico Trantino, avv. Ivan Albo, che ha dichiarato: “La Città metropolitana ospiterà un grande evento natalizio, di attrazione non solo per i bambini. Con il tavolo tecnico abbiamo lavorato per assicurarci che il Centro fieristico Le Ciminiere accolga tutti i visitatori al meglio delle sue potenzialità. Subito dopo le festività alle Ciminiere inizieranno i lavori che abbiamo programmato, per un importo di 9 milioni di euro. E’ una grande opera che interesserà il padiglione F1”.

Al Tavolo tecnico hanno partecipato la portavoce del sindaco metropolitano Emilia Campanile, l’amministratore unico dell’azienda speciale SCMC Mario Balsamo, i dirigenti dell’Ente Giuseppe Elia e Rosario Leonardi, i tecnici Giuseppe Sciacca e Salvatore Maltese, il dipendente Matteo D’Amico e il responsabile della società organizzatrice dell’evento, Francesco Grasso, che con l’imminente “Christmas Town” riesce a coronare un sogno che accarezzava sin dal 2019.

Durante la riunione sono state pianificate le azioni da programmare per la migliore riuscita dell’evento: le modalità di accesso del pubblico alla struttura, la verifica dell’efficienza degli impianti e dei servizi, l’organizzazione del personale addetto alla sicurezza e alla pulizia degli spazi esterni e dei padiglioni.

La portavoce Emilia Campanile, seguendo le direttive del sindaco metropolitano, ha dedicato particolare attenzione al tema della sicurezza e ha chiesto di avviare una collaborazione con la Questura e i Vigili del fuoco per un accesso sicuro dei visitatori attraverso una progettualità condivisa.

In dicembre le Ciminiere saranno occupati da varie attrazioni: pista di ghiaccio, giostre, parchi a tema e altro ancora. Sarà così ricreata una vera e propria città di Babbo Natale, che caratterizzerà le feste di fine anno a Catania.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Via dei Corti 2023: Tutti i protagonisti del Festival

GRAVINA DI CATANIA – Si riaccende il cinema alle pendici dell’Etna, nel Comune di Gravina di Catania dal 30 novembre al 3 dicembre si svolgerà la nona edizione del Festival Indipendente di Cinema Breve “Via dei Corti”. Il tema scelto per questa nona edizione è “Resilienza”.

L’Auditorium Angelo Musco sarà la location delle giornate del festival, ma non solo, come ogni anno alcuni incontri si terranno anche il centro commerciale Katané, main partner dell’evento.

Il Festival “Via dei Corti” è realizzato dalle associazioni Gravina Arte e No_Name, con il patrocinio del Comune di Gravina di Catania, alla conferenza stampa di presentazione svoltasi nella sala del comune etneo, erano presenti il sindaco Massimiliano Giammusso, la presidente Marcella Messina, il regista Daniele Gangemi e Cirino Cristaldi della direzione artistica, che hanno presentato il ricco programma di quest’anno.

Il sindaco Giammuso ha aperto la conferenza esprimendo il suo entusiasmo per il Festival: “insieme all’amministrazione comunale abbiamo il piacere di presentare e supportare questa manifestazione elemento cardine del nostro cartellone di eventi annuale. La nostra città, grazie anche al mondo dell’associazionismo, non è più un comune satellite come spesso viene tacciato di essere, ma propone qualcosa di irripetibile e peculiare nella scena culturale – continua il sindaco – I corti trattano temi di grande attualità e ci sono ospiti di assoluto pregio, è un grande evento organizzato grazie a una forte connessione tra ente pubblico e privato, che genera davvero un festival importante e virtuoso di cui andiamo fieri. Invito tutti, non solo la cittadinanza gravinese, a partecipare”.

Via dei corti quest’anno si pregia di un nuovo elemento nella direzione artistica, il regista Daniele Gangemi: “fare cultura in Italia e in Sicilia, a maggior ragione, è davvero un atto di coraggio e per questo Cirino ha tutta la mia stima, inoltre lo ringrazio per avermi voluto nella direzione artistica – ha affermato Gangemi, proseguendo –  La resilienza sarà simbolo di questa edizione preludio di una successiva, la decima, che segnerà un bel traguardo”.

Il direttore artistico Cirino Cristaldi nel suo intervento ha spiegato come “Via dei Corti” sia cresciuto negli anni e come si stia sempre più affermando nel panorama dei festival internazionali: “in questa nona edizione, offriremo al pubblico  delle opere di qualità davvero elevata provenienti da tutto il mondo. Sono arrivati corti da Iran, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Germania, Francia, Regno Unito, Spagna e Bulgaria, loro cercano il nostro festival e sono contenti di partecipare, per noi questo è un grande orgoglio. I cortometraggi che proietteremo tratteranno tematiche importanti, ma quest’anno rispetto al passato abbiamo più commedie, secondo me è un dato da segnalare perché in questo momento storico parlare di argomenti attuali con ironia, riuscendo a strappare un sorriso allo spettatore, penso sia un valore aggiunto. I documentari, invece, sono molto educativi per questo abbiamo voluto coinvolgere le scuole e i ragazzi, perché il festival abbia anche uno scopo didattico”.

Quattro giornate fitte di incontri, quelle dal 30 novembre al 3 dicembre, si comincia giovedì mattina con la sezione “Corti Scolastici” che come ogni anno conferma la forte adesione di tanti studenti, curati dal presidente del festival Marcella Messina che durante la conferenza ha affermato: “siamo arrivati alla XIII edizione dei Corti Scolastici, quest’anno avremo la sala gremita  di studenti provenienti da tutta Italia, sono veramente felice anche perché i ragazzi parteciperanno anche alla Sezione Campus, li ho invogliati in questa esperienza per fargli conoscere il lavoro e le diverse maestranze che ci sono dietro al fantastico mondo del cinema”.

Giorno 30 novembre alle 21.00 è prevista la prima delle serata di premiazione presentata da Simona Zagarella e Giulia Sapienza, mentre la serata conclusiva sarà condotta dall’amato presentatore siciliano Ruggero Sardo.

Tanti i premiati di questa edizione:

Premio Via dei Corti al Talento Siciliano: Daniele Arena, Roberta Amato, Luca Madonia e Salvo Noè.

Premio Film in Sicily: Giovanni Virgilito per l’opera I racconti della domenica.

Premio Globus Via dei Corti: Giuseppe Sangiorgi per l’opera Recomaterna.

Premio Via dei Corti Astro Nascente: Alessandra Masi, Liliana Fiorelli

Premio Via dei Corti al Cantautore dell’anno: Gregorio Lui.

Premio Via dei Corti una Vita per il Cinema: Daniela Poggi.

Il calendario degli appuntamenti prosegue con diversi incontri esclusivi tra cui segnaliamo quello di venerdì 1 dicembre alle ore 12.00 all’Auditorium Angelo Musco, per la Sezione Campus, verrà presentato il libro Fame di Storie di Gianni Minà, preceduto alle ore 9.30 dalla proiezione del documentario; ne parlerà Loredana Macchietti Minà insieme a Rosario Scuderi e Mario Cunsolo.

Sabato 2 dicembre, da non perdere, l’incontro che si svolgerà presso il Centro Commerciale Katanè, alle ore 11.00, dal titolo “Il cinema è Donna”, il giornalista Lucio Di Mauro dialogherà con le attrici, Angela Curri, Liliana Fiorelli, Alessandra Masi ed Ester Pantano.

Domenica 3 dicembre, nel corso dello spot pomeridiano dedicato ai documentari, fuori dal concorso verrà proiettato The silent observer del regista Vittorio Zunino Celotto.

Le serate del festival saranno come sempre caratterizzate dalla proiezione dei corti finalisti provenienti da tutto il mondo e divisi in tre sezioni: Animazione, Documentario e Concorso Internazionale. A giudicare queste opere, una giuria composta da eccellenti artisti e professionisti del panorama nazionale: Ester Pantano, Alessandra Masi, Liliana Fiorelli, Angela Curri, Lucia Sardo, Davide Vigore, Roberto Carrubba, Francesco Zarzana, Salvatore Lizzio, Ruggero Sardo, Ines Manca, Alessandro Marinaro, Rosario Scuderi, Nicola Conversa, Chiara Rapisarda, Ermete Labbadia, Debora Scalzo, Marta Lìmoli, Riccardo Camilli, Roberto Baldassarre.

Da questa edizione, per la prima volta nella storia del festival, ci sarà una nuova giuria di giornalisti che decreteranno il corto vincitore del Premio della Critica, composta da: Fernando Massimo Adonia, Valentina Carmen Chisari, Daniele Di Frangia, Lucio Di Mauro, Daniele Lo Porto, Giuseppina Adriana Macrì Di Bella, Marco Pitrella, Maria Chiara Spedalieri, Dino Stornello, Enzo Stroscio.

Ultime, ma non per importanza, la Giuria Popolare che ogni sera potrà essere chiamata in causa per votare le opere preferite e la Giuria dei Giovani che sarà composta da giovani provenienti da diversi istituti scolastici dell’hinterland e dai talentuosi allievi dei “Viagrande Studios”.

Continua a leggere

Notizie più lette