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CRONACA

Vittoria-Acate: controlli straordinari del territorio. Due denunce e un arresto per ricettazione

Nell’ambito di attività di controllo straordinario del territorio mirate al contrasto di delitti contro il patrimonio, i Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa coadiuvati dalla Compagnia di Vittoria, hanno arrestato una persona e denunciato altre due in stato di libertà per ricettazione.

A Vittoria, i Militari del N. O. R. – Aliquota Radiomobile, durante un posto di controllo hanno fermato un trentenne catanese privo della patente di guida e di copertura assicurativa RCA. Da ulteriori approfondimenti hanno rinvenuto, occultata all’interno del furgone, una moto risultata essere stata rubata a Catania pochi giorni prima, nonché la somma in contanti di circa 2.500 euro di cui lo stesso non sapeva motivarne la provenienza né giustificarne il possesso. I Carabinieri hanno quindi proceduto al sequestro della somma di denaro e restituito al proprietario la moto rubata, per poi deferire il 30enne in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di ricettazione.

Gli stessi Militari, sempre a Vittoria, hanno denunciato per furto aggravato un uomo munito di forbici sorpreso all’interno di un agrumeto alle prese con il furto di arance da una proprietà privata.
A Scoglitti, invece, i Carabinieri della locale Stazione, durante l’attività di controllo del territorio, transitando nei pressi di un’azienda agricola già sottoposta a sequestro con relativa apposizione dei sigilli, hanno notato all’interno delle persone impegnate in attività lavorativa. I Militari hanno identificato i lavoratori di nazionalità straniera irregolari sul territorio nazionale e privi di regolare contratto di assunzione e il proprietario dell’azienda agricola che è stato poi deferito in stato di arresto all’Autorità Giudiziaria per il reato di violazione dei sigilli.

CRONACA

Aggressione omofoba a Palermo: tre agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, uno con obbligo di dimora e 3 minorenni in comunità

A Palermo, la Polizia ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip nei confronti di 4 persone, 3 agli degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico e uno con obbligo di dimora e di firma, e dal Gip presso il Tribunale per i minorenni nei confronti di altri 3 indagati per cui è stato disposto il collocamento in comunità.

I giovani, sarebbero i responsabili di un’aggressione omofoba, avvenuta lo scorso 20 gennaio, quando un gruppo di giovani è stato aggredito con calci e pugni, e insultato con frasi omofobe e di una rapina compiuta in un negozio sito in via Roma. I ragazzi subirono lesioni con una prognosi di 4 giorni.

Fondamentale, al fine di identificare i responsabili, la visione delle immagini estrapolate dai sistemi di video sorveglianza piazzate nei luoghi dell’aggressione, seguite dai riconoscimenti fotografici fatti dalle vittime grazie ai profili social degli indagati.

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CRONACA

Palermo, incidente in viale Duca degli Abruzzi: scontro tra auto e scooter. Un ferito trasportato in ospedale in codice rosso

Un violento incidente stradale si è verificato, a Palermo, in viale Duca degli Abruzzi, a pochi metri dalla Palazzina Cinese: un’auto e uno scooter si sono scontrati in circostanze ancora da chiarire. Ad avere la peggio è stato il conducente del motorino, un uomo di 51 anni residente a Palermo, che è stato sbalzato dalla sella finendo rovinosamente sull’asfalto.

Sul posto, sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118 che hanno prestato i primi soccorsi al cinquantunenne, apparso subito in condizioni critiche. L’uomo è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Villa Sofia, dove è stato ricoverato in prognosi riservata a causa dei gravi traumi riportati nell’impatto. Illeso invece il conducente dell’auto.

La dinamica dello scontro è al vaglio degli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale, intervenuti sul posto.

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CRONACA

Catania, derubato mentre si trova al Pronto Soccorso: 17enne individuato e denunciato dalla Polizia

Gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Borgo Ognina” hanno denunciato un giovane di nazionalità marocchina, di 17 anni, ritenuto responsabile del furto di un portafoglio e di un cellulare di una nota marca.

Il furto è avvenuto al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove la vittima si era recata per un malore.

L’ uomo, ad un tratto si è accorto di non avere più con sé il portafoglio, contenente soldi e documenti, nonché, il suo smartphone.

Sospettando che qualcuno glieli avesse potuti sottrarre, durante le fasi del ricovero, ha allertato il personale sanitario, richiedendo l’intervento della Polizia di Stato.

Sul posto sono giunti immediatamente gli agenti in servizio presso il posto di Polizia dell’ospedale i quali, dopo aver raccolto la denuncia di furto si sono messi sulle tracce dell’autore.

L’attività condotta dai Poliziotti ha consentito di individuare il giovane che in quel momento si trovava al Pronto Soccorso. Gli agenti, infatti, durante il controllo del marsupio hanno rinvenuto il portafoglio e lo smartphone che il 17enne aveva spento per evitare che potesse squillare.

La refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario mentre il giovane, esperiti gli accertamenti di rito, è stato indagato in stato di libertà per il reato di furto aggravato.

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