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AMBIENTE

Acireale: primo fine settimana dedicato al rispetto per la natura e gli animali nell’ambito del “Mese dell’ambiente e della biodiversità”

Il primo fine settimana del Mese dell’Ambiente e della Biodiversità è stato ricco di iniziative volte alla scoperta del territorio e alla sensibilizzazione alla cura dell’ambiente e degli animali.

Sabato mattina la pulizia della spiaggetta di Stazzo a cura delle associazione Fare Verde, Cambio Rotta e della Consulta giovanile e la visita guidata da Legambiente del sentiero delle Chiazzette, nel pomeriggio il meeting “Lotta al randagismo” organizzato dal Lions Club di Acireale. Domenica la Giornata ecologica e Ri…giochiamo – riuso del giocattolo, il Villaggio della salute organizzato dal CSVE e la passeggiata lungo il sentiero storico di Via Balestrate organizzato dagli Amici di Via Balestrate e la visita al Rifugio di Gaia.

“Già nel primo fine settimana abbiamo visto tanti volontari e tanti cittadini coinvolti attivamente nelle iniziative che hanno messo in risalto la bellezza della nostra Timpa e ribadito l’importanza del coinvolgimento di tutta la comunità nella cura del nostro territorio”, ha dichiarato il sindaco Roberto Barbagallo.

Il Lions club Acireale, in occasione del meeting sulla Lotta al randagismo, organizzato sabato pomeriggio alla Villa Belvedere, ha donato una gabbia per la degenza delle gatte di colonia da sterilizzare. 

“Il rispetto delle indicazioni della legge regionale 15/22 è uno strumento fondamentale per la lotta al randagismo, ma la prevenzione ci impegna quotidianamente insieme ed in sinergia con i volontari, l’Asp veterinaria e il Rifugio sanitario. Ringrazio il sindaco Roberto Barbagallo per la sensibilità nei confronti degli animali dimostrata ogni giorno e il Lions club per l’iniziativa. Oggi continua il fenomeno degli abbandoni, anche di cuccioli lattanti. Il principale serbatoio del randagismo sono i cani padronali vaganti e in semilibertà per le mancate sterilizzazioni e i cani padronali da compagnia non sterilizzati per gli abbandoni – ha commentato l’assessore alle Politiche Ambientali Francesca Messina, che si è soffermata sulla buona riuscita delle prime iniziative-. Anche per questa edizione del Riuso del giocattolo, grazie al supporto delle associazioni Legambiente, Cambio Rotta e Arcicaccia, abbiamo avuto un bel risultato. Dopo accurata selezione e igienizzazione i giochi andranno donati alle comunità in cui i bambini potranno dargli una seconda vita, anziché diventare rifiuti. Incantevole la passeggiata lungo l’antica via Balestrate, organizzata dagli Amici di via Balestrate, che hanno inserito una piacevole sorpresa musicale con violoncello e marranzano all’altarino votivo lungo metà percorso. Dò un significato particolare a questa passeggiata, perché tramite un mio atto di indirizzo questa via è stata inserita nella convenzione con il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale per la gestione di beni immobili ricadenti all’interno della RNO La Timpa che rivestono una valenza ai fini della fruizione dell’area protetta. Ringrazio anche Legambiente che è stata e sarà presente tutti i week end per le visite delle Chiazzette. Anche il Rifugio Il seme di Gaia ha aperto i cancelli per i più piccoli che hanno tanto bisogno di contatto con la natura e con gli animali”,

Il Mese dell’Ambiente e della Biodiversità è organizzato dalla Città di Acireale in collaborazione con le associazioni ambientaliste e di promozione del territorio, con il sostegno degli Assessorati al Turismo e al Territorio e Ambiente della Regione Siciliana. E’ inserito nel cartellone Acireale E2024.

“In attesa dell’apertura del Ccr, indispensabile punto di riferimento costante per il conferimento degli ingombranti, abbiamo registrato un flusso importante di cittadini anche per questa giornata ecologica, -dichiara l’assessore all’Igiene Ambientale Salvo Licciardello-. Il fine settimana è stato anche occasione per dare il buon esempio e sensibilizzare al rispetto delle nostre spiagge. Una piccola azione, come quella di ripulire dai rifiuti la spiaggetta di Stazzo, è stato un bellissimo segnale da parte dei volontari delle associazioni Fare Verde e Cambio Rotta, della Consulta giovanile. Vedere i giovani sensibili e concretamente disponibili e impegnati per ridare decoro al nostro territorio ci fa ben sperare”.

Il prossimo appuntamento è in programma giovedì 11 aprile alle ore 18.00 al Living Lab (Ex scuola S.Giovanni Nepomuceno) si terrà il Laboratorio per l’agricoltura 4.0 a cura del GAL Terre di Aci.

AMBIENTE

Trapani, Stati Generali per il futuro della costa

Porti, turismo, pesca e sviluppo sostenibile saranno al centro degli Stati Generali dello Sviluppo Costiero della Provincia di Trapani, in programma giovedì 24 settembre, dalle dieci, al Lazzaretto di Trapani.

Tra i temi principali, lo stato e le prospettive delle infrastrutture portuali del territorio. Il GAL della Pesca Trapanese ha affidato l’analisi a Pietro Viviano, esperto di opere marittime, portuali e difesa costiera, che presenterà una relazione dedicata allo sviluppo ecosostenibile degli scali della provincia.

Sotto esame i porti di Trapani, Pantelleria, Marsala, Mazara del Vallo, Selinunte, Favignana, Marettimo, Bonagia, San Vito Lo Capo e Castellammare del Golfo. L’obiettivo è individuare interventi di pianificazione e potenziamento, insieme a nuove soluzioni per la nautica da diporto e a procedure più snelle per accelerare gli investimenti.

Il confronto coinvolgerà istituzioni, autorità marittime e portuali, operatori economici e rappresentanti della blue economy. Si parlerà anche di turismo costiero, cantieristica navale, filiera ittica e valorizzazione delle isole.

Tra i relatori anche il contrammiraglio Rosario Marchese e l’europarlamentare Giuseppe Lupo. L’iniziativa punta a costruire una programmazione condivisa per il futuro della costa trapanese, anche in vista del nuovo ciclo europeo 2028-2035.

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AMBIENTE

Tartarughe marine: azioni di recupero e protezione

Il Centro Controllo Area Pesca della Guardia Costiera di Catania, presso la sede della Direzione Marittima della Sicilia Orientale, ha coordinato una serie d’ incontri con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia “A. MIRRI” con sede a Palermo, con la finalità prioritaria di aggiornare e consolidare procedure di recupero e salvaguardia delle tartarughe marine presenti nei nostri mari.

La Sicilia, grazie alla sua posizione geografica, a favorevoli condizioni ambientali e alla presenza di estesi tratti costieri sabbiosi, rappresenta un punto strategico ed un luogo idoneo alla deposizione delle uova delle tartarughe marine ed in particolare della specie “Caretta caretta”.

L’importante presenza di tali specie è tuttavia costantemente minacciata da fattori ambientali così come dalla forte antropizzazione delle coste, difatti, la maggioranza dei ritrovamenti di esemplari in difficoltà è dovuta all’ingestione accidentale di ami da pesca, materiale plastico o per ferite causate da imbarcazioni.

Le operazioni di recupero e di primo soccorso delle tartarughe in vita, oltre a rappresentare un atto di responsabilità e rispetto nei confronti di questi antichi e meravigliosi abitanti del mare, risultano fondamentali per le successive azioni di competenza del Centro di Recupero delle Tartarughe Marine, ai fini della cura, riabilitazione e reinserimento nel loro habitat naturale.

Fondamentali, per un’efficace e tempestiva azione di intervento, salvaguardia e protezione delle tartarughe marine, sono la collaborazione e la sensibilità degli utenti del mare: diportisti ,bagnanti e pescatori. In tale ottica, la Guardia Costiera raccomanda alcune semplici ma importanti azioni da porre in essere in caso di avvistamento di un esemplare in difficoltà o alla carcassa di un animale deceduto:

  • Contattare la Guardia Costiera attraverso i numeri di segnalazione 1530 o 112 al fine di attivare le procedure d’intervento;
  • Evitare di avvicinarsi alla bocca dell’animale;
  • Evitare anche in presenza di corpi estranei visibili di eseguire qualunque manovra di estrazione;
  • In caso di spiaggiamento, se possibile posizionare un panno umido di acqua marina sul carapace dell’animale, non coprendo testa e narici, al fine di prevenire la disidratazione;
  • In caso di rinvenimento di un sito di nidificazione, se possibile, circoscrivere la zona evitando l’assembramento di persone.

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AMBIENTE

Caldo record al sud: in arrivo la tregua, ma sarà breve

meteo

La Sicilia continua ad essere nella morsa del caldo.

E se al nord le temperature sono già scese, e si fanno i conti anche con fenomeni abbastanza intensi, con temporali, grandinate e raffiche di vento, al sud la fase più intensa dell’ondata di calore si attenuerà nel corso delle prossime ore: a partire da giovedì infatti le temperature subiranno un lieve calo, con un trend che si confermerà anche nella giornata di venerdì.

Oggi allerta rossa solo a Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma, e da domani si assisterà ad un graduale cedimento dell’anticiclone, sempre meno compatto e progressivamente sostituito da correnti più instabili. Questo ricambio d’aria favorirà nei prossimi giorni un graduale abbassamento delle temperature e condizioni atmosferiche più incerte.

Arriverà dunque un respiro di sollievo per le regioni del sud Italia e delle isole, che hanno vissuto giorni infernali: sono centinaia infatti i roghi che hanno interessato la Sicilia durante quest’ultima ondata di caldo, insieme ai tanti disagi per la popolazione, dai rischi per la salute ai numerosi blackout registrati negli ultimi giorni in diverse città.

La tregua tanto attesa però durerà poco: sabato infatti le temperature potrebbero nuovamente risalire.

A far paura poi è l’ondata record che dovrebbe arrivare, secondo gli esperti, nella prima metà di agosto, con temperature che potrebbero sfiorare anche i 50 gradi.

Chiara Chines

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