SANITÀ
Catania, ospedali “Policlinico – San Marco”: dati di affluenza dei pronto soccorso dei due presidi aziendali
L’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico G. Rodolico – San Marco” ha attivato un altro importante servizio molto utile per l’utenza dei due Pronto Soccorso generali del Policlinico e del San Marco.
Collegandosi alla home page del portale aziendale, policlinicorodolicosanmarco.it, l’utente potrà conoscere, in tempo reale e prima ancora di recarsi in pronto soccorso, l’affluenza di pazienti a seconda del codice di gravità e di priorità attribuito a ciascuno di loro dal triage, rosso, giallo, verde e bianco.
In tal modo l’azienda intende rispondere ancor meglio ai bisogni assistenziali della comunità territoriale, fornendo alla popolazione strumenti pratici e validi volti a intuire i tempi di attesa del pronto soccorso, e a valutare quindi se sia il caso di rivolgersi ad un presidio ospedaliero piuttosto che all’altro, evitando il sovraffollamento delle aree di assistenza in emergenza.
Dopo aver fortemente voluto il rinnovamento del sito web aziendale, l’azienda man mano sta implementando e aggiornando i servizi online, dando prova di essere pioniera nel panorama sanitario della provincia etnea.
In questo caso, in virtù della sinergia tra la società alla quale è stata affidata la gestione del portale, la Net Service, e Dedalus fornitore del software per il pronto soccorso, è stata creata la sincronizzazione e condivisione delle informazioni dei pronto soccorso con il portale aziendale. I dati di prima accoglienza, già per legge esposti al pubblico nelle sale d’attesa, possono essere consultati in modo chiaro e preciso da qualsiasi dispositivo elettronico semplicemente accedendo alla home page del portale aziendale dell’AOUP.
SANITÀ
Bronte, aneurisma scoperto in tempo: 67enne salvato grazie alla diagnosi immediata dei medici
Una vita salvata grazie alla prontezza dei medici del Pronto soccorso dellospedale Castiglione Prestianni e all’efficacia della diagnostica radiologica.
Un brontese di 67 anni, infatti, è vivo grazie allintervento immediato ed alla capacità dei medici brontesi.
A ricostruire l’accaduto sono il sindaco avv. Giuseppe Gullotta ed il consigliere comunale e dipendente Asp dott.ssa Angelica Prestianni.
In pratica martedì sera luomo si è presentato in ospedale con forti dolori addominali. Sottoposto a ecografia, il medico di turno e la radiologa hanno intuito la gravità, disponendo subito una Tac con contrasto che ha evidenziato un aneurisma dell’aorta addominale. Il paziente così è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza al Policlinico dove è stato operato durgenza. Ora sta molto meglio.
“Voglio esprimere il mio grazie più sincero ai medici, ai radiologi e a tutti gli operatori del pronto soccorso” – ha dichiarato il consigliere Prestianni – “Senza la loro straordinaria professionalità e senza il presidio ospedaliero di Bronte, questa persona oggi non si sarebbe salvata. Questo dimostra quanto sia vitale la struttura per la nostra comunità”.
Sulla vicenda è intervenuto con grande forza il sindaco Giuseppe Gullotta: “Esprimo un profondo plauso ai medici e agli operatori del nostro ospedale che ogni giorno compiono miracoli per garantire il diritto alla salute.
Questo episodio dimostra la centralità strategica del nostro nosocomio per un vasto comprensorio montano che ha gli stessi sacrosanti diritti delle aree metropolitane. Le mie battaglie storiche a difesa della sanità locale nascono proprio da questa consapevolezza: abbiamo ottenuto ispezioni ed interrogazioni allArs. Non permetteremo mai che il diritto alla cura dei brontesi venga ridimensionato.
Continueremo a lottare con determinazione in ogni sede contro ogni tentativo di depotenziamento, pretendendo invece risorse, servizi e personale stabili. La vita salvata ieri conclude il primo cittadino – è la prova che difendere questo presidio significa difendere il futuro del nostro territorio”.
SANITÀ
Malattia di Alzheimer: avviato innovativo trattamento al Policlinico di Catania
È stata introdotta un’innovativa terapia con l’anticorpo monoclonale donanemab, per intervenire direttamente sui meccanismi biologici della malattia di Alzheimer in fase precoce, rallentando così la progressione del declino cognitivo.
Presso l’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, nell’Unità Operativa Complessa Clinica Neurologica diretta da Mario Zappia è stata eseguita la prima somministrazione su una paziente di 73 anni con diagnosi di malattia di Alzheimer, giudicata idonea a ricevere il trattamento.
Donanemab rappresenta una delle più importanti innovazioni nel trattamento della malattia di Alzheimer degli ultimi anni. A differenza delle terapie finora disponibili, finalizzate prevalentemente al controllo dei sintomi, questo anticorpo agisce sul processo patologico alla base della malattia e favorisce la rimozione delle placche di beta-amiloide dal cervello. I risultati dei principali studi clinici internazionali hanno evidenziato una significativa riduzione della progressione del declino cognitivo e funzionale nei pazienti trattati nelle fasi iniziali della patologia.
L’introduzione di questa terapia costituisce un traguardo di particolare rilevanza per il territorio, poiché consente all’Azienda ospedaliero universitaria catanese di affiancarsi ai centri di eccellenza nazionali impegnati nell’offerta di trattamenti neurologici innovativi per le demenze.
A seguire i pazienti è un team multidisciplinare con esperti di varie discipline, coordinato dal direttore Zappia, affiancato dalla neurologa Giulia Donzuso, responsabile dell’ambulatorio di neuropsicologia e demenze.
Donanemab ha già ottenuto l’autorizzazione all’immissione in commercio da parte dell’Agenzia Europea del Farmaco (EMA). In attesa della eventuale rivalutazione del diniego dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), l’azienda farmaceutica ha attivato un programma di uso compassionevole gratuito, che ha consentito al Policlinico di avviare il trattamento sulla prima paziente.
CRONACA
Catania: sospese due attività del centro per lavoro nero e carenze igieniche
Lavoratori in nero, prodotti non tracciati, gravi carenze igienico-sanitarie con blatte in giro nelle cucine. È quanto riscontrato in due ristoranti del centro storico di Catania in occasione dei controlli eseguiti, dalla Task force coordinata dalla Polizia di Stato.
Nello specifico, sono stati controllati un ristorante della zona di piazza Mazzini e una trattoria della zona di via Garibaldi, in cui sono state riscontrate gravi irregolarità che hanno determinato la contestazione di numerose sanzioni per oltre 80.000 euro.
Nel primo ristorante è emersa la presenza di 5 lavoratori in nero e ciò ha portato alla sospensione dell’attività fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative. Gli ispettori hanno anche sanzionato il ristoratore per numerose inadempienze in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, come la mancata revisione degli estintori, l’omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori e la mancata revisione dell’impianto elettrico. Inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati 80 chili di pesce privi del requisito della tracciabilità.
Nel secondo controllo sono subito emerse gravi carenze igienico-sanitarie con la presenza di blatte in cucina. Ciò ha portato alla sospensione dell’attività commerciale, inoltre, anche in questo caso, sono stati sequestrati 11 chili di alimenti, tra prodotti ittici e latticini, non tracciati e non idonei al consumo umano, oltre a 2 chili di alimenti scaduti, anch’essi sequestrati e distrutti.
-
ATTUALITÀ4 giorni faNasce “Taormina in COMUNE”: il nuovo movimento civico punta su partecipazione e ascolto dei cittadini
-
AMBIENTE4 giorni faControlli capitaneria, sistema depurazione funziona a pieno regime
-
ATTUALITÀ3 giorni faCatania – Curia: “Concessione scaduta ma il Comune non rientra in possesso dei 10.000 mq.
-
ATTUALITÀ4 giorni faNasce “Taormina Tap”: la prima guida multimediale interattiva che rivoluziona l’accoglienza turistica nella Perla dello Jonio
-
SPETTACOLO12 ore faGrande evento di Dolce & Gabbana a Taormina: bellissimo lo show di Jennifer Lopez
-
SPETTACOLO5 giorni faConto alla rovescia per l’atteso concerto “Una notte di festa italiana”
-
AMBIENTE3 giorni faA Sant’Alfio torna a vivere la storia: “Un castagno, una regina”
-
CULTURA2 giorni faInaugurato il Festival Lirico dei Teatri di Pietra 2026: trionfo d’arte ememoria a Monte Jato
