Connect with us

ATTUALITÀ

Giardini Naxos: battaglia in “Sud chiama Nord” per la candidatura a sindaco tra Puccio e Priolo

“La nostra cittá tornerà ad essere Giardini Naxos”. Con queste parole, affidate a un post social, Salvo Puccio ha acceso l’attenzione sul futuro politico del Comune. Fedelissimo di Cateno De Luca, attuale direttore generale del Comune di Messina e considerato da tempo il “pupillo” del leader di Sud chiama Nord, Puccio è da mesi in cima alle valutazioni per la candidatura a sindaco alle prossime Amministrative 2026.

Secondo fonti vicine al movimento, Puccio sarebbe già stato individuato da De Luca come candidato naturale. Tuttavia, il ruolo strategico che ricopre a Messina, con dossier delicati da seguire, potrebbe indurre De Luca a valutare soluzioni differenti, mantenendo intatto il legame con il suo braccio destro e guardando al futuro anche in chiave regionale.

Intanto, De Luca ha annunciato che aprirà la partita amministrativa con una rosa di cinque possibili candidati. Una strategia che però sta già facendo ribollire la città, alimentando mormorii e indiscrezioni. Si parla ad esempio una investitura degli altrettanto fedeli: Danilo Lo Giudice, Alfredo Elia Mandri, Pietro Giannetto e Giuseppe Leotta, fermo restando che vi sarebbe un gruppo che punterebbe anche per una candidatura “rosa”. Stando ai rumor che vengono fuori anche dall’opinione pubblica locale il confronto si sarebbe rapidamente ristretto a due soli nomi, con un invito quasi unanime: scegliere tra Puccio e Maurizio Priolo, unica novitá del panorama “deluchiano”.

Prende corpo, dunque, secondo alcune fonti la figura di Priolo, insegnante e vicepreside, impegnato anche nel settore riabilitativo. Una personalità stimata e vicina alla comunità, che molti vedono come la naturale sintesi di un progetto politico condiviso. Non un antagonista, ma un volto capace di raccogliere l’eredità di Puccio e, insieme a lui, guidare una squadra in cui politica e competenze tecniche si intrecciano.

Priolo può contare non solo sulla sua esperienza amministrativa nella pubblica istruzione, ma anche su una rete di professionisti e tecnici legati a Sud chiama Nord, pronti a mettere a disposizione le proprie competenze. Nel ricordare il suo legame storico con Puccio, che ha definito più volte “il miglior tecnico e burocrate che ci sia”, Priolo ha ribadito la volontà di lavorare in squadra per il riscatto del paese. “Serve gettare il cuore oltre l’ostacolo – ha dichiarato – per costruire le condizioni affinché i nostri figli possano restare qui e avere un futuro a Giardini Naxos”. Un messaggio che intercetta la voglia di cambiamento, senza però rinnegare la continuità di un metodo amministrativo che ha già segnato esperienze importanti. La decisione finale spetta, peró, a Scateno, ma il quadro che si delinea non è di contrapposizione: Puccio e Priolo, in modi diversi, potrebbero rappresentare due facce della stessa prospettiva, quella di una Giardini Naxos che vuole tornare protagonista.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Catania, rimodulata sosta e pedonalizzazione al Castello Ursino

Resta la pedonalizzazione attorno al Castello Ursino, ma cambiano gli orari di accesso alle auto e aumentano gli stalli per la sosta. Con una nuova ordinanza della Polizia Locale, il Comune rimodula infatti la viabilità nell’area, con un assetto che resterà in vigore dal primo ottobre 2026 al 30 maggio 2027.

Nella carreggiata ovest di piazza Federico di Svevia, in via Castello Ursino e in via Alaimo, il transito dei veicoli sarà consentito dalle 19 all’una di notte. Dall’una alle 19, invece, l’area resterà pedonale.

Regole diverse nella carreggiata sud di piazza Federico di Svevia, in via Bufalo e in via Sant’Angelo Custode: dal lunedì al sabato le auto potranno transitare dalle 7 all’una di notte, mentre nei festivi l’accesso sarà consentito soltanto dalle 19 all’una.

Una rimodulazione che, secondo il sindaco Enrico Trantino, non mette in discussione la scelta della pedonalizzazione, ma punta a conciliarla con le esigenze di residenti e attività commerciali della zona.

Contestualmente saranno istituiti 63 nuovi stalli di sosta a pagamento: 10 in piazza Federico di Svevia, 14 in via Sant’Angelo Custode e 39 in via Plebiscito. Il nuovo assetto accompagnerà l’area fino alla prossima primavera, quando è prevista anche la riapertura del Castello Ursino dopo i lavori di restauro.

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Etna, nuova emissione di fumo e cenere: allerta rossa ma aeroporto operativo

Un visibile pennacchio di fumo affascina ma allo stesso tempo preoccupa: se lo spettacolo offerto stamane dall’Etna regala immagini suggestive del vulcano, di contro fa tremare i viaggiatori, che soprattutto dopo l’aggiornamento del VONA arrivato nella serata di ieri, che riporta l’allerta al massimo livello, rimangono col fiato sospeso, in attesa di ulteriori dettagli o eventuali cambiamenti.

L’allerta torna rossa, a causa dell’emissione di cenere in corso, ma per il momento non sono previste variazioni o limitazioni del traffico aereo, con l’aeroporto di Catania che risulta aperto e operativo.

L’attenzione resta alta, soprattutto nei confronti dei venti in quota, che attualmente soffiano verso sud, ma stando alle previsioni, tenderebbero a spostarsi verso Est. La direzione e l’estensione della nube di cenere però possono variare rapidamente, proprio in funzione dei venti, per questa ragione sarà importante seguire gli eventuali nuovi aggiornamenti dell’INGV nelle prossime ore.

Chiara Chines

Continua a leggere

ATTUALITÀ

Sospensione bollo auto per il 2027: ma il costo del carburante continua a salire

Sospensione del bollo auto per il 2027 per auto e moto di piccola e media cilindrata, una magra consolazione considerando che il prezzo del carburante, il vero problema dei cittadini, continua a crescere senza sosta.

Le misure di agevolazione mirata promesse dal governo sono finite nell’oblio, invece dal Consiglio dei Ministri arriva una nuova manovra che di fatto non risolve il problema del caro carburante, che intanto, continua a logorare gli italiani e soprattutto le famiglie, sempre più in difficoltà.

La “patata bollente” è quindi passata alle regioni: il bollo auto infatti è una tassa regionale, anche se il Governo ha previsto un rimborso di 2,3 miliardi di euro alle amministrazioni locali che perderanno questa entrata.

Ma la sospensione del bollo auto per il 2027 per i veicoli con potenza inferiore agli 80kw è una soluzione che di fatto risulta insufficiente, considerando peraltro che riguarderà un solo mezzo intestato allo stesso proprietario tra autoveicoli e mezzi a due ruote e che l’esenzione spetta solo a quello con minore potenza o a quello che paga solitamente il bollo più basso.

Discutibile anche l’ennesima proroga del taglio delle accise, che stavolta prevede due fasi: dal 18 al 25 settembre lo sconto sulle accise del diesel scenderà a 12,2 centesimi a litro, mentre dal 25 settembre al 5 ottobre il taglio si ridurrà ancora fino a 6 cent/l. Una discesa che risulta pressoché impercettibile per i portafogli degli italiani, considerando che il prezzo del carburante ha raggiunto picchi di 2,30€ al litro.

Chiara Chines

Continua a leggere

Notizie più lette