CULTURA
A Taormina la mostra “La donna tra bellezza e maternità”
Sarà inaugurata sabato 5 settembre alle ore 17:15, presso il Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina, la mostra d’arte “La donna tra bellezza e maternità”, in programma dal 5 settembre al 18 ottobre 2026 e allestita nelle Sale Colonna ed Estate dello storico palazzo.
L’esposizione riunisce le opere di sedici artisti e propone una riflessione sulla figura femminile, sulla bellezza e sul tema della maternità, affrontati attraverso sensibilità, linguaggi e percorsi artistici differenti.
Il legame tra la donna e la maternità è una trasformazione continua. Nell’arte, il rapporto tra donna, bellezza e maternità si è evoluto nel tempo: da figure sacre e idealizzate siamo passati a rappresentazioni sempre più realistiche e intime, fino ad arrivare a una riflessione sul ruolo della madre nella società contemporanea.
Per secoli, nell’arte occidentale, l’immagine della madre è coincisa quasi esclusivamente con la figura della Madonna. Opere come la “Madonna con il Bambino” celebravano una bellezza pura e ultraterrena, simbolo di amore e di purezza divina. La donna era vista non soltanto come madre, ma anche come tramite verso il divino.
Con il passare del tempo, gli artisti hanno iniziato a esplorare la maternità come un’esperienza terrena e reale, fatta di emozioni, relazioni, fragilità e trasformazioni.
La mostra si inserisce in questo percorso di evoluzione della rappresentazione femminile, proponendo differenti interpretazioni della donna e della maternità, tra dimensione estetica, esperienza personale e valore universale.
La mostra è a cura di Sergio Spadoni ed è organizzata dalla Pro Loco di Taormina APS. All’inaugurazione presenzieranno l’Amministrazione Comunale e l’Assessore all’Associazionismo, Mario Quattrocchi.
CULTURA
Centuripe, dieci giorni di eventi per San Prospero e Santa Rosalia
Un programma che punta a coniugare identità e attrattività, tradizione e contemporaneità, facendo delle festività patronali non soltanto un momento di devozione e appartenenza, ma anche una grande occasione per raccontare Centuripe
La Giunta Comunale ha approvato il programma delle manifestazioni che, dall’11 al 20 settembre 2026, accompagneranno Centuripe verso le festività patronali in onore di San Prospero e Santa Rosalia.
Dieci giorni di appuntamenti costruiti con l’obiettivo di offrire alla città un calendario ricco, variegato e soprattutto di qualità, capace di parlare a pubblici differenti e di mettere insieme tradizione e innovazione, cultura e grande spettacolo, teatro, musica, sport, ricerca, formazione e momenti di partecipazione popolare.
L’Amministrazione Comunale ha lavorato alla costruzione di un programma che non fosse semplicemente una successione di spettacoli, ma un vero e proprio percorso attraverso le diverse anime di Centuripe. Una scelta precisa: provare ad accontentare tutti, dai giovani alle famiglie, dagli appassionati di musica e spettacolo a chi ama il teatro, lo sport, l’arte, la storia e l’archeologia, senza dimenticare la valorizzazione delle associazioni e delle realtà locali.
Il calendario prenderà il via venerdì 11 settembre in Piazza Duomo con lo spettacolo teatrale “Trenta Secondi d’amore” dell’Associazione Teatrale Nino Martoglio.
Sabato 12 settembre sarà dedicato anche all’arte e alla memoria con il Concorso artistico in ricordo di Pippo Romano, già Sindaco di Centuripe, mentre in serata Piazza Sciacca ospiterà “La Corrida”, appuntamento dedicato all’intrattenimento e alla partecipazione popolare.
Domenica 13 settembre spazio allo sport con la V Cronoscalata Ciclistica San Prospero – Memorial Francesco Salaniti e Annamaria Cordiano. Nel pomeriggio, al Centro Culturale “Il Purgatorio”, sarà presentato l’opuscolo “Brevi cenni storici – 2026” a cura della Confraternita del SS. Crocifisso. In serata Piazza Duomo ospiterà lo spettacolo comico di Chris Clun, seguito dal Tributo a Jovanotti.
Lunedì 14 settembre il Comune ospiterà la presentazione del corso di Hospitality Management dell’Istituto Alberghiero “Fortunato Fedele”, un momento dedicato alla formazione e alle nuove opportunità legate all’accoglienza turistica. In serata spazio alla danza con ASD Go To Fitness & Dance, con la partecipazione come testimonial di Francesca Tocca.
Martedì 15 settembre tornerà protagonista il teatro con “Cu Mangia Fa Muddichi” della compagnia teatrale centuripina “Maurizio Sinnonio”, mentre mercoledì 16 settembre , nell’ambito del Festival dei Popoli, sarà la volta della musica del Duo Sikelia , con un concerto dedicato alla musica popolare siciliana, tra canti della tradizione e sonorità mediterranee. Lo spettacolo è sostenuto dallo sponsor Etna Eko s.r.l.
Particolarmente ricca la giornata di giovedì 17 settembre. Alle 17:30, al Museo Archeologico, sarà presentato il volume “Centuripe. La Carta Archeologica”, a cura di Giacomo Biondi e Salvatore Rizza: un appuntamento di grande valore scientifico e culturale dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione dello straordinario patrimonio archeologico centuripino. In serata, Piazza Duomo ospiterà la tradizionale Fagiolata organizzata dall’Associazione “Volontari per Centuripe” e il concerto dell’Associazione Musicale Città di Centuripe.
Venerdì 18 settembre entreranno nel vivo le celebrazioni patronali con il corteo istituzionale e la sortita bandistica. In serata Piazza Duomo accoglierà la comicità di Manlio Dovì e la musica di Carmelo Morgia dei Beans.
Uno degli appuntamenti più attesi dell’intero programma arriverà sabato 19 settembre alle ore 21:30 in Piazza Duomo, con il concerto degli EIFFEL 65.
Un nome che ha segnato la storia della musica dance italiana e che porterà a Centuripe uno spettacolo di grande richiamo. Un evento pensato non soltanto per la comunità locale, ma con l’ambizione di richiamare pubblico da tutta la provincia e dal territorio regionale, trasformando Centuripe, per una sera, in un punto di riferimento per la musica e lo spettacolo.
La chiusura, domenica 20 settembre, sarà affidata ai Friends in Music, che saliranno sul palco di Piazza Duomo per l’ultimo appuntamento del calendario.
«Abbiamo lavorato molto per costruire un programma che fosse all’altezza delle nostre festività patronali e che, soprattutto, riuscisse a parlare a tutti – sottolinea il Sindaco di Centuripe, Salvatore La Spina –. Quando si organizza un calendario così articolato è impossibile pensare che ogni singolo appuntamento possa incontrare allo stesso modo i gusti di ciascuno. Per questo abbiamo scelto una strada diversa: diversificare il più possibile l’offerta e puntare sulla qualità, dando spazio al teatro, alla musica, alla comicità, alla danza, allo sport, all’arte, all’archeologia, alla formazione, alle tradizioni e alle nostre associazioni; un ringraziamento va alla Giunta, al presidente del Consiglio e al Consiglio comunale, all’Assessorato al Turismo, al Libero Consorzio di Enna, a Etna EKo e a tutti coloro che ci hanno sostenuto per la realizzazione del programma ».
«Il concerto degli Eiffel 65 – prosegue il Sindaco – rappresenta certamente uno degli eventi di maggiore richiamo e siamo orgogliosi di poter ospitare a Centuripe un nome conosciuto ben oltre i confini nazionali. Ma la vera forza di questo programma sta nella sua completezza. Accanto al grande spettacolo abbiamo voluto la cultura, il teatro delle nostre compagnie, la banda musicale, lo sport, la mostra in memoria di Pippo Romano, l’Archeologia, le associazioni e i momenti della nostra tradizione. Una festa patronale deve essere prima di tutto la festa di una comunità intera».
«Vogliamo una Centuripe sempre più viva e capace di attrarre visitator i- afferma l’Assessore allo Spettacolo Michele Seminara -. Eventi di questa portata rappresentano anche un investimento nella promozione della città e possono generare ricadute positive per le attività commerciali, per la ristorazione e per l’intero territorio. Dopo il grande lavoro svolto durante l’estate, abbiamo voluto chiudere la stagione con un programma importante, facendo coincidere cultura, intrattenimento e promozione territoriale con il momento più sentito dalla nostra comunità: quello dedicato ai nostri patroni San Prospero e Santa Rosalia».
Un programma che punta quindi a coniugare identità e attrattività, tradizione e contemporaneità, facendo delle festività patronali non soltanto un momento di devozione e appartenenza, ma anche una grande occasione per raccontare Centuripe, il suo patrimonio e la vitalità della sua comunità.
CULTURA
I Nations Award – Thinkingreen celebrano i 20 anni a Venezia. Premiate le attrici Tatiana Luter e Noemi Brando, e la redazione del tg2 per i suoi 50 anni
VENEZIA (7 set) – Le attrici Tatiana Luter, ora sul set con James Franco e attiva nella difesa ambientale e Noemi Brando, promettente volto di produzioni Netflix, hanno ricevuto il Premio Nations Award 2026 nello spin-off veneziano della storica manifestazione taorminese che quest’anno ha celebrato a Venezia il Ventennale. “La due giorni dei Nations Award Thinkingreen ha acceso i riflettori sulle promesse del grande schermo, la storia del giornalismo e la sostenibilità ambientale” – ha detto il presidente Michel Curatolo che ha aperto la serata insieme con la madrina e ambasciatrice del Premio, la modella e attrice internazionale Madalina Ghenea. Un momento di assoluto rilievo il riconoscimento ai 50 anni del TG2 diretto da Antonio Preziosi per il documentario celebrativo “TG2: 50 anni di notizie”: il Premio speciale è stato ritirato dal giornalista della redazione della testata Laura Sansavini, tra le curatrici del lavoro, che porta la firma di Rai Documentari. Celebrato inoltre il mezzo secolo del capolavoro di Martin Scorsese Taxi Driver con la proiezione dei momenti più significativi del film in lingua originale con l’interpretazione magistrale di Roberto De Niro. Riconoscimenti anche per il pittore Mauro Drudi, la cui mostra è stata allestita all’interno dell’hotel e il giornalista Maurizio Scaglione, direttore de IlSicilia.
I talk sulla sostenibilità, col patrocinio della Regione Siciliana, hanno visto la partecipazione dell’assessore del Comune di Venezia Sebastiano Costalonga, del direttore di AVA (Associazione Veneziana Albergatori) Daniele Minotto e dell’ad di FS Engineering Dario Lo Bosco, che ha preso parte al primo panel su “Trasporti viari ferroviari sostenibili: nuove prospettive per il turismo nazionale quale valore aggiunto dei territori”, moderato da Maurizio Scaglione. Lo Bosco ha analizzato il futuro dell’ingegneria infrastrutturale e illustrato l’evoluzione dell’azienda in una «tech-company globale dell’ingegneria digitale del Gruppo FS con oltre 3.400 specialisti attivi in 15 Paesi. Un turismo moderno non può prescindere da una mobilità integrata. Lo dimostra il nuovo collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo di Venezia: otto chilometri di nuova linea e una stazione interrata che connetterà direttamente il treno al terminal. L’infrastruttura del futuro non è più solo acciaio e calcestruzzo, ma un sistema intelligente in cui investiamo in intelligenza artificiale, Digital Twin e BIM multidimensionale fino all’8D. Queste tecnologie ci permettono di anticipare le criticità, azzerare i ritardi e, soprattutto, incrementare la sicurezza nei cantieri per traguardare l’obiettivo ‘morti zero sul lavoro’. Il futuro si costruisce connettendo la crescita economica alla tutela del paesaggio».
Significativo il messaggio che voluto inviare il Sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella: “Il traguardo dei vent’anni dimostra come questo premio sia un felice punto di incontro tra cinema, cultura e società. Cinema e cultura possono sensibilizzare l’opinione pubblica verso modelli di sviluppo responsabili. Il confronto tra Sicilia e Veneto, territori diversi ma uniti da un patrimonio di straordinario valore, rafforza un dialogo necessario: la cultura deve essere la leva per una nuova idea di sviluppo che custodisca il territorio per le generazioni future”.
Nel corso del dibattito l’intervento della direttrice Sviluppo commerciale estero e sostenibilità di FS Engineering Irene Gionfriddo: «La progettazione oggi deve trasformare la presenza del treno da barriera a sinapsi. Per farlo applichiamo metodologie di Life Cycle Assessment che dimostrano come la riconversione delle linee dismesse riduca drasticamente l’impatto ambientale rispetto alla demolizione, creando nuove direttrici ciclabili. Inoltre, sfruttiamo le piattaforme digitali per l’ascolto dei social media così da intercettare la reale domanda turistica delle comunità». Al panel hanno partecipato anche Ettore De Cesbron de la Granellais (ANAS Veneto) e Claudio Scarpa (presidente Centro Studi AVA), che ha aggiunto: «Da tempo patrociniamo questo evento per confrontare le esperienze di due grandi territori come Sicilia e Veneto. I temi affrontati, ovvero logistica, turismo e gestione dell’acqua, sono di fondamentale importanza per la salvaguardia di entrambe le regioni».
A seguire, il panel dedicato ai “Modelli di gestione delle risorse idriche”, patrocinato dall’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità della Regione Siciliana, guidato da Francesco Colianni. Il talk, ha visto il confronto tra Andrea Razzini (direttore generale Veritas S.p.A.), l’economista Giuseppe Mongiello e l’imprenditore Sandro Bottega. Quest’ultimo ha lanciato un forte monito sullo spreco idrico: «L’acqua non è inesauribile e va salvaguardata. Noi italiani siamo tra i maggiori consumatori al mondo, anche per la dispersione delle reti. La nostra azienda ha introdotto da oltre 12 anni un sistema di ricircolo idrico a circuito chiuso raffreddato ad aria che riduce drasticamente i consumi, risparmiando 5 milioni di litri d’acqua per ogni campagna di distillazione».
L’evento si è svolto nella Sala della Musica dell’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia, antica dimora del Doge Nicolò Sagredo: “Felici di aver ospitato, per il quarto anno consecutivo, questo prestigioso appuntamento, da parte nostra ci sarà sempre il massimo impegno per manifestazioni culturali di alto livello come questa” ha detto il direttore della struttura Carlo Palmisano.
L’iniziativa Nations Award – Thinkingreen è stata realizzata in collaborazione con Regione Siciliana, FS Engineering (Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane), Bottega, Michele Affidato Orafo, Centro Studi AVA (Associazione Veneziana Albergatori), Hotel Ca’ Sagredo, Hotel Tintoretto, Messina Tourism Bureau, Bisazza Gangi Viaggi e Turismo, Feudo Vagliasindi, Calcagno, Milady e Polo Ristorazione.
Foto: la sala dell’evento.
Michel Curatolo, Laura Sansavini, Tatiana Luter, Noemi Brando e Madalina Ghenea.
ATTUALITÀ
Randazzo, il 13 settembre artisti e artigiani d’eccellenza per l’evento Anthropos
Randazzo – Grande attesa per Anthropos in programma domenica 13 settembre, a partire dalle ore 16, presso “Hederarium di Geaflor”. Una iniziativa questa nata per valorizzare l’artigianato artistico contemporaneo e il dialogo tra arte, natura e territorio, dando voce a chi custodisce antichi saperi e li trasforma in ricerca, innovazione e identità.
L’evento ospiterà sei artisti-artigiani d’eccellenza, ciascuno portatore di una storia fatta di impresa, sperimentazione e profondo legame con gli elementi naturali e la memoria del territorio. Attraverso un momento di confronto e una mostra delle loro opere, sarà possibile scoprire come il sapere delle mani continui a generare cultura e nuove visioni per il futuro.
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