piazza armerina

ADRANO – Lo scorso 15 gennaio, a seguito di indagine e su disposizione della Procura Della Repubblica di Catania, personale del Comm.to di Adrano deferiva in stato di libertà cinque soggetti legati da vincoli di parentela, L.A. (classe 97), S.V. (classe 69), I.R. (classe 69), I.G. (classe 67) e I.S. (classe 86), tutti per associazione finalizzata alle truffe online, quattro di essi con precedenti specifici e reati contro il patrimonio, ad uno di essi detenuto nella Casa Circondariale di Caltagirone gli veniva notificato il decreto.

Le indagini, coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Catania, scaturite dalla denuncia di una donna sessantenne di Crotone, portavano alle perquisizioni domiciliari, effettuate nella mattinata di ieri, dei soggetti dove nella stessa giornata venivano posti sotto sequestro materiale di abbigliamento acquistato fraudolentemente e materiale informatico.

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