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CULTURA

Gazzetta Sports Awards SeeSicily, l’evento che celebra le stelle dello sport italiano, si svolgerà a Segesta giovedì 20 ottobre. In onda su La7 il 31 ottobre

MILANO – Si terrà giovedì 20 ottobre l’ottava edizione dei Gazzetta Sports Awards la manifestazione che, come ogni anno, celebra le stelle dello sport italiano. Un’edizione speciale che per il primo anno lascerà la sede di Milano per svolgersi nell’affascinante cornice del Tempio di Segesta e racconterà le meraviglie della regione che li ospita, la Sicilia. I Gazzetta Sports Awards SeeSicily saranno organizzati da La Gazzetta dello Sport con il patrocinio del Coni e del Comitato italiano paralimpico.

Sarà una serata esclusiva, in cui la giuria della redazione de La Gazzetta dello Sport, consegnerà il prestigioso premio ai grandi campioni dello sport italiano. Otto le categorie confermate: Uomo, Donna, Allenatore, Squadra, Atleta Paralimpico, Performance, Rivelazione e Legend. Svelati i nomi dei campioni che si aggiudicano il premio Legend: Giacomo Agostini, Zvonimir Boban e Bebe Vio. Il premio speciale SeeSicily Legend sarà assegnato a Vincenzo Nibali.

Il Gran Galà di Premiazione sarà presentato dalla conduttrice Geppi Cucciari e trasmesso su La7 e gazzetta.it il 31 ottobre.

I Gazzetta Sports Awards SeeSicily saranno realizzati grazie al programma “See Sicily” della Regione Siciliana e a Unipolsai che anche quest’anno si conferma Official Partner dell’iniziativa, sposando la categoria Donna dell’anno. Damiani firma e realizza in esclusiva fin dalla prima edizione l’anello con cui vengono premiati i vincitori. L’official luxury hotel che ospita gli atleti premiati è il Grand Hotel Des Palmes di Palermo.

Il programma “SeeSicily” si lega ai Gazzetta Sports Awards per veicolare l’immagine della Sicilia attraverso eccellenze sportive di rilevanza nazionale e internazionale, in grado di garantire la massima visibilità del Brand Sicilia.  Grazie a” See Sicily”, che ha come obiettivo la valorizzazione turistica dell’Isola, a partire dal 2021 tutti i turisti che hanno deciso di organizzare la propria vacanza in Sicilia, hanno potuto usufruire di voucher gratuiti messi a disposizione dalla Regione.

“Siamo orgogliosi di essere, fin dal suo esordio, i creatori ufficiali del premio dei premi dello sport italiano, ideato e promosso da La Gazzetta dello Sport, giunto ormai all’ottava edizione. Damiani ha creato un anello unico e prestigioso ispirandosi al logo simbolo dell’evento, per premiare le eccellenze dello sport italiano con l’eccellenza della gioielleria italiana. Siamo felici di aver creato un anello capace di esprimere contemporaneamente i valori dello sport e del nostro brand”, ha commentato Giorgio Damiani, vicepresidente del Gruppo.

UnipolSai Assicurazioni è ancora al fianco dei Gazzetta Sports Awards 2022 come Official Partner, sostenendo, in particolare, il riconoscimento “Donna dell’anno”. UnipolSai crede fortemente che lo sport, se vissuto con passione, lealtà, correttezza e trasparenza, possa diventare promotore di quei valori necessari alla persona per crescere correttamente nella società. Una scelta nata dalla convinzione che passione, determinazione, ricerca costante di qualità e risultato nella performance, sono i valori che guidano i nostri atleti e che, allo stesso tempo, caratterizzano le attività di UnipolSai, impegnata ogni giorno nella sicurezza di milioni di italiani.

La campagna di comunicazione dei SeeSicily Gazzetta Sports Awards è stata realizzata da Zampe Diverse.

La Gazzetta dello Sport non si fermerà solo a Segesta e grazie alla sinergia nata con la Regione Sicilia i Gazzetta Sports Awards SeeSicily saranno la manifestazione iniziale dei SeeSicily Gazzetta Sports Days.  L’appuntamento proseguirà al Foro Italico di Palermo dal 21 al 23 ottobre, dove si terrà la “Palermo Tourism Arena” organizzata da Rcs Sports & Events.  La Gazzetta dello Sport sarà ancora protagonista con talk e interviste che racconteranno le grandi storie sportive e che permetteranno al pubblico di conoscere i campioni italiani che saranno intervistati dalle firme di Gazzetta. Si partirà venerdì 21 ottobre con tanti ospiti d’eccezione come l’ex campione di moto Giacomo Agostini, la campionessa paralimpica Bebe Vio, il ct della nazionale italiana campione del mondo di pallavolo Ferdinando De Giorgi, la leggenda del ciclismo Vincenzo Nibali e i campioni del Palermo Calcio. Sabato i protagonisti saranno il campione di pugilato due volte medaglia d’argento alle olimpiadi e bicampione del mondo di pesi massimi Clemente Russo, la fantastica coppia formata da Manuel Bortuzzo e Aldo Montano e la medaglia d’argento ai giochi olimpici di Rio Rossella Flamingo insieme alla campionessa biolimpionica del fioretto Elisa Di Francisca. I SeeSicily Gazzetta Days termineranno domenica con la leggenda olimpica agli anelli Jury Chechi.

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AMBIENTE

A Sant’Alfio torna a vivere la storia: “Un castagno, una regina”

SANT’ALFIO – Il Centro Storico di Sant’Alfio si prepara a rivivere uno dei capitoli più affascinanti della storia siciliana. Domenica 19 luglio, a partire dalle ore 16:30, andrà in scena “UN CASTAGNO, UNA REGINA”, il nuovo grande evento storico della Sicilia orientale promosso dal Comune di Sant’Alfio, Assessorato alla Cultura e Beni Culturali, dalla Pro Loco Sant’Alfio, con il supporto di ASI e della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Una rievocazione storica immersiva tra spettacolo, cultura, tradizione e identità siciliana che trasformerà le vie del borgo in un palcoscenico a cielo aperto.
Fin dal pomeriggio il pubblico potrà immergersi nell’atmosfera medievale con cavalieri e dame, cavalli protagonisti, spettacoli con il fuoco, esibizioni di tiro con l’arco con maestri arcieri, mercatini, antichi mestieri e street food della tradizione con i prodotti tipici siciliani.
Il momento più atteso è fissato per le ore 20:30 con il debutto assoluto di “GIOVANNA La Leggenda del Castagno dei Cento Cavalli”musical originale scritto e diretto da Giuseppe Caudullo con Giusy Messina e i performer dell’Accademia BMA
Una produzione pensata per sorprendere e coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine, che unisce teatro, musica, danza, effetti speciali e scenografie viventi.
Non mancherà anche la cucina con la presentazione in esclusiva de “La Pasta della Regina Giovanna”,il nuovo piatto ispirato alla leggenda, realizzato dai Maestri Chef Siciliani.
Il Sindaco Alfio La Spina: “Con ‘Un Castagno, Una Regina’ vogliamo regalare alla nostra comunità e a tutti i visitatori un’esperienza unica. Sant’Alfio è terra di storia, di cultura e di leggende millenarie. Questo evento nasce proprio per valorizzare le nostre radici e per farle conoscere attraverso un linguaggio moderno e spettacolare. Invito tutti a vivere con noi questa giornata, perché la storia non verrà solo raccontata… tornerà a vivere”.
L’assessore alla Cultura Benedetta D’Amico: “Abbiamo costruito un progetto ambizioso che mette al centro il territorio e la sua identità. ‘Giovanna’ non è un semplice spettacolo: è un viaggio emozionale che vuole coinvolgere le persone e renderle parte della leggenda. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per mesi alla realizzazione di questo evento che punta a diventare un appuntamento fisso per la promozione turistica e culturale di Sant’Alfio e di tutta la Sicilia orientale”.
Appuntamento quindi a domenica 19 luglio nel Centro Storico di Sant’Alfio, in provincia di Catania, dalle ore 16:30. Ingresso libero.

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CULTURA

Madrid rende omaggio a Franco Battiato: inaugurata una targa commemorativa, simbolo di amicizia tra Italia e Spagna

Madrid ha scritto una nuova e significativa pagina nella storia della cultura italiana all’estero. Nella giornata di ieri è stata inaugurata una targa commemorativa dedicata a Franco Battiato in uno spazio pubblico della capitale spagnola, un tributo destinato a celebrare uno dei più grandi artisti italiani di sempre, profondamente amato anche dal pubblico spagnolo.

L’iniziativa rappresenta molto più di un semplice omaggio artistico: è un simbolo dei solidi legami culturali, di amicizia e di collaborazione che uniscono Italia e Spagna, nel segno della musica, dell’arte e della memoria di un autore capace di parlare a generazioni e culture diverse.

Dietro questo importante risultato ci sono oltre due anni di intenso lavoro e di costante impegno da parte dell’Associazione Siciliani in Spagna, che ha promosso e seguito il progetto sin dalle sue origini. Un percorso lungo e complesso che ha visto il Presidente dell’associazione, Alberto Caltabiano, come primo firmatario dell’istanza presentata al Comune di Madrid.

Il successo dell’iniziativa è stato il frutto di un autentico lavoro di squadra. Un contributo determinante è stato offerto da Mabel Villagra, Chema Domínguez e Pilar Mulas, che hanno messo a disposizione la loro competenza storica e musicale nella preparazione del progetto, contribuendo in maniera fondamentale alla sua realizzazione.

Un ruolo centrale è stato svolto anche dall’Ambasciata d’Italia in Spagna. L’Ambasciatore Giuseppe Buccino Grimaldi, insieme al suo team composto da Antonietta Cornacchia, Simona Battiloro, Teodora Danisi e da tutto il Dipartimento Cultura, ha sostenuto con professionalità, disponibilità e grande sensibilità istituzionale l’intero percorso, rendendo possibile il raggiungimento di questo prestigioso traguardo.

L’Associazione ha inoltre espresso profonda gratitudine verso tutte le istituzioni italiane che hanno sostenuto il progetto, tra cui il Comites di Madrid e l’Istituto Italiano di Cultura, così come verso le istituzioni spagnole, a partire dal Círculo de Bellas Artes di Madrid, e tutti gli artisti e musicisti spagnoli che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche al Consiglio Direttivo dell’Associazione Siciliani in Spagna, con una menzione speciale per Andrea Saglimbeni e Giovanna Farigu, oltre a tutti i soci che, con passione e partecipazione, continuano a dare forza e vitalità alla comunità siciliana presente in Spagna.

Tra i momenti più emozionanti della cerimonia, l’esibizione di Filippo Destrieri, Stefano Pio e dei componenti dell’Equipaggio Strumentale, che hanno accolto l’invito dell’associazione a esibirsi a Madrid. La loro performance ha regalato al pubblico un concerto di straordinaria intensità artistica ed emotiva. La loro presenza ha assunto un valore ancora più profondo perché rappresentano una parte fondamentale della storia artistica e umana di Franco Battiato, con il quale hanno condiviso un lungo percorso musicale.

L’inaugurazione della targa non rappresenta soltanto il coronamento di un progetto coltivato con dedizione per oltre due anni, ma costituisce anche un patrimonio simbolico destinato a rimanere nel tempo. Un luogo della città di Madrid conserverà per sempre il ricordo di Franco Battiato, testimoniando l’universalità della sua arte e il profondo legame che continua a unire il suo nome a migliaia di persone, ben oltre i confini italiani.

Con questa iniziativa, Madrid rende omaggio a un artista che ha saputo attraversare epoche, linguaggi e culture, lasciando un’eredità musicale e spirituale unica. Un’eredità che continua a vivere nelle sue opere, nella memoria di chi lo ha amato e nelle nuove generazioni che continueranno a scoprirne il valore.

Perché Franco Battiato non appartiene soltanto alla Sicilia o all’Italia: appartiene al patrimonio culturale universale.

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ATTUALITÀ

Progetto “Spazi di vita”: all’Orecchio di Dionisio il tempo incontra la cura

SIRACUSA – Oggi disponiamo di farmaci che curano il corpo, ma gli spazi e i luoghi possono diventare una cura per l’anima”.

L’Orecchio di Dionisio, all’interno della Parco Archeologico Neapolis a Siracusa, dove da secoli spazio e tempo continuano a dialogare, ha fatto da cornice a un’idea diversa di ospedale. Un’idea semplice quanto rivoluzionaria: i luoghi della cura possono diventare parte della cura stessa.

Il progetto “Spazi di vita“, promosso da ACTO Sicilia – Alleanza Contro il Tumore Ovarico , nasce da un progetto concreto di architettura e urbanistica sviluppato per l’Oncologia Medica dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania, ma al contempo lancia una riflessione forte che guarda al futuro della sanità. 

Non si tratta di un principio teorico. Il progetto, ideato dall’oncologa Giusy Scandurra, direttore UOC Oncologia Medica Cannizzaro e docente all’Università “Kore” insieme all’architetto Giuseppe Scannella e realizzato grazie al supporto non condizionante di AstraZeneca, introduce il concetto di “quarto spazio”: ambienti aperti e multifunzionali, capaci di ospitare non soltanto le terapie, ma anche la vita quotidiana dei pazienti, dei familiari e dei caregiver.

Il tempo è una dimensione fondamentale dell’oncologia“, spiega Giusy Scandurra. “Con Spazi di vita vogliamo affermare che esiste anche un tempo da vivere. Oggi disponiamo di farmaci che curano il corpo, ma gli spazi e i luoghi possono diventare una cura per l’anima. È questo il messaggio che continuiamo a portare nelle comunità.”

La scelta dell’Orecchio di Dionisio ha accompagnato questo racconto. Un luogo in cui il tempo sembra sospeso è diventato il simbolo di un progetto che mette al centro la continuità tra passato e presente, tra bambini e adulti, tra architettura e medicina, restituendo agli spazi il loro valore umano.

Qui il tempo non è mai passato davvero“, ha osservato Giuseppe Scannella. “È la stessa idea che guida Spazi di vita: costruire luoghi che continuino a parlare alle persone anche durante la malattia, trasformando il reparto in uno spazio di relazione e non soltanto di terapia.”

Il progetto nasce dall’ascolto dei bisogni di chi vive l’ospedale ogni giorno. “Non soltanto dei pazienti oncologici”, ha ricordato Annamaria Motta, presidente di ACTO Sicilia, “ma anche dei familiari, dei caregiver e di tutta la comunità che ruota attorno alla cura. Migliorare questi spazi significa migliorare la qualità della vita.”

Una visione condivisa anche dalla psicoterapeuta e psico-oncologa al Cannizzaro, Sonia La Spina, che da anni accompagna i pazienti dell’Oncologia del Cannizzaro: “Uno spazio accogliente riduce l’ansia, offre sicurezza e diventa esso stesso parte della terapia. L’ansia anticipatoria che molti pazienti vivono prima delle cure può essere attenuata da ambienti pensati per il loro benessere, con spazi che aiutano a distrarsi e a sentirsi accolti. Anche questo migliora la qualità della vita”.

Il progetto coinvolge anche il mondo dell’urbanistica e il ruolo della città. Oggi gli ospedali sembrano spazi a sé ma come sottolinea Biagio Bisignani, dirigente per la Pianificazione urbana e gestione del territorio “URBaMET” del Comune di Catania, “gli spazi della cura non possono più essere luoghi separati”. Devono diventare parte della vita urbana, luoghi vissuti dalla comunità.”

ACTO onlus, Associazione Contro il Tumore Ovarico nasce a Milano nel febbraio 2010 per volere di pazienti e medici uniti nella lotta contro questa terribile forma di neoplasia. A gennaio 2021 in Sicilia è stata costituita l’associazione “Acto-Sicilia-Alleanza Contro il Tumore Ovarico-ETS”, anche in questo caso fortemente voluta e fondata da pazienti, familiari e medici. L’Acto- Alleanza Contro il Tumore Ovarico, è presente a livello italiano e la sua missione è quella di unire, in una vera e propria alleanza, pazienti, ricercatori, medici, strutture sul territorio, uomini e donne di buona volontà intenzionati a collaborare, ciascuno con le proprie competenze, al progetto comune di lotta contro il cancro all’ovaio e i tumori ginecologici in generale. L’associazione rappresenta l’opportunità di creare una rete efficace e così fitta da supportare tutte le pazienti e i familiari, con servizi e progetti disegnati bisogni specifici; di condivisione delle esperienze e dei problemi che spesso non vengono affrontati per paura, tabù e che fanno sentire sole e malate.

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