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SANITÀ

Asp Agrigento: 900mila euro per aggiornare l’acceleratore lineare presente all’ospedale San Giovanni Di Dio

L’acceleratore lineare per i trattamenti radioterapici in dotazione all’ospedale San Giovanni Di Dio sarà aggiornato al fine di migliorarne le funzionalità e l’efficienza.

900 mila euro, il costo dell’upgrade iniziato giovedì scorso e che si concluderà entro il 25 marzo, come annunciato dall’Asp.

L’intervento è necessario per incrementare non solo la qualità delle prestazioni erogate, ma anche il numero dei trattamenti e la loro stessa velocità.
“L’installazione dei nuovi moduli hardware comporterà una indubbia miglioria nelle possibilità di cura per tutti i pazienti oncologici della provincia”, ha dichiarato il direttore dell’unità operativa di radioterapia dell’ospedale di Agrigento Michele Bono. “Con questo aggiornamento, ha proseguito il primario, l’attuale acceleratore lineare, che sfrutta una tecnologia 3D conformazionale che risale ormai a dieci anni fa, ci permetterà di effettuare ulteriori piani terapeutici che in atto non sono somministrabili. Una volta completato il processo di aggiornamento, saranno possibili trattamenti in intensità modulata, stereotassica e volumetrica, che permetteranno di aderire maggiormente alla peculiarità delle esigenze del singolo paziente, personalizzando le cure e indirizzando la radiazione in maniera ancora più precisa direttamente sulla malattia, salvaguardando così, e con maggiore efficacia, i tessuti sani attorno alla lesione”.

Durante il periodo di fermo programmato l’attività clinica proseguirà regolarmente, anche se sarà necessario apportare qualche differimento che l’Asp si è impegnata a rendere il più possibile contenuto.

SANITÀ

Endometriosi: ad Acireale due iniziative per diffondere informazione e consapevolezza sulla malattia

La Città di Acireale aderisce alla campagna nazionale dell’Associazione Progetto Endometriosi (APE), per diffondere informazione e consapevolezza sulla malattia. Sono due le iniziative promosse nel mese di marzo: “I fiori della consapevolezza” e “Vetrine consapevoli”.

I dettagli sono stati illustrati stamattina in conferenza stampa a Palazzo di Città. Sono intervenuti il sindaco Roberto Barbagallo, l’assessore alle Politiche Sociali e alla Pubblica Istruzione Valentina Pulvirenti, l’assessore alle Attività Produttive Laura Toscano e la referente APE per la Sicilia Chiara Catalano.

Il sindaco Barbagallo ha ribadito il pieno sostegno alla campagna di sensibilizzazione dell’APE, ha ringraziato l’Assessore Toscano per l’ampio coinvolgimento dei commercianti e ha anche annunciato il prossimo impegno dell’Amministrazione nell’organizzazione di incontri informativi nelle scuole acesi.

“Ringrazio il sindaco e i due assessori, due donne, che mi hanno sostenuta. Tre milioni di donne sono affette da endometriosi, ma c’è innanzitutto un problema culturale, perché questa malattia non si conosce e questo crea un ritardo diagnostico. Per questo è importante informare, parlare e creare consapevolezza. Tutte noi componenti dell’Associazione siamo affette dalla patologia e portiamo la nostra malattia a rapporto diretto con le istituzioni e la sanità, ma anche con le scuole superiori e la società, ha spiegato Chiara Catalano. Nel mese di Marzo molti commercianti siciliani che hanno aderito a Vetrine consapevoli esporranno nei loro negozi le locandine e i kit informativi. Il 16 e il 17 marzo in Piazza Duomo tornerà l’iniziativa I fiori della consapevolezza. Saranno disponibili due piantine simboliche: la forza del girasole e la delicatezza della gerbera. Ringraziamo i ragazzi del Rotaract di Acireale e il presidente Giorgio Pulvirenti che ci aiuteranno”.

“Quando si parla di malattie poco conosciute la prevenzione è fondamentale e l’informazione è necessaria. Spesso ingenuamente i dolori mestruali vanno sottovalutati, ma qua si parla di una malattia invalidante. Colpisce la donna e tutto il suo nucleo familiare. La consapevolezza è fondamentale. Sicuramente avvieremo un progetto con le scuole, ha sottolineato l’assessore Valentina Pulvirenti. Queste iniziative sono importanti perché una ragazza sentendone parlare possa chiedere aiuto e rivolgersi a medici competenti”.

“Abbiamo aderito all’iniziativa dell’Ape con grande piacere. Abbiamo coinvolto il consigliere comunale Daniela Pavone e insieme abbiamo riscontrato grande disponibilità nelle attività cittadine, ha commentato l’assessore Laura Toscano. I commercianti sono parte attiva della nostra comunità, possono dare un apporto significativo e ci aiutano a crescere e a divulgare le varie iniziative. Ad Acireale avremo quasi 40 Vetrine consapevoli”.

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SANITÀ

Policlinico Catania: venerdì in programma l’open day sull’udito con visite audiologiche gratuite per utenti dai 4 anni in su

Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G.Rodolico – San Marco” Catania Catania, 28 febbraio 2024 COMUNICATO STAMPA POLICLINICO: VENERDI’ 1 MARZO OPEN DAY SULL’UDITO CON VISITE AUDIOLOGICHE GRATUITE AL POLICLINICO

Venerdì 1 Marzo, al “Policlinico”, open day sull’udito con visite audiologiche gratuite, offerte per l’appunto, dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Policlinico “G. Rodolico – San Marco”, agli utenti dai 4 anni in su, dalle ore 9 alle ore 13, presso l’ambulatorio numero 15 del padiglione 3 del Policlinico “Rodolico”, al piano zero.

Non è necessaria la prenotazione, si procederà in ordine di arrivo e fino ad esaurimento della disponibilità. Le prestazioni saranno eseguite dal personale sanitario dell’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria diretta dal Ignazio La Mantia nell’ambulatorio di Audiologia e Protesizzazione Acustica di cui è responsabile lo specialista Luigi Maiolino.

L’Open Day rientra nell’ambito della “III° Giornata di Sensibilizzazione sulle malattie dell’orecchio e dell’Udito: “Sordità: una pandemia silenziosa” nei confronti della popolazione, riguardo alle patologie dell’orecchio e dell’udito ed al ruolo che in tale ambito riveste la prevenzione. La manifestazione è organizzata dalla Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale (SIOeChCF), in cooperazione con la Società Italiana di Audiologia e Foniatria (SIAF), insieme ad altre 23 associazioni, senza fini di lucro, di pazienti e parenti di soggetti ipoacusici operanti sul territorio nazionale.

L’evento è in condivisione d’intenti con la Giornata mondiale dell’udito istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che si celebra ogni anno il 3 marzo. Le malattie dell’orecchio e i conseguenti disturbi uditivi sono estremamente frequenti e interessano oltre un miliardo e mezzo di persone nel mondo e più di 13 milioni di italiani, vale a dire un cittadino su cinque. “L’OMS stima che nel 2050 un cittadino su quattro soffrirà di un disturbo uditivo, ha dichiarato il presidente della SIOeChCF Pietro Nicolai. Se si considerano le forme più severe, sono più di tre milioni gli italiani affetti da questa menomazione le cui conseguenze sono talora gravi e spesso sottovalutate. La sordità, infatti, compromette lo sviluppo dei bambini, il pieno svolgimento delle attività lavorative nell’adulto e il sano invecchiamento, con un consistente sovraccarico sui sistemi sanitari. Numeri, tendenze e conseguenze a buona ragione giustificano il paragone con una grande pandemia, circondata dal ‘silenzio’ dei mezzi d’informazione e dell’opinione pubblica. Eppure, è dimostrato che riportando la sordità alla sua natura di sintomo di una malattia dell’orecchio e alle conseguenti azioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, le sue sequele possono essere contrastate in maniera sostenibile ed efficace”.

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SANITÀ

Codacons: al via il concorso provocatorio “Dalla foto del comodino sudicio indovina qual’è l’ospedale”

“Dalla foto del comodino sudicio indovina qual’ è l’ospedale”: questo il titolo di un “concorso a premi” lanciato in maniera provocatoria Codacons, con una foto sui social, al fine di “sensibilizzare coloro che dirigono la sanità siciliana sull’importanza dell’igiene negli ospedali”.

Il primo ad indovinare vincerà la tessera dell’Associazione. “I nosocomi , ha dichiarato il vicepresidente regionale del Codacons Bruno Messina, sono luoghi in cui i pazienti, soggetti particolarmente vulnerabili, possono contrarre pericolose infezioni e quindi anche i piccoli dettagli, come la pulizia dei comodini, possono fare la differenza nella prevenzione delle infezioni nosocomiali. La nostra è una provocazione poiché attraverso i social media e altri canali online pubblicheremo l’immagine di un comodino sporco scattata in un reparto di un ospedale di Catania senza specificare quale sia. I partecipanti si cimenteranno in una sfida volta ad indovinare a quale ospedale appartiene il comodino mostrato nell’immagine. Può partecipare chiunque, anche il personale ospedaliero.

L’obiettivo è quello di porre l’attenzione sull’importanza della pulizia e dell’igiene negli ospedali, sensibilizzando direttori generali, direttori sanitari, primari, medici e personale sanitario in genere sulla necessità di mantenere un ambiente ospedaliero pulito e sicuro per tutti i pazienti. L’ igiene nei nosocomi, ha proseguito Messina, è fondamentale per prevenire la diffusione delle infezioni. La pulizia regolare dei dispositivi e degli ambienti ospedalieri riduce il rischio di contaminazione batterica e virale, proteggendo i pazienti, il personale sanitario e i visitatori. Le infezioni nosocomiali rappresentano una seria minaccia per la salute dei pazienti e rimangono un problema diffuso, tant’è vero che si verificano casi di persone che, dopo essere state ricoverate per determinati interventi, sono poi decedute a seguito di infezioni contratte in ospedale”.

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