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SANITÀ

Liste d’attesa nella sanità siciliana, interrogazione M5S: Adorno chiama in causa Regione e assessorato alla Salute

La deputata Lidia Adorno, del Movimento 5 Stelle, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione ed all’assessore regionale alla Salute attraverso la quale ha chiesto chiarimenti in relazione alle criticità evidenziate dalla Corte dei Conti rispetto alla gestione delle liste d’attesa nell’ambito del Servizio sanitario regionale.
“Appare chiaro – ha osservato la parlamentare pentastellata – come il mondo della sanità, sulla nostra Isola, si muova senza un’adeguata capacità di coordinamento tra i vari attori in campo. E non sfuggono di certo le incongruità rilevate dalla Corte dei Conti tra i dati trasmessi dalle aziende sanitarie in relazione alle attività di recupero e di riduzione delle liste d’attesa per quanto attiene il periodo ricompreso tra il 2020 e il 2024. Un rilievo impietoso che precisa che oltre il 90% delle prestazioni specialistiche e l’80% dei ricoveri in lista d’attesa sono stati eliminati senza che l’attività sanitaria sia stata effettivamente resa”. Dal triste quadro delineato emerge anche come una gestione non correttamente monitorata dell’attività intramoenia abbia inciso sull’abbattimento delle liste d’attesa, rallentandone la riduzione. Il Piano nazionale di governo delle liste di attesa, varato per il triennio 2019-2021, infatti, prevede che, in caso di sforamento dei tempi massimi d’attesa per le prestazioni in regime ordinario, l’attività libero professionale, salvo prestazioni già prenotate, andrebbe bloccata. La parlamentare regionale pentastellata ha chiesto altresì al presidente della Regione quali misure intenda adottare nei confronti delle Aziende sanitarie e ospedaliere, a seguito dei rilievi mossi dalla Corte dei Conti sulle liste di attesa, per abbreviarne i tempi, e quali per garantire la piena e corretta applicazione della normativa in materia di attività libero–professionale intramoenia. “Riteniamo sia indispensabile – ha aggiunto Lidia Adorno – rafforzare gli obblighi di controllo delle Aziende sul rapporto tra il numero di visite intramoenia e visite del servizio sanitario nazionale in maniera da poter verificare che quelle private non superino quelle pubbliche, nel rispetto della normativa e dei limiti connessi all’esercizio dell’attività privata, dato il nesso tra l’allungamento delle liste d’attesa e l’incremento delle prestazioni a pagamento. Occorrerebbe, inoltre, un sistema di monitoraggio trasparente delle piattaforme regionali come il Sovracup, che preveda l’obbligo di pubblicazione periodica dei tempi di attesa e degli esiti dei piani di recupero”.

SANITÀ

Domenica 27 settembre tornerà a Palermo la “Fitwalking for Ail”, una camminata solidale organizzata dall’associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma

In occasione della Giornata Mondiale della leucemia mieloide cronica domenica 27 settembre, ritorna a Palermo, per il decimo anno consecutivo, la camminata solidale non competitiva “Fitwalking for Ail”, evento nazionale promosso dall’associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma.

Il corteo di “passeggiatori della salute” attraverserà le vie del centro di Palermo lungo un percorso di 4 km della durata di un’ora, testimoniando ai passanti l’importanza dell’attività fisica come forma di prevenzione delle malattie oncologiche del sangue e il ruolo fondamentale dei cittadini nel supporto ai pazienti.

Aderendo all’iniziativa si contribuirà ai progetti di ricerca e alle iniziative di assistenza agli ammalati e ai loro familiari sostenuti dai volontari della sezione Ail Palermo-Trapani.

Appuntamento dalle ore 9 alle 13 a piazza Castelnuovo, al Villaggio SolidAil, nel quale saranno disponibili informazioni sullo stato della ricerca scientifica, sui corretti stili di vita e sull’attività fisica legata alla prevenzione, nonché controlli gratuiti effettuati dai farmacisti di Federfarma Palermo, Farmaciste Insieme e Agifar Palermo, come misurazione della pressione sanguigna, della saturazione dell’ossigeno e della glicemia, colloqui con nutrizionisti e altri screening.

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ATTUALITÀ

Prevenzione oncologica, screening gratuiti per il personale dell’Università di Catania

La prevenzione oncologica entra nei luoghi di lavoro dell’Università di Catania. Da ottobre partirà una campagna gratuita rivolta a docenti e personale tecnico-amministrativo dell’Ateneo, promossa dal Centro di ricerca PreDiCT e dalla LILT di Catania, in collaborazione con l’ASP.

L’obiettivo è facilitare l’accesso agli screening per i tumori della mammella, della cervice uterina e del colon-retto, portando informazione e prevenzione direttamente nelle strutture universitarie.

La mammografia sarà rivolta alle donne tra i 50 e i 69 anni, lo screening della cervice uterina alle donne tra i 25 e i 64, mentre quello del colon-retto interesserà uomini e donne tra i 50 e i 69 anni.

L’iniziativa è stata presentata nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università e, ancora prima dell’avvio ufficiale, ha già raccolto 250 prenotazioni.

Per il rettore Enrico Foti, il progetto rappresenta un passo concreto per rendere la prevenzione più semplice e accessibile. Sulla stessa linea il direttore di PreDiCT e presidente della LILT di Catania, Massimo Libra: portare gli screening nei luoghi di lavoro può aiutare a superare uno degli ostacoli più frequenti, la mancanza di tempo.

Secondo il direttore generale dell’ASP, Giuseppe Laganga Senzio, l’adesione agli screening resta ancora sotto i livelli auspicati, ma la strategia della prossimità sta già dando risultati positivi.

La sfida, adesso, è trasformare la prevenzione in un’abitudine sempre più diffusa.

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SANITÀ

Prevenzione oncologica: il 20 settembre il Camper dell’ASP di Catania sarà a San Giovanni La Punta

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione oncologica e alla tutela della salute si svolgerà domenica 20 settembre, dalle ore 10 alle ore 19, al Parco Commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta.

L’iniziativa, promossa sul territorio dall’ASP di Catania in collaborazione con la CISAL Terziario di Catania, ha consentito di portare il Camper della Prevenzione in uno dei luoghi maggiormente frequentati dell’area etnea, con l’obiettivo di avvicinare sempre più persone alla prevenzione, favorendo la partecipazione ai programmi di screening oncologico e contribuendo alla diffusione di una sempre maggiore cultura della diagnosi precoce.

Attraverso il Dipartimento di Prevenzione – U.O.C. Prevenzione malattie cronico-degenerative e Screening oncologici, sarà messo a disposizione un mezzo mobile attrezzato per l’esecuzione degli screening di primo livello, inoltre, nel corso della giornata, sarà possibile accedere ai programmi di prevenzione riguardanti il tumore della mammella, il tumore del collo dell’utero e il tumore del colon-retto.

Oltre all’esecuzione dei test verrà effettuata la refertazione degli esami, il richiamo degli utenti qualora siano necessari approfondimenti diagnostici e, ove necessario, la prosecuzione del percorso diagnostico e terapeutico.

Per accedere agli esami è possibile prenotarsi attraverso il numero verde dedicato agli screening oncologici 800 894 007. In presenza di disponibilità residue, durante la giornata potranno essere effettuati gli esami anche da parte di utenti che non abbiano effettuato la prenotazione telefonica.

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