CRONACA
Renna contro il sindaco di Biancavilla, negata la Benedizione Papale
Termina in maniera imprevista la festa estiva a Biancavilla dedicata a Maria Santissima dell’Elemosina. Protagonisti l’arcivescovo di Catania, monsignor Luigi Renna, e il sindaco Antonio Bonanno, richiamato pubblicamente durante il tradizionale atto di affidamento alla Madonna.
Piazza Collegiata era gremita di fedeli per la celebrazione, alla quale partecipava anche l’eparca di Piana degli Albanesi, monsignor Raffaele De Angelis.
Al termine della funzione, l’arcivescovo invita il primo cittadino, con la fascia tricolore, ad avvicinarsi alla Sacra Icona per la consueta preghiera e l’omaggio floreale. Renna però precisa subito: «Si rivolga alla Madonna, perché è una preghiera. Solo la preghiera».
Il sindaco, però, legge un intervento più articolato, parlando delle radici di Biancavilla, delle persone fragili, del ruolo delle istituzioni e della comunità. Ricorda anche la donna di 72 anni morta per un malore mentre si stava recando alla celebrazione, per poi iniziare i ringraziamenti alle autorità religiose.
A quel punto arriva l’interruzione dell’arcivescovo: «Bene, solo la preghiera. È finito il discorso».
Renna richiama quindi il rispetto delle regole liturgiche, sottolineando che i saluti spettano a chi presiede l’Eucaristia. Subito dopo conclude bruscamente la celebrazione, senza impartire la prevista benedizione papale, e rientra in basilica.
Il sindaco lascia il sagrato mentre in piazza, tra fedeli e presenti, restano sorpresa e discussioni. Poco dopo prende il via la processione, questa volta senza l’arcivescovo. Sbigottiti i fedeli e devoti presenti venuti a celebrare la festa della Madonna dell’Elemosina.
CRONACA
Catania, denunciato a Ognina un 42enne per furti di auto
Sarebbe il responsabile di almeno sei furti messi a segno su auto parcheggiate nella zona di Ognina, a Catania. Un uomo di 42 anni è stato individuato dagli agenti della Polizia di Stato e denunciato per furto aggravato.
Le indagini sono partite dalle denunce presentate da residenti e turisti al Commissariato “Borgo Ognina”. In tutti i casi sarebbe emerso un modus operandi simile: il ladro avrebbe mandato in frantumi i deflettori delle vetture utilizzando una pietra, per poi entrare nell’abitacolo e portare via documenti, effetti personali e oggetti di valore.
Tra le vittime anche alcuni turisti che avevano lasciato i bagagli in auto prima di raggiungere l’aeroporto.
Determinanti per le indagini le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nelle zone interessate dai furti. I filmati avrebbero consentito agli investigatori di riconoscere il quarantaduenne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.
L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e accompagnato in Commissariato. Per lui è scattata la denuncia.
CRONACA
Paternò, 66enne danneggia auto della Polizia: beccato dalle telecamere
Il danneggiamento di un’auto della polizia locale di Paternò è stato colto in flagranza dalle telecamere di videosorveglianza. Un 66enne è stato denunciato con l’accusa di interruzione di pubblico servizio e danni.
L’episodio sarebbe avvenuto sabato mattina in piazza Indipendenza, dove il mezzo di servizio era parcheggiato. In pochi istanti qualcuno avrebbe bucato lo pneumatico anteriore destro della vettura.
Gli agenti hanno avviato gli accertamenti e, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, sarebbero riusciti a identificare il presunto responsabile, una persona abitualmente presente in piazza.
L’uomo ha negato di aver danneggiato l’auto. Avrebbe però riconosciuto di essere la persona ripresa mentre si abbassava vicino alla ruota, sostenendo di essersi chinato soltanto per raccogliere una moneta.
Secondo la Polizia municipale, dietro il gesto potrebbe esserci una ritorsione per alcune sanzioni ricevute in precedenza.
Nel corso degli accertamenti è inoltre emerso che il sessantaseienne circolava con la patente scaduta e con un veicolo non sottoposto alla revisione prevista. Per lui sono scattate sanzioni per circa 500 euro, oltre al ritiro della patente e della carta di circolazione.
CRONACA
Controlli a tappeto della GdF nel siracusano: denunce e sanzioni per oltre 500mila euro
Uno specifico piano di vigilanza è eseguito durante la stagione estiva dalla Guardia di Finanza di Siracusa, un presidio presente sul territorio non soltanto per individuare e contrastare le irregolarità, ma soprattutto per tutelare chi rispetta le regole.
I controlli hanno interessato le categorie economiche principalmente impegnate nell’accoglienza turistica, come bar, ristoranti, stabilimenti balneari, discoteche, campeggi, attività di noleggio ed empori e sono stati preceduti da mirate analisi di rischio e da attività di osservazione.
Circa l’80% degli interventi eseguiti si è concluso con esito irregolare, e tra le situazioni di maggiore gravità sono state rilevate la presenza di cittadini stranieri privi di regolare permesso di soggiorno, impiegati completamente in nero e in condizioni di totale vulnerabilità; l’impiego di un lavoratore minorenne, per il quale sono in corso verifiche sul rispetto delle tutele e degli obblighi scolastici; la scoperta di un lavoratore impiegato in nero che è risultato percettore dell’Assegno di Inclusione; l’utilizzo, da parte di alcuni datori di lavoro, di pagamenti in contanti per il saldo delle retribuzioni, in aperta violazione della normativa sulla tracciabilità degli stipendi. In tale ambito, inoltre, è stato riscontrato che alcuni imprenditori consegnavano una busta paga regolare al lavoratore ma, nella realtà, erogavano ai dipendenti somme inferiori in contanti costringendoli a subire tale pratica per evitare di perdere il lavoro.
Al termine delle attività ispettive sono stati denunciati a vario titolo 4 soggetti e applicate sanzioni per un ammontare complessivo di 582.000 euro.
-
ATTUALITÀ6 giorni faCaro carburanti, in Sicilia è emergenza: benzina e diesel sempre più pesanti per le famiglie
-
ATTUALITÀ5 giorni faL’aeroporto di Catania resta chiuso fino alle 22
-
CRONACA5 giorni faControlli della GdF nel trapanese: sequestri e sanzioni
-
POLITICA4 giorni faBronte, confronto per la salvaguardia e il rilancio dell’ospedale
-
POLITICA5 giorni faCaruso: “Sì alla ricandidatura di Lagalla e Schifani”
-
CRONACA6 giorni faOperazione “L’inferno dei pitbull”
-
ATTUALITÀ3 giorni faSospensione bollo auto per il 2027: ma il costo del carburante continua a salire
-
CRONACA5 giorni faConfiscata abitazione per reati fiscali nel Catanese, l’operazione della Guardia di Finanza
